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lunedì 18 novembre 2024

Non possiamo restare indifferenti di fronte a questo dramma

A tutte le donne, vittime di femminicidio

Oggi voglio dedicare un pensiero a tutte le donne che hanno perso la vita per mano di chi avrebbe dovuto amarle, rispettarle e proteggerle. Donne che sono state uccise per il solo fatto di essere donne, per il rifiuto di sottomettersi a una logica di dominio e possesso, per la scelta di vivere liberamente la propria esistenza.

Il femminicidio è una piaga sociale che non conosce confini geografici, culturali o economici. È una violenza estrema che nasce da una cultura misogina e patriarcale, che nega il valore e la dignità delle donne come esseri umani. È una violenza che si manifesta in tante forme: fisica, psicologica, sessuale, economica, istituzionale.

Non possiamo restare indifferenti di fronte a questo dramma. Dobbiamo alzare la voce e dire basta. Dobbiamo sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni affinché si adottino misure efficaci per prevenire e contrastare il fenomeno. Dobbiamo sostenere le donne che subiscono violenza e offrire loro aiuto e sostegno. Dobbiamo educare le nuove generazioni al rispetto e alla parità di genere.

In memoria di tutte le vittime di femminicidio, voglio esprimere il mio cordoglio e la mia solidarietà alle loro famiglie. Voglio anche rendere omaggio al loro coraggio e alla loro forza. Sono donne che non meritavano di morire, ma di vivere felici e serene. 

Ribadisco ancora una volta, non restiamo indifferenti davanti a queste atrocità.


12 commenti:

  1. Mi piacerebbe che si rivolgesse un pensiero non solo a quelle già morte ma a quelle che potrebbero esserlo domani, fra un mese, fra un anno. Donne già consce del pericolo che corrono e a cui nessuno dà credito, protezione ed ascolto.

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  2. Ineccepibile ma non basta. Educare le nuove generazioni a un comportamento diverso non basta. Le donne devono essere più attente ai segni che un maschio lancia, in ogni storia violenta ce ne sono sempre, le donne le percepiscono e non fanno nulla quando è possibile farlo. Non basta. La legge, i magistrati fanno poco. I braccialetti non bastano, certi esseri malati vanno messi subito in galera...e buttare la chiave della cella. Aggiungo che chi vive o conosce la vittima spesso tace, e questo è gravissimo. Non dobbiamo restare indifferenti? lo siamo basta vedere l'atteggiamento generale della politica mondiale verso l'islam.

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  3. Questa tragedia ci interpella tutte e tutti. Grazie, Vincenzo.

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  4. Sono donne che non meritavano di morire e di essere abbandonate da uno stato assente (volutamente minuscolo) e da istituzioni imbarazzanti.

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  5. Trovo assurdo che con un premier donna in carica, non siano state inasprite le pene per questa tipologia di criminali, e che spesso dalle denunce non si passi a provvedimenti cautelativi, consentendo al denunciato di infierire ulteriormente.

    Anche noi cittadini, se vediamo o sappiamo, non possiamo restare indifferenti: questi bastardi parassiti sociali, tra le altre cose, infangano l'intero genere maschile!

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  6. Sono grata per la tua sensibilità nei confronti delle donne. Diciamo no alla violenza su di loro!

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