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mercoledì 18 dicembre 2024

Avvistamenti di droni e luci nel cielo americano: cosa c'è dietro?



Articolo da LoQueSigue.TV

Questo articolo è stato tradotto automaticamente. La traduzione rende il senso dell’articolo, tuttavia consigliamo di leggere il testo originale su LoQueSigue.TV

Nelle ultime settimane, un fenomeno insolito ha disturbato i residenti dello stato di New York: avvistamenti di droni e luci misteriose nel cielo. Soprattutto nelle aree urbane e suburbane, questi eventi hanno suscitato allarme tra la popolazione e hanno motivato le indagini da parte delle autorità locali e federali. L’origine e lo scopo di questi dispositivi non identificati rimangono poco chiari, il che ha portato a speculazioni che vanno dalle teorie del complotto alle possibili minacce alla sicurezza pubblica.

In questo articolo analizziamo cosa sta accadendo, quali spiegazioni hanno dato le autorità e quali teorie circolano al riguardo, con un approccio critico e comparativo.


Avvistamenti di droni in formazioni inspiegabili

Da metà novembre 2024, i residenti di diverse aree dello Stato di New York hanno segnalato la presenza di droni, alcuni descritti come di grandi dimensioni, che sorvolavano aree sensibili e residenziali. Le storie concordano su diversi punti:

  • Droni in formazione : compaiono in gruppi composti da 10 a 50 dispositivi che si muovono in modo coordinato.
  • Nessuna identificazione : non presentano luci di navigazione regolamentari o segni visibili di affiliazione con qualsiasi organizzazione governativa o privata.
  • Voli notturni : gli avvistamenti avvengono soprattutto tra le 22:00 e le 4:00 del mattino, rendendo difficile la visibilità e aumentando l'incertezza.
  • Aree strategiche : è stato documentato il suo passaggio vicino a infrastrutture critiche come ponti, aeroporti e centrali elettriche.

Alcuni residenti hanno catturato immagini e video, condividendoli sui social network, dove le informazioni sono diventate rapidamente virali. Il fenomeno è stato particolarmente intenso nelle aree metropolitane come New York e New Jersey, attirando l’attenzione dei media nazionali.


Risposta delle autorità: indagini in corso

Data la crescente preoccupazione, le autorità locali e federali hanno iniziato ad agire in merito. Il sindaco di New York Eric Adams ha espresso preoccupazione e ha chiesto una risposta rapida, sottolineando la necessità di proteggere le infrastrutture critiche e la sicurezza dei cittadini.

Da parte sua, il senatore Chuck Schumer ha sollecitato l'impiego di tecnologie avanzate per rilevare e neutralizzare questi dispositivi, se necessario. “La sicurezza dello Stato e del Paese è una priorità. “Abbiamo bisogno di risposte chiare e azioni concrete per controllare la situazione”, ha affermato in una recente conferenza.

Il Dipartimento per la Sicurezza Interna, guidato da Alejandro Mayorkas , ha adottato una posizione più cauta. Secondo le loro dichiarazioni, finora non ci sono prove conclusive che suggeriscano che i droni rappresentino una minaccia diretta alla sicurezza pubblica o nazionale. “Stiamo monitorando gli eventi e lavorando con le agenzie locali per indagare su questi avvistamenti. È importante non fare speculazioni o seminare panico inutile”.

Tuttavia, la mancanza di informazioni concrete non ha fatto altro che aumentare la confusione. Le autorità non hanno ancora determinato chi utilizza questi droni o per quale scopo, il che ha aperto la porta a varie teorie.


Le teorie dietro il mistero

L’incertezza ha dato origine a una varietà di ipotesi, da spiegazioni plausibili a speculazioni più estreme. Di seguito vengono dettagliate le principali:

  1. Operazioni di sorveglianza straniera
    Una delle teorie più discusse è che questi droni potrebbero essere collegati ad operazioni di spionaggio da parte di governi stranieri. La tecnologia avanzata che sembrano impiegare – movimenti e voli coordinati in aree strategiche – suggerisce una capacità che potrebbe essere utilizzata per raccogliere informazioni su infrastrutture critiche.
  2. Test militari segreti
    Alcuni esperti hanno suggerito che questi dispositivi potrebbero far parte di test tecnologici condotti dallo stesso governo americano o dal settore privato in collaborazione con agenzie militari. In passato, sviluppi come droni da ricognizione o sistemi di difesa missilistica venivano testati in aree scarsamente popolate prima dell’implementazione operativa.
  3. Attività illecite
    Un'altra ipotesi indica che questi droni potrebbero essere collegati a reti criminali, come il traffico di droga o la sorveglianza illegale. Si ipotizza che potrebbero essere utilizzati per trasportare piccoli carichi o monitorare i movimenti della polizia nelle aree urbane.
  4. Fenomeni non identificati (UAP)
    Infine, non mancano coloro che mettono in relazione questi eventi con fenomeni aerei non identificati (UAP), popolarmente conosciuti come UFO. Sebbene questa teoria non abbia supporto scientifico o governativo, ha guadagnato terreno grazie alla viralizzazione dei video sui social network e alla mancanza di spiegazioni ufficiali.

Versioni a confronto: autorità, esperti e cittadini

Fontana Descrizione degli avvistamenti Spiegazione proposta
Autorità locali Gruppi di grandi droni sorvolano di notte aree critiche. Indagine in corso; Non sono escluse le minacce.
Dipartimento per la sicurezza interna Nessuna prova di minaccia alla sicurezza pubblica o nazionale. Monitoraggio costante; Attenzione alle speculazioni.
Esperti della difesa La tecnologia avanzata e il movimento coordinato suggeriscono un'operazione complessa. Possibili test militari o attività di sorveglianza.
Teorie dei cittadini Droni non identificati, strane luci e schemi inspiegabili. Spionaggio, attività criminali o fenomeni non umani.

Questa tabella riflette le discrepanze tra le posizioni ufficiali e la percezione del pubblico, chiarendo che non esiste ancora consenso sull’origine o sullo scopo di questi dispositivi.


Implicazioni e preoccupazioni a lungo termine

Il fenomeno solleva diverse domande che potrebbero avere implicazioni di vasta portata:

  1. Sicurezza nazionale : se questi droni fossero gestiti da attori stranieri o reti criminali, potrebbero rappresentare un rischio considerevole per le infrastrutture e la difesa del paese.
  2. Privacy e sorveglianza : la presenza non autorizzata di droni nelle aree residenziali mette in discussione i confini tra sicurezza, privacy e sorveglianza statale o privata.
  3. Controllo normativo : l'incidente evidenzia la necessità di aggiornare le normative sui voli dei droni e sui sistemi di rilevamento che consentano di identificare i dispositivi non autorizzati.

Conclusione: tra mistero e incertezza

Gli avvistamenti di droni a New York rappresentano un fenomeno complesso e preoccupante che mette alla prova la capacità di risposta delle autorità e mette alla prova la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Nonostante gli sforzi in corso, l’origine e l’intento dietro questi dispositivi rimangono un mistero.

Mentre gli investigatori lavorano per chiarire i fatti, è essenziale mantenere un equilibrio tra vigilanza e calma. Le autorità hanno esortato i residenti a segnalare qualsiasi attività sospetta, mentre esperti e media continuano a monitorare la situazione.

Lo sviluppo di questo caso potrebbe costituire un importante precedente sul modo in cui vengono gestite le minacce aeree nell’era tecnologica di oggi, dove i droni, l’intelligenza artificiale e la sorveglianza avanzata sono sempre più comuni.

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Fonte: LoQueSigue.TV

Autore: LoQueSigue.TV 

Articolo tratto interamente da LoQueSigue.TV 


mercoledì 9 dicembre 2015

Un anno di blog: intervista a Ispy del blog "Oggi sono Aperto"


La nuova edizione dell'iniziativa "un anno di blog" parte con un'intervista. Nei scorsi giorni ho fatto qualche domanda a Denny Ispy del blog Oggi sono Aperto.

Vi auguro una buona lettura!

1) Mi potresti tracciare un bilancio del tuo blog in quest’anno?

Il mio primo anno, che s'è concluso il 1° di Ottobre, mi ha regalato molte soddisfazioni. A parte conoscere nuovi blogger e disconoscerne altri, ho visto molto apprezzato il mio stile spesso irriverente e anticonvenzionale di proporre un argomento anziché un altro.  Contro ogni aspettativa, ho riscontrato un interessante e non banale modo di porsi dei lettori verso determinati argomenti, spesso sensibili ai più.

2) Non è facile lo so, ma scegli un tuo post da suggerire agli amici di questo spazio.

Propongo il post sulla sessualità secondo Kinsey. Uno dei post più letti che è arrivato all’attenzione di molti e che ha dato vita a scambi davvero interessanti nei commenti: http://oggisonoaperto.blogspot.it/2015/01/cose-la-sessualita.html

3) Novità per l’anno prossimo?

Credo che la miglior novità sia quella di regalare al lettore ciò che vorrebbe continuare a leggere nel mio spazio. E’ uno scambio che parte dalla volontà di essere me stesso e di pormi con la naturalezza che mi contraddistingue verso chi mi segue. Novità importanti non sono previste per ora, ma si continuerà a scandagliare gli argomenti più tabù e le riflessioni spesso scomode che tanto amo affrontare. Spero, altresì, che le intervISPY - ora in fase embrionale - possano decollare ed esser gradite nel loro intento.

4) Una tua citazione preferita.

Sembrerà la fiera dell’ovvio, lo so, ma la seguente credo sia una sorta di formula magica che spesso ignoriamo: “puoi fare tutto, basta volerlo.” – All’inizio può suonare abusata e consunta, ma dopo un po’ ne si assapora il potere.

5) Quale film che ti è piaciuto negli ultimi anni e quale meno?

Ne ho visto molti di belli, ma “Boyhood” li supera tutti per motivi che non necessitano nemmeno di essere enunciati.

6) Che cosa pensi della politica italiana?

Penso che sia un vortice inarrestabile di nulla, in cui gli stessi partiti si ritrovano nel medesimo gorgo di annichilimento, i quali, come in balìa di una tempesta, emergeranno ed affonderanno nel peggior bacino di acqua infausta. Ma sono sicuro che c’è un olio puro al di là della politica rancida e stantia, che rimarrà a galla durante la futura ed inevitabile autodistruzione dell’attuale sistema politico.  

7) Credente o no?

Assolutamente no.

8) Un tuo sogno nel cassetto?

Trovare il cassetto adatto per custodirlo.

9) Che cosa cambieresti della tua vita?

Assolutamente nulla. Sembrerà anche questa una frase che puzza di vecchio, ma amo la mia vita così com’è.

10) Credi a una vita fuori dal nostro pianeta?

Che io ci creda o meno poco cambia la situazione extraplanetaria. Vero è che insigni scienziati e cosmologi che ne analizzano l’eventualità, ritengono che quest’ultima sia davvero considerevole. Credo che sia questo ciò che conta davvero.

11) Se ti dico area 51, cosa pensi?

A segretissimi esperimenti americani - militari ai tempi della Guerra Fredda.

12) Windows, Linux oppure Mac?

Windows tutta la vita. Sono informaticamente banale… poco trendy per il Mac, e poco capace per Linux.

13) Il tuo programma che non deve mancare nel tuo PC.

Photoshop.

14) 1 gennaio 2016, quale notizia vorresti ascoltare?

Qualsiasi. Basta che sia buona.

15) Se ti va, fai un augurio al mondo.

Auguri mondo! ;)

Ringrazio Denny Ispy per l'intervista che mi ha concesso e mi raccomando di visitare il suo blog.


Se vuoi aderire all'iniziativa un anno di blog, basta contattarmi via e-mail, cliccando sul banner "Contatti".


lunedì 16 febbraio 2015

Oxford University: ecco le dodici catastrofi che potrebbero distruggere l'umanità



La Oxford University ha pubblicato uno studio, con 12 possibile cause di distruzione della civiltà umana.
Ecco la lista:
  1. Pandemia globale - lo sviluppo di una malattia incurabile, letale, estremamente contagiosa e con un lungo periodo d'incubazione.
  2. Super vulcano - un’eruzione sarebbe 1.000 volte più grande rispetto ai vulcani normali e la polvere inviata nell'atmosfera potrebbe causare un inverno vulcanico.
  3. Intelligenza artificiale - qualche software potrebbe evolversi a livello umano d’intelligenza e spazzare via gli esseri umani più.
  4. Clima estremo - gli scienziati prevedono che le temperature medie globali, potrebbero aumentare di 4°. L'impatto sarebbe più forte nei paesi più poveri, rendendoli inabitabili con morte di massa, carestie e migrazioni.
  5. Biologia sintetica - organismi geneticamente super-ingegnerizzati potrebbero colpire gli esseri umani di una parte cruciale dell'ecosistema.
  6. Asteroidi - un grande corpo potrebbe portare alla fine del mondo.
  7. Collasso ecologico - Una ripartizione completa dell'ecosistema globale potrebbe portare all'estinzione di massa.
  8. Nanotecnologia - questa tecnologia nelle mani sbagliate porterebbe alla creazione di armi di distruzione di massa
  9. Guerra nucleare - secondo le stime, il rischio di un "inverno nucleare" nel prossimo secolo sono intorno al 10 per cento.
  10. Malgoverno locale - non riuscendo a risolvere i grandi problemi, porterebbe alla costruzione di uno stato totalitario globale.
  11. Sistema di crollo globale - questo termine si riferisce a un collasso economico o sociale su scala globale, che rende impossibile la vita umana sulla Terra.
  12. Conseguenze sconosciute. 
Questo è l'elenco, ai posteri l'ardua sentenza.

 

domenica 8 giugno 2014

Il misterioso caso di Travis Walton

Articolo da Ufopedia

Travis Walton (23 aprile 1957) è una presunta vittima di un rapimento alieno, egli sostiene di essere stato rapito da un UFO il 5 novembre del 1975, mentre era al lavoro con dei colleghi nella Apache Sitgreaves National Forest in Arizona. Walton scompare, per poi riapparire dopo cinque giorni di intense ricerche.
Il caso ha ricevuto una notevole pubblicità e rimane uno dei più noti casi di presunta Alien Abduction. Lo storico del fenomeno UFO Jerome Clark riporta come "pochi rapimenti hanno generato così tante polemiche così come il caso Walton" . Questo è uno dei pochissimi casi di rapimento alieno con testimoni oculari concordanti.

Il 5 novembre 1975, Travis Walton e sei suoi colleghi stavano attraversando sul loro camion una foresta situata a 240 km da Phoenix. Intorno alle 18:00, iniziano a vedere una potente luce attraverso gli alberi, che poi si scopre essere generata da un disco di metallo con una cupola. Questa emette bagliori giallastri, misura circa 6 metri di larghezza e 2,50 metri di altezza e sembra evoluire a pochi metri dalla strada. Il conducente del camion si ferma ad una trentina di metri dall'oggetto. Travis Walton, malgrado gli avvertimenti da suoi colleghi, per andare a vedere l'oggetto più da vicino, scende dal camion. Avvicinantosi a pochi metri dalla Ufo, Walton, viene improvvisamente colpito da un fascio di luce blu, crollando al suolo. Terrorizzati, i suoi colleghi scappano, ma dopo poche centinaia di metri, decidono di tornare sul luogo di avvistamento. Di Travis Walton e dell'oggetto non erano rimaste però tracce.
Per 5 giorni, la polizia, assistita da decine di volontari, organizza le ricerche. Il 10 novembre, il cognato di Travis, riceve una telefonata; è Walton che chiama da un telefono pubblico a pochi chilometri di distanza. Viene trovato sul posto, completamente nudo, disorientato ed in stato di shock, disidratato e emaciato (come un esame medico confermerà più tardi). Incapace di ricordare ciò che aveva fatto durante questi cinque giorni e ossessionato da terrificanti immagini, Travis accetta di sottoporsi ad ipnosi regressiva .
Durante la sessione, Walton, dichiara di essersi perso per strada, per poi risvegliarsi in una stanza circondato da tre creature alte 1.50m, da lui definite come "feti". Riferisce di aver colpito violentemente le tre creature e di aver tentato di fuggire dalla stanza attraverso una porta. Questa dà su una camera più grande con un posto a sedere e diverse leve. Racconta di una creatura dalla forma più umana che educatamente lo guida in un'altra stanza la quale però si rifiuta di rispondere a tutte le domande che Walton tenta di porre. La creatura gli mette sul viso una maschera e lui perde nuovamente conoscienza. Quando torna in lui, ha appena il tempo di vedere la UFO scomparire.
Travis Walton ha scritto un libro su questa esperienza: L'esperienza che è stato pubblicato nel 1978 e ristampato nel 1996 come Fire in the Sky.
Bagliori nel buio, invece, è il titolo del film che Robert Lieberman (USA, 1993) ha tratto da questa storia (durata: 2h).

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Fonte: Ufopedia
 
 
Autore: vari


Licenza: GNU Free Documentation License 1.2 http://it.wikipedia.org/wiki/GNU_General_Public_License


Articolo tratto interamente da Ufopedia
 
 
 

lunedì 14 aprile 2014

14 aprile 1561 – Fenomeno celeste di Norimberga: migliaia di oggetti volanti non identificati sorvolano il cielo di Norimberga terrorizzando la popolazione


Articolo da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il fenomeno celeste di Norimberga è un evento accaduto a Norimberga il 14 aprile 1561, quando, secondo le cronache del tempo, la popolazione vide comparire in cielo numerosi oggetti volanti, di varie forme, che ingaggiarono fra di loro una sorta di combattimento. Qualcosa di analogo si verificò, cinque anni più tardi, anche a Basilea.
Le cronache del tempo riportarono l'accaduto con dovizia di particolari, affinché della vicenda rimanesse chiara memoria. Inoltre, furono eseguite diverse incisioni su legno e stampe su carta. L'avvenimento durò circa un'ora e terminò quando diversi oggetti precipitarono al suolo, alla periferia della città, causando un incendio.
Secondo l'incisore Hans Glaser, che, insieme a «numerosissime persone, uomini e donne», assistette al combattimento, la mattina del 14 aprile 1561 apparvero vicini al Sole «due oggetti a forma di falce, simili alla Luna calante, di colore rosso. Questi oggetti si spostavano dal centro ai lati del Sole, e poi sopra e sotto». Glaser aggiunge che «C'erano anche delle sfere di colore rosso, blu e nero, e dei dischi tondeggianti. Volavano a file di tre, o a quattro formando dei quadrati, e alcuni dischi volavano da soli. Mescolate a questi oggetti sono state viste anche molte croci di colore rosso, e fra di esse c'erano oggetti di forma allungata con la parte posteriore più spessa e la parte anteriore più snella. In mezzo a tutto questo c'erano due grandi oggetti cilindrici, uno sulla destra e uno sulla sinistra, e dentro ognuno di essi c'erano numerose sfere, e tutti iniziarono a combattere fra di loro».
Sempre secondo il racconto di Glaser, «la battaglia nei cieli durò circa un'ora e fu vista da numerosissime persone, sia nella città che nelle campagne circostanti, poi alcuni oggetti caddero in fiamme sulla terra, alla periferia della città, provocando un vasto incendio e una grande nube di fumo. I presenti videro anche, vicino alle sfere volanti, una specie di grande lancia nera». Il testo di Glaser, attualmente conservato presso la Wickiana della Biblioteca Centrale di Zurigo, venne pubblicato insieme a un breve commento di stampo religioso sul Giudizio Universale e sul peccato nella gazzetta della città di Norimberga, corredato da una stampa a colori. È impossibile stabilire con certezza cosa accadde quel giorno nei cieli di Norimberga. Alcuni ufologi ipotizzano che si sia trattato di un avvistamento UFO, interpretando le cronache del tempo come la descrizione di un combattimento nei cieli con grandi "navette-madri" dalle quali partivano moduli di dimensioni minori.
Altri, invece, attribuiscono l'evento a fenomeni solari di tipo naturale come pareli, comuni nell'Europa del nord, e raggi crepuscolari. Questa ipotesi, tuttavia, risulta contestata.
Carl Gustav Jung manifestò il suo interesse per l'avvenimento, così come per il fenomeno celeste di Basilea del 1566, nel saggio Ein moderner Mythus: Von Dingen, die am Himmel gesehen werden ("Un mito moderno. Le cose che si vedono nel cielo") del 1958, soffermandosi sull'interpretazione che i presenti diedero all'avvenimento.

Questo articolo è pubblicato nei termini della GNU Free Documentation License. Esso utilizza materiale tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

mercoledì 30 ottobre 2013

30 ottobre1938 – Orson Welles trasmette per radio un realistico adattamento de La guerra dei mondi, causando il panico in tutti gli Stati Uniti


Articolo da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La guerra dei mondi (War of the Worlds) fu un celebre sceneggiato radiofonico trasmesso il 30 ottobre 1938 negli Stati Uniti dalla CBS e interpretato da Orson Welles, tratto dall'omonimo romanzo di fantascienza di Herbert George Wells. È rimasto famoso per avere scatenato il panico descrivendo una invasione aliena. Molti radioascoltatori - malgrado gli avvisi trasmessi prima e dopo il programma - non si accorsero che si trattava di una finzione, credendo che stesse veramente avvenendo uno sbarco di extraterrestri ostili nel territorio americano. L'adattamento del romanzo, infatti, simulava un notiziario speciale che a tratti si inseriva sopra gli altri programmi del palinsesto radiofonico per fornire aggiornamenti sull'atterraggio di bellicose astronavi marziane nella località di Grovers Mill, nel New Jersey.

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Questo articolo è pubblicato nei termini della GNU Free Documentation License. Esso utilizza materiale tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

sabato 8 dicembre 2012

Medved e gli alieni




In queste ore, sul web impazza il video del fuori onda del primo ministro russo Medved; dopo un intervista di cinque ore, si lascia andare ad alcune dichiarazioni sensazionali:

"Gli alieni sono tra noi, non posso dirvi quanti di loro sono in mezzo a noi perché si scatenerebbe il panico."

Inoltre ha citato il noto film Men in Black, dove ci sono riferimenti e dettagli.

Io non so, se è uno scherzo, ma in passato altri politici e alcuni scienziati hanno parlato di file top secret e dell'esistenza di vita aliena fra noi.

La domanda è lecita: quanta verità nelle sue dichiarazioni?

mercoledì 21 novembre 2012

Messico: secondo alcune ricerche l’oggetto caduto nel vulcano Popocatepetl era un UFO



Articolo da Segni dal cielo

La presunta presenza di un Ufo nel cratere del vulcano Popocatepetl, ripresa in Messico dal telegiornale della TV Televisa, aveva causato sconcerto e confusione nella popolazione locale, malgrado la comunità scientifica continuava a diffondere scetticismo riguardo all’episodio. Lo scorso 25 ottobre, alle 20.45 ora locale, una delle telecamera usate per monitorare l’attività del vulcano, a circa 65 chilometri da Città del Messico, aveva ripreso un oggetto luminoso in discesa nel cratere. Le immagini sono state poi presentate nel telegiornale della sera del canale Televisa: l’oggetto vi appariva cilindrico, probabilmente metallico o comunque brillante, di grandi dimensioni, e sembrava muoversi a una velocità superiore a quella di un aereo.
La possibilità che si sia trattato davvero di un Ufo era stata accolta dai dubbi della comunità scientifica locale, ma ora dalle analisi svolte dal CENAPRED Centro Nacional de Prevención de Desastres, e dal centro ufologico locale, sembrano non dare più spazio a dubbi. Quel misterioso oggetto cilindrico è caduto all’interno del cono vulcanico del Popocatepetl e nessuno è riuscito ad identificarlo. Le possibilità, dicono al CENAPRED, che un oggetto spaziale possa cadere sul Popocatepetl e nel cono vulcanico è di 1 su 276 miliardi. Quindi l’ipotesi della caduta di un bolide (meteora) per gli esperti non è possibile e ammettono di non aver mai visto un bolide cosi compatto nella sua caduta, dato che solito frammentarsi all’impatto con l’atmosfera.
Guardate il video delle analisi.

Redazione Segnidalcielo
 


Fonte: Segni dal cielo


Autore: redazione Segni dal cielo



Articolo tratto interamente da Segni dal cielo



Video credit caricato su YouTube



mercoledì 3 ottobre 2012

Crop Circle a Hopewell Mound

Il 20 settembre scorso, Kevin Williams ha segnalato e postato un video sul web, che mostra le immagini di un crop circle trovato a Hopewell Mound Group (Ohio). Questo cerchio è stato notato dalla sorella, che lo vide mentre sorvolava un’azienda agricola in aereo. Vi mostro il filmato in questione e aspetto una vostra opinione.




Video credit  caricato su YouTube





martedì 7 agosto 2012

7 agosto 1566 - Fenomeno celeste di Basilea


Articolo da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Con fenomeno celeste di Basilea ci si riferisce ad un avvenimento occorso a Basilea il 7 agosto 1566, quando la popolazione vide comparire in cielo numerosi oggetti volanti che iniziarono a combattere fra di loro. La mattina del 7 agosto 1566 la popolazione di Basilea vide comparire in cielo numerosi oggetti a forma di disco di colore scuro. Gli oggetti, secondo le cronache del tempo, volavano a grande velocità, compiendo una sorta di combattimento nel cielo. La vicenda venne descritta da Samuel Koch nel Volantino di Basilea, la gazzetta cittadina:

« La mattina del 7 agosto 1566 moltissime persone, spaventate, videro dei grandi dischi di colore scuro apparire in cielo e fu come se estate e inverno fossero giunti nello stesso momento, con fumi e nebbie, calore intenso, spari e cannonate. Questi oggetti, così numerosi da oscurare il Sole, volavano a grande velocità come se stessero danzando o combattendo. Alcuni, che sembravano sparare colpi di cannone, divennero di colore rosso ardente. »

Il testo, corredato da una stampa, è attualmente conservato presso la Wickiana della Biblioteca Centrale di Zurigo. Mancando altre fonti e riscontri oggettivi, è impossibile stabilire con certezza cosa accadde quel giorno nei cieli di Basilea. Alcuni ufologi ipotizzano che si sia trattato di un avvistamento di UFO, con una sorta di combattimento fra navicelle.
Gli astronomi, invece, ipotizzano fenomeni solari di tipo naturale. Carl Gustav Jung manifestò il suo interesse per l'avvenimento, così come per il fenomeno celeste di Norimberga, nel saggio Ein moderner Mythus: Von Dingen, die am Himmel gesehen werden ("Un mito moderno. Le cose che si vedono nel cielo") del 1958, soffermandosi sull'interpretazione che i presenti diedero all'avvenimento.

Questo articolo è pubblicato nei termini della GNU Free Documentation License. Esso utilizza materiale tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.



lunedì 2 luglio 2012

Misterosi cerchi nel grano in Friuli

Sabato scorso sono apparsi dei cerchi misteriosi in un campo nella zona di Salt di Povoletto, in provincia di Udine. Sicuramente da una vita i crop circles dividono l'opinione di molti e anche se alcune sono opere umane, rimangono ancora avvolti nel mistero e con degli interrogativi, altri cerchi apparsi in varie latitudini del globo.


Video credit caricato su YouTube


martedì 5 giugno 2012

Nuovo crop circle compare a Manton Drove e con una data




Articolo da Noi e gli Extraterrestri

Nuovo interessante pittogramma in terra inglese apparso il 2 Giugno 2012 a Manton Drove, nel Wiltshire.
I ricercatori Jitka e Roman Hamar della Repubblica Ceca hanno commentato che potrebbe trattarsi della rappresentazione di un orologio polare.
Ecco il loro commento rilasciato al sito cropcircleconnector

"Crediamo che la formazione scoperta il 2 Giugno, 2012 assomiglia ad un orologio polare. Si tratta di una sorta di orologio che mostra non solo il tempo, ma anche la data. Per analizzare il messaggio illustrato nella formazione, abbiamo prima dovuto ruotare l'immagine (vedi fig.1). Dopo di che, abbiamo eseguito l'applicazione PolarClock3 (per PixelBreaker). Poi abbiamo impostato la data e tempo e in questo modo l'orologio polare visualizzato sul monitor era lo stesso di quello rappresentato dalla formazione.



Poiché la ripresa aerea non è stata presa perpendicolarmente alla formazione, non siamo sicuri del tempo visualizzato, ma pensiamo che almeno la data può essere considerata corretta. Quando si confrontano le immagini 1 e 2, si può vedere che la formazione indica l'ora e la data seguente: 

19:43:53 di Sabato 4 Agosto 2012

Non abbiamo idea di cosa possa significare questo momento. Spero che qualcuno troverà il perché di questa data e del suo significato."


Autore: Annalisa

Licenza: Licenza Creative Commons
Quest' opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia.



Articolo tratto interamente da Noi e gli Extraterrestri


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giovedì 17 maggio 2012

Le luci di Phoenix


La sera del 13 marzo 1997, in tre differenti stati: Arizona, Nevada e New Mexico si verificò uno dei più grandi avvistamenti collettivi della storia, meglio noto come "luci di Phoenix". Oltre 10.000 persone quella notte, osservarono uno strano oggetto nei cieli con cinque luci disposte a 'V'.
Dopo un po’ di tempo sono arrivate le solite smentite sull'avvistamento di massa, ma le numerose testimonianze lasciano aperte ancora tante ipotesi.



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lunedì 26 marzo 2012

Ufo nell'arte

Oggi parliamo di UFO ovvero oggetto volante non identificato. Molto spesso guardiamo video di avvistamenti di dischi volanti e di civiltà extraterrestri in visita sul nostro pianeta. Sicuramente molti di voi hanno dubbi sull'esistenza e certamente alcuni video possono essere fake, ma alcuni sono riprese reali e ci sono documentazioni di avvenimenti realmente accaduti. Voglio iniziare a dedicare un po’ di spazio del mio blog anche su questo tema e cercherò di documentarvi con materiale interessante. Per iniziare bisogna partire dal passato e dalle opere d'arte, molti dipinti nascondono grandi segreti e v'invito a guardare il video inserito per rendervi l'idea.



Video credit   caricato su YouTube