Ecco a voi il discorso di fine anno di
Santa del blog
La Santa furiosa. Vi auguro una buona lettura e mi raccomando di visitare il blog dell'autrice.
Discorso di fine anno di Santa
“Rimanere indifferenti alle sfide che
si presentano è imperdonabile. Se lo scopo è nobile, che sia realizzato o no
nel corso della nostra vita, è del tutto irrilevante. Quello che dobbiamo fare,
di conseguenza, è sforzarci e perseverare. E non rinunciare mai.”
XIV Dalai Lama
Carissimi Buon Anno Nuovo 2017
L’opportunità che mi viene
regalata da questa felice iniziativa mi rende speranzosa perché mi consente, grazie
al Cavaliere Oscuro del Web, di fare arrivare ad ognuno di voi una parola
d’affetto ed un appassionato augurio per un 2017 più buono.
Io non sono cresciuta con
l’iphone, né col web, tutto si è trasformato in pochissimi anni e il periodo
che stiamo vivendo è ancora una volta di trasformazione, personale e
collettiva, siamo sopra una corda, funamboli esposti alle tempeste. È una fase
storica difficile e delicata, ma ciascuno di noi può fare la differenza,
ciascuno a proprio modo, con i propri piccoli e grandi strumenti.
Vi auguro di essere sempre
curiosi, di mettere entusiasmo, di andare a fondo alle cose e non accettare
passivamente il copia e incolla, di cambiare opinione quando occorre e di
essere onesti e semplici, di ridere o se serve piangere, di essere ironici e
quando occorre infuriarvi, di lasciare spazio all’immaginazione, di giocare e
di sentirvi sempre e comunque, qualunque cosa vi accada, meravigliosi.
Grazie al blog ho conosciuto
persone straordinarie, sensibili, impegnate, vivaci, forti. Ho creato legami e
spero di continuare ad essere una buona amica, di essere presente, anche se con
i miei tempi, di riuscire ad apprendere da tutti voi o semplicemente ad avere
un confronto, a mettermi in discussione o ancora trascorrere insieme dei
momenti sereni e anche divertenti, a volte basta una semplice parola o un
saluto per condividere una gioia o per rialzarsi, se si è caduti.
Ed è con grande grande affetto
che ringrazio gli amici blogger e tutti voi che mi leggete e comprendete con
pazienza gli alti e bassi della vita.
All’inizio ho parlato di speranza, riferendomi
a questa magnifica idea del “discorso di fine anno”, ebbene sono ottimista
perché potrebbe diventare un ponte per una enorme trasformazione, trasformare
la rete da “virtuale” a “virtuosa”.
In un’epoca rancorosa, di
conflittualità, di lacerazioni, di enormi perdite, di forte competizione, la
rete diventa una grande opportunità di amicizia, comprensione, condivisione e
cooperazione per guardare avanti.
Io mi sforzo in ogni momento di
guardare avanti e il mio augurio è che lo facciate anche voi!
È con questi sentimenti che abbraccio
tutti tutti augurando di vero cuore una vita migliore.
E l’ultimo (per favore) chiuda la
porta al 2016 per iniziare un Nuovo 2017
Indovinami
Indovinami, indovino
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto, o metà e metà?
“Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo del lunedì
avrà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà
come gli uomini lo faranno”
di
Gianni Rodari
Santa S
Ringrazio Santa per avermi onorato di questo suo post.
Se vuoi aderire all'iniziativa il vostro discorso di fine anno, basta contattarmi via e-mail, cliccando sul banner "Contatti".