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domenica 14 giugno 2026

Camminare da sola in questa notte...


"Camminare da sola in questa notte immensa mi fa capire che non ho più paura del buio, perché ogni ferita che porto sul corpo e nell'anima è solo un segno della mia libertà, la prova che ho vissuto ogni singolo istante senza mai piegarmi ai compromessi di nessuno." 

Gianna Nannini

Photo credit Raphael Mair, CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons



Non sai bene se la vita è viaggio...


“Non sai bene se la vita è viaggio, se è sogno, se è attesa, se è un piano che si svolge giorno dopo giorno e non te ne accorgi se non guardando all’indietro. Non sai se ha senso. In certi momenti il senso non conta. Contano i legami.”

Jorge Luis Borges

Il cuore domanda...


“Il cuore domanda o che i suoi piaceri siano accresciuti o che i suoi dolori siano compianti, domanda di agitarsi e di agitare perché sente che il moto è nella vita e la tranquillità nella morte.”

Salvatore Quasimodo


Quando un posto vi sta stretto


“Quando un posto vi sta stretto e tutto va contro di voi, fino al punto che vi sembri sia così dura da non resistere nemmeno un minuto di più, non mollate mai, perché quello è giusto il momento e il luogo in cui la marea cambia direzione.” 

Harriet Beecher Stowe


Io ho sempre nutrito...


"Io ho sempre nutrito diffidenza nei riguardi delle cerimonie, di qualunque genere fossero: laiche o religiose, accademiche o popolari. Specialmente mi insospettivano quelle in cui il potere onora la cultura più per averne un avallo che per reale convinzione. Avviene in tali casi quasi la stipula d'un pactum sceleris in cui il potere presta le sue trombe per ottenerne in cambio un riconoscimento e quasi una complicità. E come un atto di implicita sotterranea compravendita da cui entrambe le parti ricavano vantaggi e che non va certo a favore della pubblica elevazione e promozione civile."

Gesualdo Bufalino


Citazione del giorno

 

"È destino del nostro tempo soprattutto il disincanto del mondo."

Max Weber



Le mattine dei nostri anni perduti


 “Le mattine dei nostri anni perduti,

i tavolini nell’ombra soleggiata dell’autunno,

i compagni che andavano e tornavano, i compagni

che non tornarono più, ho pensato ad essi lietamente.” 

Attilio Bertolucci