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venerdì 17 luglio 2026

Estate di Cesare Pavese



Estate

È riapparsa la donna dagli occhi socchiusi
e dal corpo raccolto, camminando per strada.
Ha guardato diritto tendendo la mano,
nell’immobile strada. Ogni cosa è riemersa.

Nell’immobile luce dei giorno lontano
s’è spezzato il ricordo. La donna ha rialzato
la sua semplice fronte, e lo sguardo d’allora
è riapparso. La mano si è tesa alla mano
e la stretta angosciosa era quella d’allora.
Ogni cosa ha ripreso i colori e la vita
allo sguardo raccolto, alla bocca socchiusa.

È tornata l’angoscia dei giorni lontani
quando tutta un’immobile estate improvvisa
di colori e tepori emergeva, agli sguardi
di quegli occhi sommessi. È tornata l’angoscia
che nessuna dolcezza di labbra dischiuse
può lenire. Un immobile cielo s’accoglie
freddamente, in quegli occhi.
Fra calmo il ricordo
alla luce sommessa dei tempo, era un docile
moribondo cui già la finestra s’annebbia e scompare.
Si è spezzato il ricordo. La stretta angosciosa
della mano leggera ha riacceso i colori
e l’estate e i tepori sotto il viviclo cielo.
Ma la bocca socchiusa e gli sguardi sommessi
non dan vita che a un duro inumano silenzio.

Cesare Pavese


Federico Aldrovandi: per non dimenticare

 




(17 luglio 1987 - 25 settembre 2005)

Per non dimenticare



Tutti vogliono...

 

"Tutti vogliono una definizione di creatività che renda speciale ciò che fanno loro e insignificante ciò che fanno gli altri. Ma la verità è che siamo tutti creativi. Ci vengono in mente idee strane e interessanti in continuazione. La differenza più grande tra i "creatori" non sta nella loro immaginazione, ma nella quantità di lavoro che svolgono. Le idee sono facili. Realizzarle è difficile."

Cory Doctorow


Il potere

 

"Il potere ubriaca, ed i migliori, investiti di autorità, diventano pessimi."

Carlo Cafiero


Il modo

“Il modo in cui viene posta una domanda limita e dispone i modi in cui può essere data qualsiasi risposta, giusta o sbagliata che sia.” 

Susanne Katherina Langer

Ritengo che proprio questa speciale combinazione di capacità...


"Ritengo che proprio questa speciale combinazione di capacità, versatilità e passione sia stato il mio dono più prezioso e memorabile al pubblico e alla musica che ho interpretato e per quello voglio essere ricordata. Oggi questa magica e difficile combinazione forse non mi è più accessibile: per questo, dato qualche sbalzo di pressione, una sciatalgia a volte assai dolorosa, qualche affanno metabolico; e, soprattutto, dati gli inevitabili veli che l'età dispiega sia sulle corde vocali sia sulla prontezza di riflessi, l'energia e la capacità di resistenza e di fatica, ho deciso di abbandonare definitivamente le scene e fare un passo indietro in direzione della sala d'incisione, da dove posso continuare ad offrire ancora un contributo pregevole e sofisticato."

Milva


Lo scirocco


"Lo scirocco è uno dei momenti più belli che possano essere concessi all'uomo, in quanto l'incapacità di movimento in quei giorni ti porta a stare immobile a contemplare una pietra per tre ore, prima che arrivi un venticello. Lo scirocco ti dà questa possibilità di contemplazione".

Andrea Camilleri