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venerdì 4 settembre 2026

Problemi tecnici nella piattaforma Blogger




Oggi ci sono nuovi inconvenienti tecnici nella piattaforma Blogger, oltre a quelli presenti da mesi, come l'elenco lettura e il widget Blogroll.

Non si riesce a commentare in nessun blog, tutti i browser hanno lo stesso problema. Fioccano le segnalazione nel forum di assistenza, quindi il supporto è a conoscenza di questo inconveniente.



Se davvero la sofferenza impartisse lezioni...

"Se davvero la sofferenza impartisse lezioni, il mondo sarebbe popolato da soli saggi. E invece il dolore non ha nulla da insegnare a chi non trova il coraggio e la forza di starlo ad ascoltare."

Sigmund Freud


Il modo in cui le persone parlano...


"Il modo in cui le persone parlano è molto rivelatore. Le parole che scelgono, gli esempi che usano e come costruiscono le loro argomentazioni sono il risultato di un lungo processo di architettura dell'identità, assimilazione dei valori e socializzazione; sono il risultato del potere al quale sono stati esposti nel corso della loro vita."

Michel Foucault


giovedì 3 settembre 2026

Le bufale fasciste


Negli ultimi tempi il fascismo ha rialzato la testa, sui social network e non solo, girano tante bufale e cose inventate sul ventennio fascista. Sono stanco di leggere ca..ate e di tutto questo revisionismo storico, i miei nonni mi hanno raccontato di anni bui, dove la fame era all'ordine del giorno, per non parlare di libertà e diritti negati.

Non esiste fascismo buono, ci rendiamo conto che parliamo di una dittatura?

Tra l'altro voglio ricordare, che il fascismo è un reato.

Tratto da Wikipedia

Nell'ordinamento italiano, l'apologia del fascismo è un reato previsto dall'art. 4 della legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente "Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione"), anche detta Legge Scelba.

 La "riorganizzazione del disciolto partito fascista", già oggetto della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione della Repubblica Italiana, avviene ai sensi dell'art. 1 della citata legge
« quando un'associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista. »
La legge n. 645/1952 sanziona chiunque promuova od organizzi sotto qualsiasi forma, la costituzione di un'associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure chiunque pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche.
È vietata perciò la ricostruzione del PNF, del PFR e del NSDAP. Ogni tipo di apologia è punibile con un arresto dai 18 mesi ai 4 anni.
La norma prevede sanzioni detentive anche per i colpevoli del reato di apologia, più severe se il fatto riguarda idee o metodi razzisti o se è commesso con il mezzo della stampa[1]. La pena detentiva è accompagnata dalla pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici[1]

Inoltre invito a sfatare tutti i miti che circolano, visitando questa pagina:

Tutte le fake news sul fascismo: ecco la verità

La storia non si può cambiare, ma possiamo studiarla per non sbagliare più!



4 settembre 1904 – A Buggerru (CA) i Carabinieri sparano sulla folla di minatori, in sciopero per ottenere un aumento salariale, provocando quattro morti e 11 feriti



Articolo da Wikipedia, l'enciclopedia libera

L'eccidio di Buggerru è un episodio avvenuto in Sardegna nell'Iglesiente a Buggerru il 4 settembre 1904, dove, mentre era in corso uno sciopero a cui avevano aderito circa 2.000 lavoratori della miniera[1], l'esercito giunto sul posto inviato dalla prefettura, durante le operazioni di casermaggio svolte da alcuni minatori poi oggetto di sassaiola da parte degli scioperanti, ingiustificatamente sparò sui manifestanti massacrandone due e ferendone 13, un ferito morirà per le ferite riportate una settimana dopo in ospedale [2].

Nel 1867 i deputati sardi richiesero al Presidente del Consiglio Bettino Ricasoli un maggiore impegno dello Stato per alleviare le condizioni di miseria della popolazione sarda. In seguito alla rivolta de Su Connotu che si manifestò a Nuoro nell'aprile del 1868, a causa dell'approvazione di una norma che prevedeva la privatizzazione dei beni demaniali, fu istituita una commissione parlamentare di inchiesta presieduta da Agostino Depretis, e della quale faceva parte il deputato piemontese Quintino Sella. Sella, ingegnere minerario, svolse una relazione sulle condizioni dell'industria mineraria in Sardegna, pubblicata nel 1871, che costituisce un documento di straordinaria importanza per la conoscenza dell'argomento. Nel corso di un viaggio durato 18 giorni Sella, accompagnato dall'ingegnere Eugenio Marchese, direttore del distretto minerario della Sardegna, visitò le principali miniere e gli stabilimenti metallurgici dell'isola. L'indagine di Sella, fra le altre cose, non mancò di rilevare le disparità di trattamento economico tra i minatori sardi e quelli continentali, nonché la necessità di istituire una scuola per capi minatori e fonditori a Iglesias.

Agli inizi del '900 Buggerru veniva chiamato petite Paris, ovvero "piccola Parigi", in quanto i dirigenti minerari che si erano trasferiti nel borgo minerario con le loro famiglie avevano ricreato un certo ambiente culturale[3]. Troviamo Achille Georgiades, un greco di Costantinopoli arrivato in Sardegna nel 1903 per dirigere le miniere della Société des mines de Malfidano di Parigi, la cui Sede operativa in Sardegna era Buggerru. C'era anche il francese Georges Perrier che gestiva un cinema; inoltre in paese vi erano anche un teatro ed un circolo riservato alla ristretta élite dei dirigenti della società francese. Dall'altra parte c'erano i minatori che lavoravano in condizioni disumane, sottopagati e costretti a turni di lavoro massacranti, spesso vittime di incidenti mortali sul lavoro; questi erano organizzati nella Lega di resistenza di Buggerru che contava 4.000 iscritti. Nel 1903 la Lega di Buggerru aveva partecipato con i suoi delegati al secondo congresso nazionale della Federazione dei minatori. I dirigenti della Lega erano due militanti socialisti, Giuseppe Cavallera e Alcibiade Battelli. Per cercare una risposta alle loro rivendicazioni, riguardanti l'incremento dei salari ed il miglioramento delle loro condizioni di vita e di lavoro, fu attuata un'ondata di scioperi che cominciò dai primi mesi del 1904. Il 7 maggio si verificò l'ennesimo incidente sul lavoro, che costò la vita a quattro minatori. 

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Prima di combattere la mafia...

"Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c'è nel giro dei tuoi amici, la mafia siamo noi e il nostro modo sbagliato di comportarci. Borsellino sei morto per ciò in cui credevi, ma io senza di te sono morta."

Rita Atria


L’economia dell’abbondanza

“L’economia dell’abbondanza, quella che ha caratterizzato gli ultimi due secoli della storia umana, sta velocemente giungendo alla fine, ma la sua produzione ideologica permane e addirittura si espande spasmodicamente: ultimi fuochi, ma fuochi pericolosi, perché potenzialmente in grado di trascinare al disastro immense masse umane già plasmate a immagine dell’egoismo, dello sviluppo infinito, del consumo senza limiti, e molto difficilmente rieducabili a un rapporto di completa stazionarietà con la natura.” 

Giulietto Chiesa