40 secondi è un film del 2025 diretto da Vincenzo Alfieri.
Attenzione: il seguente articolo contiene spoiler del film!
Trama
Alle tre del mattino del 6 settembre 2020, una coppia assiste sotto casa alla morte del ventiduenne Willy Monteiro Duarte, vittima di un violento pestaggio. Un agente in borghese, Ludovico, rintraccia un gruppo di giovani in un bar e chiede loro di andare in caserma per essere interrogati. Il film ricostruisce le ventiquattrore precedenti all'accaduto delle persone coinvolte.
Il giovane Maurizio, frustrato dalla vita, aspira a entrare in un giro di delinquenti - di cui fanno parte i gemelli Lorenzo e Federico e Cosimo, che lo ha preso sotto la sua ala protettiva - nella speranza di ottenere rispetto e potere. Il 6 settembre si fa licenziare per aver trascurato il lavoro, viene respinto dalla sua ex ragazza quando le parla aggressivamente e Cosimo gli dice che è improbabile che entrerà a far parte della banda a causa della sua corporatura esile. La sera, viene convinto a uscire con la banda e si interessa a una ragazza di nome Michelle.
Michelle conduce una vita sociale attiva e appagante, ma aspira a trasferirsi in una grande città; litiga per questo motivo con Christian, il suo ragazzo possessivo e, per distrarsi, va nello stesso locale dove si trovano Maurizio e il suo gruppo. Cosimo fa catcalling a Michelle, generando un litigio che sfocia in rissa quando Maurizio prende a pugni Christian. Con il degenerare della situazione fuori dal locale tra i gruppi delle persone coinvolte, Cosimo decide di chiamare Lorenzo e Federico affinché vengano ad aiutarli.
I fratelli hanno una vita famigliare disastrata, con frequenti scoppi di violenza tra i genitori. Lorenzo sta con una ragazza di nome Rossella e aspetta un bambino da lei. Passano la giornata allenandosi alla boxe e compiendo spacci, estorsioni e pestaggi. Ludovico, che sta indagando sui crimini commessi dai gemelli, ne parla con "il Professore", padre di Rossella. In serata, Lorenzo e Federico vanno al locale e hanno un rapporto sessuale condiviso con una ragazza appena incontrata; frattanto, il Professore rivela a Rossella quanto ha scoperto sui fratelli, lasciandola sconvolta.
Willy vive con la madre e la sorella, con cui è in rapporti stretti. Dopo aver promesso alla madre di stare con lei nei giorni successivi, passa del tempo con i suoi amici, a cui confida le sue aspirazioni future. Lavora come cuoco in un ristorante gourmet, litigando con il suo capo quando, contro il suo volere, propone allo chef delle variazioni al menù. La sera, Willy esce con gli amici a bere, finché non si imbattono nella situazione concitata fuori dal locale.
Willy, essendo amico di Christian, interviene per calmare la situazione, finché non arrivano i fratelli, i quali hanno nel frattempo appreso che Rossella ha scoperto le loro attività criminali; aggrediscono brutalmente e senza preavviso diversi presenti, accanendosi con particolare ferocia contro Willy prima di fuggire con Cosimo e Maurizio. Willy rimane esanime a terra, mentre Michelle e gli altri amici cercano inutilmente di prestargli soccorso.
Il giorno dopo, Ludovico viene informato che i gemelli hanno impiegato in totale 40 secondi tra quando sono scesi dall'auto per compiere il pestaggio e fuggire. Ludovico fa arrestare Lorenzo, Federico, Cosimo e Maurizio per l'omicidio di Willy e informa la madre e la sorella che è morto per difendere un amico. Si scopre che durante il turno al ristorante Willy, contro il parere dei suoi superiori, aveva fatto servire una personale variazione di un piatto a dei clienti, ottenendo una promozione per la sua inventiva, notizia che non ha avuto modo di comunicare ai suoi amici.
Un testo alla fine del film riporta che, in seguito alla morte di Willy, il ministro della giustizia ha modificato il decreto sicurezza per inasprire le sanzioni in caso di rissa e che oggi è conosciuto come "Daspo Willy". Per l'omicidio, Marco Bianchi è stato condannato all'ergastolo, mentre Gabriele Bianchi a ventotto anni, Francesco Bellaggia a ventitré anni e Mario Pincarelli a ventun anni.[5] Per il valore del gesto di Willy, il presidente della repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito una medaglia d'oro al valore civile postuma.
Curiosità sul film
È ispirato all'omonimo libro della giornalista e saggista Federica Angeli sulla storia realmente accaduta di Willy Monteiro Duarte, ragazzo italiano figlio di capoverdiani, medaglia d'oro al valore civile alla memoria[1], vittima di omicidio a seguito di un pestaggio compiuto dai fratelli Gabriele e Marco Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia, condannati rispettivamente all'ergastolo e a ventotto, ventuno e ventiquattro anni di reclusione.[2][3]
Le riprese del film si sono svolte a Roma tra giugno e luglio 2025.
La mia opinione
40 secondi, racconta gli ultimi istanti della vita di Willy Monteiro Duarte. Non cerca scorciatoie né effetti speciali: punta dritto al cuore della vicenda, mostrando il coraggio di un ragazzo che ha fatto l’unica cosa che sentiva giusta, pagando un prezzo ingiusto.









