menù

mercoledì 29 aprile 2026

L’amore cambia

Uma Thurman Cannes 2014 3

"L’amore cambia, i sentimenti cambiano, anche noi cambiamo, siamo in continuo movimento. Io credo sia importante non sognare troppo e non cercare di ricatturare vecchi ricordi. Dobbiamo vivere ogni istante e ogni esperienza nel loro divenire."

Uma Thurman

Photo credit Georges Biard, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons


Sono molto fortunata...


"Sono molto fortunata che la mia musica mi dia accesso a luoghi ed esperienze cui non avrei mai pensato di arrivare. Ovviamente è una sensazione incredibile e sono molto felice di poter avere una vita piena e potere realizzare quello che mi appassiona; per questo cerco di essere quanto più possibile sincera quando scrivo i miei testi."

Anggun

Photo credit Ueli Frey - www.drjazz.ch, CC BY-SA 3.0, da Wikimedia Commons




Mi sono spesso reso conto che certe situazioni...


"Mi sono spesso reso conto che certe situazioni di suspense sono irrimediabilmente compromesse quando il pubblico non capisce chiaramente la situazione. Per esempio due attori hanno i vestiti quasi uguali e il pubblico non li distingue più; le ambientazioni sono confuse, la gente non riesce a capire bene dove si stia svolgendo l'azione e, mentre lo spettatore cerca di riprendere il filo della narrazione, la scena va avanti e non provoca alcuna emozione. Bisogna costantemente chiarire."

Alfred Hitchcock


Il talento

 

"Il talento è una fonte da cui sgorga acqua sempre nuova. Ma questa fonte perde ogni valore se non se ne fa il giusto uso."

Ludwig Wittgenstein


martedì 28 aprile 2026

Nessuno dovrebbe morire per portare il pane a casa


C’è una parola che usiamo per addormentarci la coscienza: fatalità. Ma quando i dati dell’INAIL mostrano che nel 2025 le denunce di infortunio sfiorano le 600.000 unità, la fatalità non è più un alibi. È il risultato di scelte politiche ed economiche che hanno trasformato la sicurezza da diritto a costo da tagliare.

La flessibilità ci è stata venduta come opportunità, ma ha prodotto lavoratori spremuti, stipendi fermi da trent’anni e turni che logorano corpo e mente. E la stanchezza non è un dettaglio: è uno dei principali fattori di rischio.

Intanto il caporalato non è più confinato ai campi. Si infiltra nei cantieri, nella logistica, ovunque servano braccia che non fanno domande. Qui la sicurezza è un lusso e la dignità un ostacolo al ribasso dei costi.

E poi c’è la ferita più profonda: gli over 60 che muoiono a un passo dalla pensione. Abbiamo alzato l’età pensionabile fino a ritrovarci sessantenni sui ponteggi o alla guida di macchinari pesanti. Un morto su tre ha più di 60 anni. È un paradosso crudele: persone che dovrebbero essere a casa con i nipoti finiscono per perdere la vita mentre cercano di raggiungere una pensione che arretra sempre.

Parliamo di innovazione, ma non garantiamo il minimo indispensabile: tornare a casa la sera. La sicurezza non si costruisce con i post di cordoglio, ma con controlli veri, salari dignitosi e la volontà di mettere la vita delle persone davanti ai margini di profitto.

Perché nessuno dovrebbe mai morire per vivere!

Autore: Spartaco

Licenza: pubblicato e concesso su richiesta dell'autore

Quest’articolo è stato condiviso e segnalato dal suo autore. Se vuoi pubblicare i tuoi post in questo blog, clicca qui

Immagine generata con intelligenza artificiale


Proverbio del giorno

 

I fatti contano più delle parole.



La fondazione di Roma di Cesare Pascarella


La fondazione di Roma

A queli tempi lì nun c'era gnente...

La poteveno fa' pure a Milano,

O in qualunqu 'antro sito de lì intorno.

Magara più vicino o più lontano.

Potevano; ma intanto la morale

Fu che Roma, si te la fabbricorno,

La fabbricorno qui. Ma è naturale,

Qui ci aveveno tutto: la pianura,

Li monti, la campagna, l'acqua, er vino...

Tutto! Volevi annà in villeggiatura?

Ecchete Arbano, Tivoli, Marino.

Te piace er mare? Sorti de le mura,

Co' du' zompi te trovi a Fiumicino.

Te piace de sfoggia' in architettura?

Ecco la puzzolana e er travertino.

Qui er fiume pe' potecce fa' li ponti,

Qui l'acqua pe' poté fa' le fontane,

Qui Ripetta, Trastevere, li Monti...

Cesare Pascarella