Nelle prime ore del mattino di sabato 21 aprile 1945, alleati e partigiani entrarono nella Bologna liberata.
lunedì 20 aprile 2026
Nella Resistenza...
“Nella Resistenza la donna fu presente ovunque: sul campo di battaglia, come sul luogo di lavoro, nel chiuso della prigione come nella piazza o nell’intimità della casa Non vi fu attività, lotta, organizzazione, collaborazione a cui ella non partecipasse. Come una spola in continuo movimento costruiva e teneva insieme, muovendo instancabile, il tessuto sotterraneo della guerra partigiana.”
Ada Prospero
Partigiano per Sempre
Un documentario sulla vita di Aurelio Ricciardelli, raccontata in prima persona dallo stesso Aurelio nei luoghi dove è nato, cresciuto e ha vissuto il dramma della guerra nella sua veste di partigiano.
Partigiano per Sempre from Paride Ridolfi on Vimeo.
Video credit Paride Ridolfi caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons
Si dice che la storia la scrivano i vincitori...
"Si dice che la storia la scrivano i vincitori, ma la Resistenza l'hanno scritta anche coloro che sapevano di poter perdere tutto. C'è una bellezza tragica nel sapere di essere dalla parte giusta anche quando il nemico è più forte. La nostra vittoria non è stata solo militare, è stata la vittoria della coscienza sulla forza bruta. Abbiamo dimostrato che l'uomo non è fatto per strisciare, ma per guardare le stelle senza paura di chi vorrebbe spegnerle."
Emanuele Artom
Capimmo allora che per cambiare il mondo bisognava esserci
"Capimmo allora che per cambiare il mondo bisognava esserci. La nostra Resistenza non fu solo fatta di armi, ma di biciclette, di messaggi nascosti nei calzini, di pane condiviso con chi rischiava la vita. Abbiamo imparato che la democrazia è un bene fragile, che va curato ogni giorno come una pianta preziosa. Se oggi una donna può sedere nelle istituzioni e parlare liberamente, lo deve a quel "no" collettivo gridato nelle piazze e nei boschi quando tutto sembrava perduto."
Tina Anselmi
La Resistenza
Ferruccio Parri
Confusamente intuivo però che incominciava un'altra battaglia...
"Confusamente intuivo però che incominciava un'altra battaglia: più lunga, più difficile, più estenuante, anche se meno cruenta. Non ci sarebbero più stati bombardamenti, incendi, rastrellamenti, arresti, fucilazioni. E questa era una grande cosa. Ma bisognava ricostruire non solo le case, ma le coscienze. Bisognava imparare a vivere in libertà, che è molto più difficile che morire per essa."
Ada Gobetti






