mercoledì 8 aprile 2020

Ascolta!



In queste settimane impazza un video sul web, con un messaggio per l'umanità. Il filmato è stato montato da Darinka Montico, viaggiatrice, fotografa e blogger.




Video credit Darinka Montico caricato su YouTube


Ultim'ora: Eurogruppo, nessun accordo sulla crisi finanziaria


Dopo 16 ore di videoconferenza, non è stato trovato nessun accordo tra i ministri delle finanze europei, riunito per decidere le misure per affrontare la crisi economica causata dall'emergenza in corso.

Il presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno ha deciso di sospendere verso le sette la riunione, che riprenderà domani.

Le spaccature sono rimaste, l'Italia in primis chiede gli Eurobond, mentre la Germania e l’Olanda sono propensi al MES.

A questo punto, chi la spunterà?





Comunicazione per tutti



In vista del 25 aprile, rendo disponibile un po' di spazio del mio blog,  pubblicando i vostri post sulla resistenza e la liberazione.

Se qualcuno è interessato alla pubblicazione, mi può contattare via mail.




Certo che fa male di Karin Boye


Certo che fa male

Certo che fa male, quando i boccioli si rompono.
Perché dovrebbe altrimenti esitare la primavera?
Perché tutta la nostra bruciante nostalgia
dovrebbe rimanere avvinta nel gelido pallore amaro?
Involucro fu il bocciolo, tutto l’inverno.
Cosa di nuovo ora consuma e spinge?
Certo che fa male, quando i boccioli si rompono,
male a ciò che cresce
male a ciò che racchiude.

Certo che è difficile quando le gocce cadono.
Tremano d’inquietudine pesanti, stanno sospese
si aggrappano al piccolo ramo si gonfiano, scivolano
il peso le trascina e provano ad aggrapparsi.
Difficile essere incerti, timorosi e divisi,
difficile sentire il profondo che trae, che chiama
e lì restare ancora e tremare soltanto
difficile voler stare
e volere cadere.

Allora, quando più niente aiuta
si rompono esultando i boccioli dell’albero,
allora, quando il timore non più trattiene,
cadono scintillando le gocce dal piccolo ramo,
dimenticano la vecchia paura del nuovo
dimenticano l’apprensione del viaggio –
conoscono in un attimo la più grande serenità
riposano in quella fiducia
che crea il mondo.

Karin Boye


WhatsApp limita l'inoltro dei messaggi


Articolo da iPhoneItalia

WhatsApp ha deciso di limitare la possibilità di inoltre i messaggi virali, allo scopo di limitare la diffusione delle fake news soprattutto in un periodo delicato come quello che stiamo vivendo in questi mesi.

A partire da oggi, i messaggi identificati dalla piattaforma come “inoltrati molto spesso“, e inviati più volte in catene da cinque o più persone, potranno essere inoltrati ad un solo contatto per volta. Con questa mossa, WhatsApp vuole ridurre la velocità con cui le informazioni vengono condivise sulla piattaforma, visto che molto spesso queste catene contengono fake news.

Sappiamo che molti utenti condividono informazioni utili, nonché video divertenti, meme e riflessioni o preghiere che ritengono significativi. Nelle ultime settimane, le persone hanno anche usato WhatsApp per organizzare momenti pubblici di supporto per gli operatori sanitari in prima linea nella lotta al Covid-19“, fa sapere WhatsApp. “Tuttavia, abbiamo notato un aumento significativo della quantità di inoltri che possono contribuire alla diffusione di fake news, come segnalatoci da tantissimi utenti. Riteniamo che sia importante rallentare la diffusione di questi messaggi per mantenere WhatsApp un luogo di conversazione personale”.

Continua la lettura su iPhoneItalia

Fonte: 
iPhoneItalia



Autore: 
Giuseppe Migliorino

Licenza: Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported.


Articolo tratto interamente da 
iPhoneItalia



Immagine del giorno

Pink Supermoon Mohave County, Arizona

Superluna

Photo credit Beau Rogers caricata su Flickr - licenza foto: Creative Commons 


martedì 7 aprile 2020

La salute non ha prezzo


Articolo da Comune-info

Oggi, 7 aprile, potremo guardare la luna più grande del 2020. Il nostro solo satellite naturale è in prossimità del suo perigeo, il momento dell’anno in cui la distanza con la terra è minore. Il 7 aprile, però, è anche la Giornata mondiale della salute, per la quale non più di due anni fa l’Organizzazione mondiale per la sanità lanciò lo slogan “Copertura sanitaria universale: per tutti, ovunque”. Forse mai come oggi, almeno negli ultimi decenni, avremmo bisogno che quello slogan non rimanesse tale, cioè che tutto il sistema socio-sanitario mettesse al centro la persona e i suoi bisogni e non ne consentisse alcuna commercializzazione, come spiega la campagna “Dico32-Salute per tutte e tutti”, voce italiana del People’s Health Movement. È dall’antichità più remota che gli esseri umani attribuiscono grandi poteri alle influenze della luna e molte espressioni della tradizione e della saggezza popolare indicano che dalla relazione con essa dipende soprattutto la salute. Sarebbe bello se stasera quell’astro tanto luminoso eppur privo di luce propria facesse il piccolo miracolo di spiegare ai governi e a tutte le grandi imprese del mondo che ci sono cose che non possono e non devono avere un prezzo.

Diffondere la solidarietà, non il virus”: questo l’appello che la “Campagna Dico32 – Salute per tutte e tutti”, voce italiana dell’organizzazione mondiale People’s Health Movement, sta diffondendo per il 7 aprile, giornata mondiale della salute. Nel momento in cui la pandemia della Covid-19 sta mostrando tragicamente e dolorosamente i risultati dovuti all’impoverimento o, in qualche caso, allo smantellamento delle strutture sanitarie pubbliche, risulta chiaro – a chiunque sia in grado di intendere in termini di autentica democrazia, e di volere, in quanto soggetto titolare di diritti – che il sistema sanitario pubblico deve essere rafforzato e non indebolito in nome della logica neo-liberista, in Italia come in tutti i paesi del mondo. Non è una presa di posizione ideologica, che comunque riterremmo giusta, ma un fatto drammaticamente evidente e le morti “evitabili” di questi ultimi mesi ce lo stanno confermando.

Il People’s Health Movement da molti anni chiede che i sistemi sanitari pubblici siano universalistici e basati sulla solidarietà ed afferma “che solo un sistema pubblico, solidale, basato sulla fiscalità generale, con strutture e servizi pubblici, con operatori sanitari pubblici, è in grado di proteggere la popolazione da malattie e povertà garantendo l’accesso alle cure per tutti e tutte.”  La nostra salute non è in vendita sintetizza nel suo titolo il comunicato della Campagna Dico32 e ripropone con decisione un principio, forse ultimamente dimenticato, e cioè “che tutto il sistema socio-sanitario deve mettere al centro la persona e i suoi bisogni” aggiungendo che la pandemia attuale, mostrandoci “la penuria  di materiali diagnostici, di terapie e di farmaci necessari, di dispositivi di protezione individuale” ci ha posto  di fronte  alla necessità improrogabile di “un cambiamento radicale del sistema”.

In Italia la mobilitazione condotta dalla Campagna Dico32 – Salute per tutte e tutti, dall’1 al 7 aprile sulla ha pubblicato sulla sua pagina facebook  sei messaggi chiave per tutelare la salute e rafforzare il servizio sanitario nazionale. E’ possibile accedervi da qui Campagna Dico32 – Salute per tutte e tutti, mentre le campagne europee oltre a quella italiana si possono seguire qui http://europe-health-network.net/


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Fonte: Comune-info  


Autore: 
Patrizia Cecconi

Licenza: Licenza Creative Commons
Quest' opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Italia

Articolo tratto interamente da 
Comune-info 



Photo credit Campagna Dico32 – Salute per tutte e tutti