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mercoledì 25 febbraio 2026

Gianna, 105 anni: memoria antifascista che sfida il revisionismo

Gianna Pratesi dimostra una lucidità mentale straordinaria a 105 anni, con una memoria che fa invidia a molti. Mentre troppi osannano una dittatura mai vista con tale chiarezza storica, lei ricorda perfettamente i fatti.

Durante Sanremo 2026, ha raccontato con precisione il referendum del 2 giugno 1946: "Votai per la Repubblica, abbasso i fascisti!" Ricordando il "ciao ciao" ai fascisti e il sostegno alla sinistra antifascista, senza esitazioni né errori, a differenza di chi oggi riscrive la storia per idolatrare regimi totalitari inesistenti nella sua esperienza diretta.

Mentre molti giovani e politici idealizzano un fascismo "mai visto" o edulcorato, Pratesi testimone vivente lo condanna con ironia lucida: legge ancora, suona il piano, dipinge e danza, simbolo di resistenza mentale contro la revisionismo. Un esempio vivo di come la memoria autentica sconfigga le narrazioni distorte.

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Riscrivere la storia? Combattiamo il revisionismo fascista

Il revisionismo storico in Italia è un fenomeno complesso e controverso che cerca di riscrivere o negare la storia del regime fascista. Alcuni gruppi e individui sostengono che il fascismo non fosse un regime oppressivo e violento, ma piuttosto una forza positiva per il paese. Questo tipo di revisionismo può essere visto come un tentativo di giustificare o minimizzare i crimini commessi dal regime fascista e di cancellare il contributo dei partigiani e degli antifascisti nella Resistenza.

Questo movimento revisionista ha radici profonde e spesso si manifesta attraverso iniziative politiche, culturali e educative. Ad esempio, ci sono stati tentativi di promuovere una "memoria condivisa" che mette sullo stesso piano fascisti e antifascisti, o che presenta i carnefici come vittime e i perseguitati come aggressori. Questo tipo di revisionismo è spesso sostenuto da gruppi di estrema destra e da alcune organizzazioni fasciste, che cercano di riabilitare il fascismo e di presentarlo come una forza legittima e positiva nella storia italiana.

È fondamentale ricordare i crimini commessi dal regime fascista durante il suo dominio in Italia e nei territori occupati. Tra questi crimini figurano:

Persecuzione degli oppositori politici: Durante il regime fascista, migliaia di oppositori politici furono arrestati, torturati e uccisi. Molti furono inviati al confino o nei campi di concentramento.

Leggi razziali: Nel 1938, il regime fascista promulgò le leggi razziali, che discriminavano pesantemente la popolazione ebraica e altre minoranze, limitando i loro diritti civili e sociali.

Occupazione e repressione in Africa: Durante la campagna coloniale in Africa, le truppe fasciste commisero numerosi crimini di guerra, tra cui massacri, deportazioni e l'uso di armi chimiche.

Guerra in Jugoslavia: Durante l'occupazione della Jugoslavia, le forze fasciste italiane si macchiarono di atrocità contro la popolazione locale, tra cui massacri, saccheggi e deportazioni in campi di concentramento.

Questi crimini rappresentano solo alcuni degli orrori perpetrati dal regime fascista. È fondamentale mantenere viva la memoria storica e opporsi a qualsiasi tentativo di revisionismo che possa minimizzare o giustificare tali atti.

Ricordare e riconoscere i crimini del passato è cruciale per costruire un futuro più giusto e umano. Solo attraverso la consapevolezza e l'azione possiamo sperare di prevenire nuove ingiustizie e promuovere una società che rispetti i diritti umani per tutti.

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Post originale 10 febbraio 2025


Sono stanco...

The Green Mile - John Coffey - Michael Clark Duncan - jail challenge

 "Sono stanco, capo.
Stanco di andare sempre in giro solo come un passero nella pioggia.
Stanco di non poter mai avere un amico con me che mi dica dove andiamo, da dove veniamo e perché.
Sono stanco soprattutto del male che gli uomini fanno a tutti gli altri uomini.
Stanco di tutto il dolore che io sento, ascolto nel mondo ogni giorno, ce n'è troppo per me.
È come avere pezzi di vetro conficcati in testa sempre, continuamente.
Lo capisci questo?"

Michael Clarke Duncan 
 
Tratto dal film Il Miglio Verde


Photo credit Cowgirl111 caricata su Flickr - licenza foto: Creative Commons

 

La luce degli altri giorni di Thomas Moore



La luce degli altri giorni

Spesso nella notte silenziosa

Prima che la catena del sonno mi legasse,

la memoria affettuosa porta la luce

Di altri giorni intorno a me:

I sorrisi, le lacrime

Degli anni dell'infanzia,

Le parole d'amore allora pronunciate;

Gli occhi che brillavano,

Ora oscurato e scomparso,

I cuori allegri ora spezzati!

Così nella notte silenziosa

Prima che la catena del sonno mi legasse,

memoria porta la luce

Di altri giorni intorno a me.


Quando ricordo tutto

Gli amici così legati insieme

che ho visto cadere intorno a me

Come le foglie nel clima invernale,

Mi sento come uno

Chi cammina da solo

Qualche sala da banchetto deserta,

Le cui luci sono fuggite,

Le cui ghirlande sono morte,

E tutti tranne lui se ne andarono!

Così nella notte silenziosa

Prima che la catena del sonno mi legasse,

la triste memoria porta la luce

Di altri giorni intorno a me.

Thomas Moore


Dipinto del giorno

 


La Senna a Chatou di Pierre-Auguste Renoir 




La vita mi procura molte sofferenze

 


"La vita mi procura molte sofferenze. Quelli che non hanno mai provato niente, non possono cantare."

Enrico Caruso


La morale della storia...


La morale della storia è che, se accetti gli alti, dovrai passare anche attraverso i bassi. Nelle nostre vite abbiamo imparato a conoscere l'amore e l'odio, gli alti e i bassi, il bene e il male, le sconfitte e le vittorie. Era come una versione amplificata di quello che vive chiunque altro. Quindi, essenzialmente, va bene. Qualsiasi cosa sia accaduta è positiva se ci ha insegnato qualcosa, ed è negativa solo se non abbiamo imparato: "Chi sono? Dove sto andando? Da dove vengo?"

George Harrison