domenica 21 ottobre 2018

Citazione del giorno


"Odio intensamente le discriminazioni razziali, in ogni loro manifestazione. Le ho combattute tutta la mia vita, le continuo a combattere e lo farò fino alla fine dei miei giorni."

Nelson Mandela



Hawaii

THE OCEAN - HAWAII from Neollene A. on Vimeo.

Photo e video credit Neollene A caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons


Il ritmo della vita a New York

NYC Travel Video - New York Resonance from EMBARA Films on Vimeo.

Photo e video credit EMBARA Films caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons


Il sogno d'oro si spegne al tie-break


Articolo da Il Pallonaro

Il risveglio è stato amarissimo, quello delle ragazze dell’Italvolley al mondiale femminile in Giappone, è stato un lungo sogno dal dolce sapore dorato che però si è andato a spegnere proprio all’ultimo istante.

Una sconfitta, quella di oggi contro la Serbia, ancor più amara perché arrivata dopo una lunga battaglia conclusasi al Tie-Break.

L’Italvolley torna così a casa dal mondiale giapponese con una medaglia d’argento al collo e con uno score davvero positivo di 11 vittorie e solo due sconfitte, entrambe arrivate contro la Serbia, la prima indolore in Final Six, la seconda, ben più dolorosa, nella finale odierna.

Una finale che ha visto le azzurre di Mazzanti partire con il piede giusto e vincere il primo set, anche grazie ad un servizio molto efficace, per 25-21.


Nel secondo set le serbe hanno reagito, Boskovic ha iniziato ad aumentare i giri del proprio motore, le azzurre sono andate piuttosto in confusione in ricezione e così la nazionale di Terzic si è aggiudicata agevolmente il parziale per 25-14.

Il terzo set ha viaggiato a lungo sul filo dell’equilibrio, la protagonista assoluta è stata Paola Egonu che ha tenuto a contatto l’Italvolley alla Serbia e poi nel finale di set ha trovato gli attacchi vincenti per chiudere sul 25-23 e portarsi sul 2-1.

Il quarto set ha visto una partenza sprint della Serbia con il servizio di Mihajlovic che ha messo molto in difficoltà la ricezione dell’Italia, tanto da portare le serbe sul 8-2. Qualche errore di Boskovic, alcune belle giocate di Chirichella e della solita Egonu hanno riportato sotto le azzurre prima del nuovo strappo serbo che ha portato al 25-19 finale.


La finale si è decisa così al Tie-Break.

Continua la lettura su Il Pallonaro 


Fonte: Il Pallonaro 

Autore: Alex Silvestri


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Articolo tratto interamente da Il Pallonaro 



sabato 20 ottobre 2018

Indovina la parola



Inserirò tre immagini e delle lettere, tocca a voi indovinare la parola giusta.

La soluzione del gioco, verrà lasciata nei commenti.





Lettere:

E-T-A-R-P-E-I-F-N-D-C-O-G-M-R-E-U-Z-Y-L


L’Eternità di Arthur Rimbaud



L’Eternità

È ritrovata.
Che cosa? L'Eternità.
È il mare andato via
Col sole.

Anima sentinella,
Mormoriamo la confessione
Della notte così nulla
E del giorno di fuoco.

Dagli umani suffragi,
Dai comuni slanci
Lì tu ti liberi
E voli a seconda.

Poiché soltanto da voi,
Braci di raso,
Il Dovere si esala
Senza dire: finalmente.

Là nessuna speranza,
Nessun orietur.
Scienza con pazienza,
Il supplizio è certo.

È ritrovata.
Che cosa? - l'Eternità
È il mare andato via
Col sole.

Maggio 1872

Arthur Rimbaud


giovedì 18 ottobre 2018

Blogger: come fare il backup dei contenuti del proprio blog


Molte volte ho ribadito quanto sia importante fare il backup completo del proprio blog e salvare i dati in un disco rigido. In questo breve tutorial spiegherò in maniera semplice come fare.

Andare nella bacheca principale di Blogger e cliccare sulla pagina Impostazioni dal menù contestuale.


Nel sottomenù aperto, cliccare su Altro.


Nella pagina aperta, andare in alto su Importazione e backup e scegliere Esegui il backup dei contenuti.


Si aprirà una nuova finestra e a questo punto si può scaricare il file generato.



Mi raccomando di salvare il file in una cartella specifica del vostro PC, magari in futuro vi potrà tornare utile come backup oppure per importare il contenuto in un altro blog.

Vuoi sapere come importare i contenuti?

Ecco la guida ufficiale del team di supporto:

https://support.google.com/blogger/answer/97416?hl=it

In Germania il primo treno al mondo a idrogeno

Alstom Coradia iLint - innoTrans 2016

Articolo da LSWN - Le Scienze Web News

Le celle a combustibile a idrogeno rappresentano un modo ecosostenibile per alimentare i veicoli. Ma tali dispositivi hanno purtroppo un costo proibitivo. Recentemente è entrato in servizio in Germania il primo treno passeggeri al mondo alimentato a idrogeno.

«Certamente l'acquisto di un treno a idrogeno è qualcosa di molto più costoso rispetto a un treno a gasolio ma quando entra in servizio i costi di esercizio sono molto più bassi» scrive Stefan Schrank project manager presso il costruttore di treni Alstom.

Il treno a idrogeno ha un'autonomia di 1000 Km con un pieno e raggiunge una velocità massima di 140 Km/h


I nuovi treni per il trasporto passeggeri (al momento i treni entrati in servizio sono due) transitano lungo un tracciato di 100 km e hanno un'autonomia fino a 1000 km per singolo pieno di idrogeno e possono raggiungere la velocità massima di 140 km/h.

I due treni entrati in servizio a Settembre 2018 collegano tra loro le città Cuxhaven, Bremerhaven, Bremervörde e Buxtehude della bassa Sassonia, Germania.

Che cos'è una cella a combustile idrogeno?


Sintetizzando molto, le celle a combustibile idrogeno (FCH, fuel cells and hydrogen) sono dei dispositivi elettrochimici ad alto rendimento energetico in grado di convertire direttamente l'energia chimica in energia elettrica combinando l'idrogeno con l'ossigeno a temperatura costante: l'unico sottoprodotto è l'acqua. Questo rende le celle a combustibile idrogeno una fonte di energia che produce zero emissioni e pochissimo rumore.

Nonostante il prezzo elevato le celle a combustibile idrogeno hanno dei vantaggi rispetto alle batterie convenzionali. Infatti piuttosto che ricaricarle c'è bisogno soltanto di  rifornirle nello stesso modo in cui facciamo il pieno ad un veicolo a benzina o a gasolio. L'ossigeno necessario per avviare la reazione chimica nelle celle a combustibile a bordo del treno viene prelevato direttamente dall'aria atmosferica, ciò consente di non dover installare a bordo del treno bombole per lo stoccaggio dell'ossigeno.


Uno dei vantaggi del trasporto ferroviario è dovuto al fatto che i passaggi dei treni sono altamente prevedibili, questo rende più facile costruire l'infrastruttura per il rifornimento in determinati punti della rete ferroviaria.

La nuova ricerca sta aiutando a tagliare i costi dell'idrogeno e tale combustibile viene già utilizzato in tutto il mondo per alimentare autobus e automobili.

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Fonte: LSWN - Le Scienze Web News

Autore: 


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Articolo tratto interamente da 
LSWN - Le Scienze Web News


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Viaggio in Giappone

BACK IN JAPAN | 日本に戻って from Firdaus Hashim on Vimeo.

Photo e video credit Firdaus Hashim caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons

Monsoni nel sud-ovest americano

Tempest: Monsoons in the American Southwest 8K60 from Henry Jun Wah Lee / Evosia on Vimeo.

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mercoledì 17 ottobre 2018

Pompei: un’iscrizione cambia la data dell’eruzione del Vesuvio


Articolo da Napoli Milionaria

La scoperta fatta a Pompei che costringerebbe a riscrivere i libri di storia, in realtà era stata già avanzata da Alberto Angela nel 2014. Infatti insieme ad altri studiosi hanno sempre sostenuto che l’eruzione sarebbe potuta avvenire in autunno.

La scoperta fatta dagli archeologi e divulgata in queste ultime ore non colloca l’eruzione del Vesuvio avvenuta nel 24 agosto del 79 d.C., bensì a ottobre, grazie a un’iscrizione a carboncino – venuta fuori durante gli ultimi scavi nella Regio V – nel sedicesimo giorno prima delle calende di novembre, corrispondente al 17 ottobre. Il ministro Alberto Bonisoli parla di una straordinaria scoperta: “«I nuovi scavi rappresentano l’eccezionale competenza del nostro Paese”.

Anni fa, nel 2014, Alberto Angela affrontò questa questione e rilasciò anche un’intervista a la Repubblica, raccontando: “Sono diversi gli studiosi che collocano l’eruzione del Vesuvio in autunno. In molte delle case sepolte sono stati ritrovati bracieri e frutti tipicamente autunnali come castagne, melegrane e fichi secchi. Inoltre, i dolia, contenitori nei quali a Pompei i romani facevano maturare il vino, erano già stati sigillati, e questo vuol dire che la vendemmia si era conclusa. La data del 24 agosto deriverebbe da una errata trascrizione della lettera di Plinio il Giovane ad opera degli amanuensi“.

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Fonte: Napoli Milionaria

Autore: redazione Napoli Milionaria

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Articolo tratto interamente da Napoli Milionaria



Mattino d'autunno di Federico Garcia Lorca


Mattino d'autunno

Che dolcezza infantile
nella mattinata tranquilla!
C'è il sole tra le foglie gialle
e i ragni tendono fra i rami
le loro strade di seta.

Federico Garcia Lorca


Citazione del giorno


"Il razzismo è una malattia. È un cattivo funzionamento della mente che compromette le relazioni umane, è una malattia psichicamente contagiosa conseguente al fatto che una mente predisposta viene infettata da idee false e patologiche."

Ashley Montagu


martedì 16 ottobre 2018

Guerra e fame: numeri allarmanti



Articolo da Greenreport.it 

Presentando il  rapporto di Azione contro la Fame. il direttore generale dell’ONG, Simone Garroni, ha sottolineato che «La guerra crea fame e la fame scatena conflitti; i dati allarmanti del nostro rapporto confermano un legame strettissimo e devastante tra guerra e fame. Se i governi e le istituzioni sovranazionali non riusciranno a ridurre i conflitti e a garantire il rispetto dei principi stabiliti dal diritto internazionale umanitario vedremo crescere ulteriormente il numero di persone che soffrono la fame, vanificando i progressi faticosamente conquistati in questi ultimi 15 anni.

L’esperienza di Azione contro la Fame in circa 50 Paesi del mondo ha fornito numerose prove del rapporto bilaterale tra guerra e fame: da una parte le guerre distruggono mercati e mezzi di sostentamento e producono spostamenti massicci che innescano un elevato rischio di insicurezza alimentare; dall’altra, l’insicurezza alimentare e la competizione per le risorse naturali o il cibo è all’origine di gran parte dei conflitti attivi oggi nel mondo».

Il rapporto di Azione contro la Fame fornisce  esempi e cifre del legame tra guerra e fame: «1 Paese su 4 nel mondo ha un conflitto in corso. 6 persone su 10 che soffrono la fame vivono in un Paese in conflitto. 122 dei 151 milioni di bambini colpiti da malnutrizione cronica vivono in un Paese in conflitto. In 24 Paesi su 46 con conflitti attivi, la prevalenza di malnutrizione acuta è superiore al 30%. Il 77% dei conflitti ha all’origine l’insicurezza alimentare della popolazione. Nel 2017 è stato superato il record di sfollati dalla seconda guerra mondiale, con 66 milioni di persone. Più della metà sono sfollati a causa della violenza, una cifra che si è raddoppiata tra il 2007 e il 2015».

Il rapporto analizza 13 casi di aree e Paesi in conflitto, e tra questi i più preoccupanti sono Yemen, regione del Lago Ciad e Myanmar.


Azione contro la Fame denuncia che «In Yemen, dove la guerra civile dal 2014 fino a oggi ha causato oltre 16.000 vittime, si stima che 22 milioni di persone (due terzi del Paese) dipendano dagli aiuti umanitari, 17,8 milioni soffrano di insicurezza alimentare, e oltre 8 milioni di persone – di cui la metà bambini – sono attualmente sull’orlo della carestia. Gli sfollati interni ammontano a 3 milioni e oltre 450.000 sono i bambini severamente malnutriti. In questo Paese, dove Azione contro la Fame lavora dal 2012 e nel 2017 ha assistito 650.000 persone con programmi di supporto nutrizionale, sicurezza alimentare e accesso all’acqua, accedere alle vittime è difficilissimo e non vengono rispettati i corridoi umanitari».

Per quanto riguarda l’area del Lago Ciad condivisa da Niger, Ciad, Nigeria e Camerun «Dal 2009 il gruppo Boko Haram ha intensificato la sua azione e gli scontri hanno provocato oltre 37.500 morti e quasi 2 milioni e mezzo di sfollati. 7 milioni di persone nella regione soffrono di insicurezza alimentare e oltre mezzo milione di bambini è colpito da malnutrizione acuta. Quest’area è particolarmente soggetta ai cambiamenti climatici e la stagione della fame diventa ogni anno più dura, assottigliando le risorse a disposizione della popolazione. Le violenze di Boko Haram non hanno fatto altro che esacerbare il processo migratorio e oggi assistiamo a una vera e propria crisi regionale. La Conferenza di Berlino ha deciso di impegnare 2 miliardi di dollari per far fronte alla crisi ma è necessario che agli impegni della comunità internazionale seguano i fatti».

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Fonte: Greenreport.it


Autore: redazione Greenreport


Licenza: Copyleft 



Articolo tratto interamente da Greenreport.it 



Solo per oggi gratis su Giveaway of the Day - WinX DVD Ripper Platinum 8.8.1


Oggi il sito Giveaway of the Day offre per ventiquattro ore, un programma top per masterizzare DVD e fare il backup.

Vi ricordo di leggere le condizioni e l'uso nel sito, inoltre nel readme scaricato, troverete le spiegazioni per l’attivazione.



Note sul software

Troverete i dettagli delle funzioni a questo indirizzo:



Sito web: Giveaway of the Day

Pagina download qui





Vi segnalo (notizie dal web)


Oggi vi consiglio:

La sindaca di Lodi non torna indietro: "Il regolamento resta in vigore". Nuovo caso in Veneto tratto da HuffPost Italia

Nuovo caso simile a Lodi.

Foggia, Francesco il bimbo disabile senza mensa: “Solo non mangia e nessuno lo imbocca”. Il rimpallo tra Comune e Asl tratto da Il Fatto Quotidiano

Un bambino di 11 anni affetto da paralisi cerebrale, non può contare sull'assistenza di un operatore in mensa, nonostante le tante richieste.

Il numero dei morti per le alluvioni in Francia è salito a 13 tratto da Il Post

Vittime e danni nel sud della Francia.


16 ottobre 1943 – Deportazione dal Ghetto di Roma di 1023 ebrei verso il campo di concentramento di Auschwitz


Articolo da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il rastrellamento del ghetto di Roma è consistito in una retata di 1259 persone, di cui 689 donne, 363 uomini e 207 tra bambini e bambine quasi tutti appartenenti alla comunità ebraica, effettuato dalle truppe tedesche della Gestapo tra le ore 05:30 e le ore 14:00 di sabato 16 ottobre 1943 (da cui il ricordo di questo giorno come Sabato nero), principalmente in Via del Portico d'Ottavia e nelle strade adiacenti ma anche in altre differenti zone della città di Roma.

Dopo il rilascio di un certo numero di componenti di famiglie di sangue misto o stranieri, 1 023 rastrellati furono deportati direttamente al campo di sterminio di Auschwitz. Soltanto 16 di loro sopravvissero (15 uomini e una donna, Settimia Spizzichino morta nel 2000). Con la scomparsa di Enzo Camerino il 2 dicembre 2014, il solo Lello Di Segni è ancora in vita tra i sopravvissuti.


I primi ebrei si erano insediati in Roma nel II secolo a.C. e la loro consistenza aumentò sensibilmente dopo la prima guerra giudaica condotta dal futuro imperatore Tito (66-70 d.C.).

Nel 1555, Papa Paolo IV ordinò la reclusione di tutti gli ebrei di Roma in un'area del rione Sant’Angelo, tra l'antico Portico d’Ottavia e la sponda del Tevere. Il luogo, recintato da mura, era dotato di porte che venivano chiuse dal tramonto all'alba e, così come l'analogo luogo di reclusione veneziano, fu ben presto chiamato “ghetto”. Nel 1825, Papa Leone XII ampliò il ghetto ebraico con un ulteriore isolato dell'attuale Via della reginella.

Pio IX, nel 1848, abbatté le mura del ghetto e liberalizzò la residenza degli ebrei a Roma. Il rione, tuttavia, continuò ad essere abitato, in stragrande maggioranza, da cittadini di religione ebraica.

Nel settembre del 1943, la comunità ebraica romana contava tra le 8.000 e le 12.000 persone.

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Immagine del giorno

Autumn Colors | Sugar Hill, NH

Colori autunnali

Photo credit Robert Laliberte caricata su Flickr - licenza foto: Creative Commons


lunedì 15 ottobre 2018

Non so cosa significhi vivere...



"Non so cosa significhi vivere in un Paese che da un giorno a un altro vara le leggi razziali, leggi che fanno diventare improvvisamente il tuo vicino, il tuo negoziante che ogni giorno ti vende il pane, il tuo maestro, ma anche i tuoi genitori e te stesso, cittadini diversi. Persone normali a cui la società chiude le porte senza appello. E l’unico modo per evitarlo è conoscere la Storia. La memoria è il più potente vaccino contro gli abissi della Storia, far sì che la tragedia dell’Olocausto venga ricordata in modo che non si ripeta mai più."

Alberto Angela



Ascesa dei Verdi in Baviera

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Articolo da Sinistra in Europa

Con le elezioni statali in Baviera ci sono stati importanti cambiamenti negli equilibri politici tra le parti in campo: la CSU (partito “gemello” della CDU di Angela Merkel) ha perso la sua maggioranza assoluta, i Verdi sono oggi di gran lunga la seconda più potente forza in parlamento, la SPD è caduto e l’AFD supera lo scoglio del 5% per entrare in parlamento.

di Lorenzo Carchini


Per i Verdi il 14 ottobre può essere considerata una data storica, nella quale il partito è sbarcato al secondo posto nelle elezioni statali bavaresi, riuscendo ad imporsi su Liberi Elettori, AfD, SPD, liberali di FDP ed il resto della sinistra. La partecipazione al governo ora non è solo una possibilità teorica, ma persino una richiesta esplicita dei Verdi e dei principali candidati Katharina Schulze e Ludwig Hartmann. I Verdi bavaresi sono euforici, anche perché non c’era mai stato un risultato a due cifre nelle elezioni locali. Quando il giovane eco-partito nacque nel 1982, già nel Baden-Wuerttemberg, Assia, Bassa Sassonia, Brema e Amburgo riuscì ad entrare in parlamento, ma non c’era ancora riuscito in Baviera, restando sotto il muro del 5%.

Secondo le analisi di Infratest Dimap, decisiva è stata la migrazione di voti tra i vari partiti in gioco. La CSU ha perso un totale di 260.000 elettori, nonostante la conquista di 200.000 voti da precedenti non votanti, 100.000 di ex elettori SPD e 10.000 voti da elettori che aveva votato per altri partiti. I voti persi si sono diretti perlopiù ai Verdi (si stima circa 180mila voti) e ad AfD (almeno altri 180mila), altri 170mila si sono diretti verso elettori liberi (Freie Wähler associazioni di partiti sviluppati nelle zone rurali della Germania), appena 40mila ai liberali di FDP.

I Verdi hanno conquistato un totale di 530.000 elettori, soprattutto attirando voti da SPD (circa 210mila) oltre ai delusi CSU. Altri 120mila sarebbero stati reclutati dai non votanti alle precedenti elezioni, solo 10mila da FDP.

SPD dal canto suo non ha mai avuto vita facile nel Sud, eppure questo è il suo peggior risultato di sempre, nonostante la debacle di CSU. Il partito aveva abbandonato la sede Willy Bradt in anticipo, risparmiandosi le immagini di sostenitori frustrati o inorriditi dal risultato. Il precedente minimo era stato raggiunto nel 2008 con il 18,6%. Dopotutto, era ancora il 20,6 percento nel 2013, ancora leader dell’opposizione.

Tutti stavolta erano preparati, ma una percentuale così misera era difficile da prevedere. Il leader della SPD Andrea Nahles ha riconosciuto la “sconfitta amara” senza ulteriori indugi. La dirigenza del partito ora vuole prendere tempo per “analizzare attentamente le ragioni” e “a tutti i livelli”.

Tuttavia è chiaro che una delle ragioni del disastro politico è da ricercarsi nella famosa Groko, la Grande Coalizione al governo confermatasi dopo i mesi di stallo nel corso di quest’anno. “E’ chiaro che qualcosa deve cambiare” ha detto Nahles, che d’altra parte difficilmente lascerà cadere il governo.

La performance storicamente mediocre in Baviera può essere spiegata anche qui con la migrazione di elettori. I socialdemocratici non potevano vincere da nessuna parte, ma cifre alla mano si tratta di un vero salasso con la perdita di almeno 480mila voti. La più grande perdita sono i 210.000 elettori che sono emigrati ai Verdi. 100.000 ex votanti dell’SPD hanno votato per la CSU, 70.000 per gli elettori liberi, 50.000 per gli altri partiti (inclusa la sinistra della Linke) e 30.000 per l’AfD.

Ad aumentare notevolmente è stata anche l’estrema destra di AfD, entrata per la prima volta nel parlamento bavarese conquistando 680mila voti. Il loro incremento proviene dai 220.000 elettori che hanno votato nel 2013 per le altre parti (inclusa la sinistra). Inoltre, ha avuto successo anche tra chi precedentemente aveva votato CSU (180.000) ed i non votanti (170.000). Tra gli elettori liberi hanno vinto 60.000 voti, dall’SPD 30.000 e dai verdi e FDP 10.000 ciascuno.

Interessante l’analisi del voto su base demografica, per spiegare i movimenti sotterranei dietro l’elezione bavarese. Gli anziani sono storicamente il pilastro centrale della CSU ed anche stavolta il dato è stato confermato, ottenendo per il 45% la fiducia degli ultrasessantenni, laddove i Verdi sono stati scelti solo dal 13%, la SPD dal 14%, 11% ai Liberi Elettori, 9% ad AfD, 4% a FDP.

Tra gli elettori sotto i sessant’anni, però, CSU è arrivata solo al 31%, mentre i Verdi hanno ottenuto un bacino del 22%. Tra le donne sotto i trent’anni, i Verdi sono addirittura davanti al 27% di CSU. Le forti perdite del centrodestra emergono anche tra li elettori giovani (18-29 anni), dove solo il 26% ha scelto i cristianosociali, di pochissimo davanti ai Verdi. I Liberi Elettori sono riusciti ad oltrepassare il 10% in tutte le fasce d’età. FDP in particolare ha convinto gli elettori più giovani fino a 44 anni.
L’AfD è più forte tra i 45 ed i 59 anni, quindi tra gli uomini di mezza età. Complessivamente ottiene solo l’8% delle donne, ma il 14% dei maschi. Qualcosa di completamente diverso rispetto ai Verdi, che hanno goduto soprattutto di un elettorato femminile. Più equilibrato il confronto nella CSU.


Un’analisi in base ai gruppi occupazionali, mostra come i cristianosociali abbiano ottenuto il punteggio più alto tra i funzionari (39%), con oscillazioni tra 34% e 36% tra impiegati e lavoratori autonomi. L’SDP ha ottenuto soprattutto voti dai funzionari, fallendo completamente il target classico dei lavoratori (appena l’8%). I Verdi si sono affermati soprattutto tra funzionari (24%) e lavoratori autonomi (22%). L’AfD ha ottenuto consensi soprattutto tra lavoratori e lavoratori autonomi (circa 18%).

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Fonte: Sinistra in Europa

Autore: 
Lorenzo Carchini

Licenza: Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia


Articolo tratto interamente da Sinistra in Europa


Autunno di Guillaume Apollinaire


Autunno

Passano nella nebbia
un contadino e il suo bue,
lentamente nella nebbia d'autunno
che nasconde i poveri tuguri.

E mentre si allontana ,
il contadino canta una canzone triste.
Oh, l'autunno, l'autunno
ha sepolto l'estate!

Passano nella nebbia due figure grigie.

Guillaume Apollinaire

Lodi, raccolti oltre 60.000 euro per i bambini stranieri esclusi dalle mense


Articolo da Pressenza

Il Coordinamento Uguali Doveri ringrazia per la grandissima solidarietà ricevuta, manifestata anche attraverso le generose donazioni che permetteranno di garantire l’accesso dei bambini lodigiani ai servizi scolastici.

A oggi – domenica 14 ottobre 2018, ore 15 – abbiamo ricevuto donazioni da più di 2.000 persone che hanno contribuito, con bonifici e pagamenti su PayPal, a raccogliere circa 60.000 euro. Si tratta di una stima per difetto, che non tiene conto dei bonifici effettuati in questi giorni, il cui accredito viene registrato con qualche giorno di ritardo. Ci aspettiamo quindi che la cifra aumenti nei prossimi giorni.

Le domande di accesso agevolato ai servizi arrivate al Comune di Lodi da parte di persone non comunitarie sono state – al 1 ottobre – 316 di cui 177 per la mensa, 75 per lo scuolabus, 43 per pre e post scuola, 23 per asilo nido. Sulla base di queste domande possiamo stimare un fabbisogno teorico per sostenere l’accesso dei bambini ai servizi per l’intero anno scolastico – ossia fino a giugno 2019 – di circa 220.000 euro. Questo importo rappresenta la differenza fra quello che le famiglie sono obbligate a pagare per accedere con la tariffa massima, e quello che avrebbero diritto di pagare in assenza del regolamento discriminatorio.

Per cui, a oggi, siamo sicuri di poter garantire l’accesso a tutti i bambini lodigiani esclusi dai servizi scolastici almeno fino a fine dicembre 2018, data in cui speriamo che il ricorso presentato al Tribunale di Milano contro il Comune di Lodi avrà annullato questa discriminazione.

Per questo motivo riteniamo di aver raggiunto il primo obiettivo della campagna, sostenere l’accesso alla mensa e agli altri servizi dei bambini discriminati. Nel caso a gennaio fosse necessario altro supporto, rilanceremo l’iniziativa.


Annunciamo quindi la momentanea sospensione della raccolta fondi.

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Fonte: Pressenza

Licenza: Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.


Articolo tratto interamente da Pressenza


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sabato 13 ottobre 2018

Vivi i tuoi sogni!


"Se ci fosse un momento per osare, per fare la differenza, per iniziare qualcosa che vale la pena fare, è adesso. Non per una grande causa, ma per qualcosa che accende il tuo cuore, per qualcosa che è d'autentica ispirazione, per un tuo sogno. Lo devi a te stesso, per rendere speciale ogni tuo giorno sulla terra. Divertiti. Scava in profondità e riemergi. Respira la vita. Vivi i tuoi sogni!"

Stephen Littleword


Positano e Paestum in 4K

Positano 4K from tripartiste on Vimeo.

Photo e video credit tripartiste caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons 


La Badia di San Pietro in Palazzuolo

Badia San Pietro in Palazzuolo from Ricordi Ripresi on Vimeo.

Photo e video credit Ricordi Ripresi caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons 


XXI Concorso internazionale per cantanti lirici “Città di Alcamo”

XXI Concorso Internazionale per cantanti lirici "Città di Alcamo",

Articolo da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto

Venerdì 12 ottobre 2018

La soprano bulgara Diana Gouglina (nella foto), è la vincitrice dell'ultima edizione del concorso internazionale per cantanti lirici, organizzato dall’Associazione Amici della Musica, e conclusosi domenica 7 ottobre 2018. Al secondo posto si è classificato il soprano Eve Dessureault (Canada), mentre il terzo posto è andato al baritono romano Paolo Ciavarelli.

I partecipanti, 49 in tutto, provenivano da 15 nazioni (tra cui: Corea, Thailandia, Cina, Giappone, Cile, Stati Uniti e altri paesi europei). Hanno fatto parte della giuria il famoso tenore Giuseppe Filianoti (presidente), Viorica Cortez, mezzosoprano rumeno e Alessandro Di Gloria, casting manager della Fondazione Teatro Massimo di Palermo. Ai tre vincitori sono andate tre borse di studio, assegnate da alcuni sponsor, e inoltre, uno dei cantanti è stato scritturato per una delle prossime produzioni del Teatro Massimo; altre borse di studio sono state offerte dai Club Services di Alcamo.

Nella stessa serata, il premio internazionale per la cultura “Vissi d’arte Città di Alcamo” (vinto negli anni scorsi da diverse importanti personalità) è stato conferito ad Antonio Balsamo, sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione e all’argentino don w:Guillermo Basanes, Consigliere Generale per le Missioni nel mondo dei Salesiani nel mondo. La serata finale, tenutasi presso il Teatro Comunale "Cielo d’Alcamo" è stata trasmessa, in diretta streaming, sul canale "93" di Videosicilia.


Fonte: Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto 

Autori: vari

Licenza: Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution 2.5 Generic License.

Articolo tratto interamente da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto




Photo credit Pugliesig [CC BY-SA 4.0 ], from Wikimedia Commons