sabato 20 gennaio 2018

Un bel giorno...

The David Party

"Un bel giorno il partito avrebbe proclamato che due più due fa cinque, e voi avreste dovuto crederci. Era inevitabile che prima o poi succedesse, era nella logica stessa delle premesse su cui si basava il Partito. La visione del mondo che lo informava negava, tacitamente, non solo la validità dell'esperienza, ma l'esistenza stessa della realtà esterna. Il senso comune costituiva l'eresia delle eresie. Ma la cosa terribile non era tanto il fatto che vi avrebbero uccisi che l'aveste pensata diversamente, ma che potevano aver ragione loro. In fin dei conti come facciamo a sapere che due più due fa quattro? O che la forza di gravità esiste davvero? O che il passato è immutabile? Che cosa succede, se il passato e il mondo esterno esistono solo nella vostra mente e la vostra mente è sotto controllo?"

George Orwell

Tratto da | 1984 di George Orwell

Photo credit David Blackwell caricata su Flickr - licenza foto: Creative Commons

Istanbul timelapse

Istanbul Turkey in Cinematic High Definition from Justin Poore on Vimeo.

Photo e video credit Justin Poore caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons


New York timelapse

NYC Fast Forward View from EPHCTO on Vimeo.

Photo e video credit EPHCTO caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons 


venerdì 19 gennaio 2018

Vi ricordo l'iniziativa: gli angoli


Voglio ricordare l'iniziativa: gli angoli




Il terremoto di Gibellina e quel che resta


Il racconto di Giuseppe Aceto, soccorritore e sopravvissuto al terremoto di Gibellina e presidente della pubblica assistenza Anpas Il soccorso di Trapani. 

 Il 14 gennaio 1968 vengono avvertite alcune scosse di terremoto. Non si registrarono crolli ma le persone decisero dormire all’aperto. 

Nella notte del 15 gennaio, alle ore 3, una scossa di magnitudo 6.1 colpì la Valle del Belice tra Agrigento e Trapani. Subirono danni gravissimi i comuni di Gibellina, Salaparuta, S. Ninfa, Montevago, Partanna, Poggioreale e Santa Margherita Belice che, all’epoca del terremoto, non erano classificati sismici




Video credit Anpasnazionale caricato su YouTube - licenza: Creative Commons


I miei incantesimi di Edgar Allan Poe


I miei incantesimi

I miei incantesimi sono infranti.
La penna mi cade,
impotente,
dalla mano tremante.
Se il mio libro é il tuo caro nome,
per quanto mi preghi,
non posso più scrivere.
Non posso pensare,
né parlare,
ahimé non posso sentire più nulla,
poiché non é nemmeno un'emozione,
questo immobile arrestarsi sulla dorata
soglia del cancello spalancato dei sogni,
fissando in estasi lo splendido scorcio,
e fremendo nel vedere,
a destra e a sinistra,
e per tutto il viale,
fra purpurei vapori,
lontano
dove termina il panorama
nient'altro che te.

Edgar Allan Poe


Citazione del giorno


"Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d'accordo."

Paolo Borsellino