martedì 18 giugno 2013

Strane luci nel cielo di Chelyabinsk

Domenica notte, nei dintorni di Chelyabinsk (la famosa cittadina della pioggia di meteoriti) per diverse ore c'era una strana luce nei cieli.

In queste ore girano diverse ipotesi ma lascio alle immagini la vostra opinione.

Clicca sull'immagine per il video
  

Estate chiara e ardente di Nikolaj Aseev



Estate chiara e ardente

Delle quattro stagioni dell'anno
l'estate è la più chiara e la più
ardente, fa maturare i frutti
e sparge risa e luce.
Com'è bello, discendendo al fiume,
fermarsi sopra l'acqua,
per ascoltare in lontananza il cuculo
per vedere la giovane luna.

Nikolaj Aseev


Come condividere articoli o post di questo blog

Sicuramente per diffondere un post ci vuole l'aiuto di tutti e soprattutto dei lettori. Per condividere i  post e gli articoli di questo blog sui vari social network, basta cliccare sulle icone presenti.


Questo blog ama la condivisione del sapere e abbraccia il copyleft, che si distingue dal vecchio copyright per la libertà dei contenuti.

I contenuti del blog possono essere riprodotti, rispettando la seguente licenza Creative Commons. Per i siti e blog commerciali interessati, si prega di fare una comunicazione tramite e-mail.




Inoltre voglio ricordare ancora una volta, che si possono pubblicare i vostri articoli; per informazioni clicca sul pulsante "segnala e condividi".




Ringrazio tutti per l'aiuto e la diffusione dei contenuti di questo blog.



Proverbio del giorno


Un po' di esperienza vale più di un barile di conoscenza.

Proverbio finlandese
 

30 giorni e 30 notti a Queenstown


30 Days and 30 Nights in Queenstown, New Zealand - Trey Ratcliff from Trey Ratcliff on Vimeo.

Photo e video credit Trey Ratcliff caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons


venerdì 14 giugno 2013

La tua opinione su...

Big Brother Is Watching You

In questi giorni si è parlato molto di datagate e Prism. Un domanda secca: vi sentite spiati in rete? Aspetto il vostro parere e invitate anche i vostri amici a lasciare la loro opinione.




Photo credit Katy caricata su Flickr - licenza foto: Creative Commons



Incipit del giorno


 
Era una fresca limpida giornata d'aprile e gli orologi segnavano l'una. Winston Smith, col mento sprofondato nel bavero del cappotto per non esporlo al rigore del vento, scivolò lento fra i battenti di vetro dell'ingresso agli Appartamenti della Vittoria, ma non tanto lesto da impedire che una folata di polvere e sabbia entrasse con lui.
L'ingresso rimandava odore di cavoli bolliti e di vecchi tappeti sfilacciati. Nel fondo, un cartellone a colori, troppo grande per essere affisso all'interno, era stato inchiodato al muro. Rappresentava una faccia enorme, più larga d'un metro: la faccia d'un uomo di circa quarantacinque anni, con grossi baffi neri e lineamenti rudi ma non sgradevoli. Winston 'avviò per le scale. Era inutile tentare l'ascensore. Anche nei giorni buoni funzionava di rado, e nelle ore diurne la corrente elettrica era interrotta. Faceva parte del progetto economico preparazione della Settimana dell'Odio. L'appartamento era al settimo piano, e Winston, che aveva i suoi trentanove anni e un'ulcera varicosa sulla caviglia destra, saliva lentamente, fermandosi ogni tanto per riposare.

Tratto da | 1984 di George Orwell (fonte: Wikiquote)