venerdì 20 gennaio 2023

Achtung! Banditi: recensione del film

 


Achtung! Banditi! è un film del 1951 diretto da Carlo Lizzani.


Attenzione: il seguente articolo contiene spoiler del film!


Trama 

Nonostante il proclama del generale Alexander che invita i partigiani a rifugiarsi in montagna in attesa della primavera, il gruppo guidato dal comandante Vento e dal commissario politico Lorenzo decide di scendere a Pontedecimo, un quartiere di Genova, per cercare il collegamento con la città. Le armi scarseggiano e i partigiani pensano di prelevarle da una fabbrica. La staffetta incaricata di guidarli nell'impresa viene uccisa dai tedeschi, ma si decide di proseguire nonostante tutto. Il gruppo, in abiti borghesi, riesce a infiltrarsi nella fabbrica, proprio quando i tedeschi hanno deciso di smantellare i macchinari per requisirli e avviarli in Germania. Gli operai si oppongono e mettono in atto un serrato ostruzionismo mentre i partigiani trafugano le armi. Si arriva allo scontro diretto con i soldati tedeschi, che hanno scoperto il furto. Operai e partigiani combattono fianco a fianco mentre l'ingegnere che dirige la fabbrica preferisce farsi impiccare piuttosto che collaborare con il nemico. L'arrivo degli alpini e la loro decisione di passare dalla parte dei partigiani risolve la situazione, salvando i preziosi macchinari. 

Curiosità sul film

Il film venne realizzato grazie ad una sottoscrizione di "azioni" da 500 lire.

Alcuni alpini del film, presumibilmente della Divisione Alpina Monterosa, invece di sparare ai partigiani rivolgono le armi contro i tedeschi. Il riferimento è al battaglione "Vestone" della Monterosa che, contattato da Aldo Gastaldi, comandante della Divisione Cichero (nome di battaglia "Bisagno"), passò alla lotta partigiana portando con loro un ricco "corredo" di armi.

La mia opinione

Questo film ,vede l'esordio alla regia per Carlo Lizzani, che prende spunto da un fatto di cronaca. Nella pellicola si intrecciano i rapporti tra operai e resistenza, fatti storici che meritano la visione.

Voto: 7,5

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