domenica 11 novembre 2018

San Martino di Giosuè Carducci


San Martino

La nebbia a gl'irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;

va per le vie del borgo
dal ribollir de' tini
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar.

Gira su' ceppi accesi
lo spiedo scoppietando:
sta il cacciator fischiando
sull'uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d'uccelli neri,
com'esuli pensieri,
nel vespero migrar.

Giosuè Carducci


6 commenti:

  1. La poesia autunnale per eccellenza.
    Diventata anche un mito pop per la versione musicale by Fiorello :)

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  2. Ricordo come fosse adesso il giorno in cui la maestra ce l'aveva dettata! un classicone :)

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  3. Ricordi dei tempi di scuola ,sempre bello rileggerla anche se credo di saperla tutta a memoria. Saluti.

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