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lunedì 16 marzo 2026

Il NO difende i cittadini. Il SÌ difende il Governo



Articolo da Osservatorio sulla legalita' e sui diritti


Come cavallette appena tu scrivi sui social che voti NO al Referendum costituzionale, troll, militanti di questo governo vanno sulla tua pagina per smontare la tua tesi con un mare di bugie.
"Questa Riforma farà pagare i magistrati che sbagliano, finalmente giustizia sarà fatta".

Falso, signora Maria, come tutti i lavoratori, i magistrati sono responsabili dei propri errori.

L’errore fisiologico è ineliminabile e dipendente dalla complessità dei fatti e delle leggi: per questo in Italia ci sono tre gradi di giudizio (anche per una semplice multa).

1° Grado (Giudizio di Merito): La causa viene introdotta davanti a un primo giudice (Tribunale o Giudice di Pace) che esamina prove, testimonianze e ricostruisce i fatti per emettere una sentenza.

2° Grado (Appello - Giudizio di Merito): La parte insoddisfatta della sentenza di primo grado può ricorrere in Appello. La Corte d'Appello (o il Tribunale in funzione di appello) riesamina completamente la controversia, potendo confermare, modificare o annullare la decisione precedente.

3° Grado (Cassazione - Giudizio di Legittimità): La Corte di Cassazione, a Roma, non riesamina i fatti, ma verifica solo se le leggi sono state applicate correttamente dai giudici precedenti. Il suo giudizio è definitivo ma può anche rinviare il caso al tribunale d'appello perché la sentenza venga riformata..

Lei signor Pinco Pallino che viene a commentare nella pagina di chi vota No con epiteti contro i magistrati, sicuramente lei vuole un solo grado di giudizio simile al modello USA con un giudice infallibile.

Se lei vuole, signor Pinco Pallino un solo grado di giudizio l'alternativa è seguire il modello USA: un giudice "infallibile" e un solo grado di giudizio come fu per Sacco e Vanzetti, i due anarchici italiani emigrati negli Stati Uniti.

Le racconto la storia di Sacco e Vanzetti, la loro storia rappresenta uno dei casi più celebri di errore giudiziario e intolleranza razziale/politica della storia statunitense del XX secolo.

Nel maggio 1920 furono arrestati con l'accusa di aver ucciso un contabile e una guardia durante una rapina al calzaturificio Slater-Morrill di South Braintree.

Il processo si svolse in un clima di "isteria" contro gli immigrati e le ideologie sovversive (il "pericolo rosso"). Le prove erano scarse e gli alibi ignorati, portando alla condanna a morte.

Vennero giustiziati sulla sedia elettrica il 23 agosto 1927, nonostante anni di mobilitazione internazionali, scioperi e petizioni di intellettuali come Albert Einstein.

Nel 1977, cinquant'anni dopo, il governatore del Massachusetts Michael Dukakis emise un proclama per riconoscere ufficialmente che il processo era stato iniquo e per riabilitare la memoria dei due italiani.

In Italia se i magistrati commettono un reato sono responsabili penalmente.

Se recano un danno alle casse pubbliche sono responsabili davanti alla Corte dei Conti.

Se recano un danno al cittadino questo può chiedere i danni (come per ogni professionista, e infatti i magistrati hanno anche una assicurazione privata).

Ma sono previste anche sanzioni disciplinari.

L'attuale Csm ha emesso 199 sentenze disciplinari: 82 condanne (41%); 94 assoluzioni (47%), 23 non doversi procedere (in 15 casi il magistrato si è dimesso prima della sentenza). 8 sono state le rimozioni dall’ordine giudiziario. Il Ministro ha impugnato solo 6 sentenze della Sezione Disciplinare.

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Fonte: Osservatorio sulla legalita' e sui diritti

Autore: Santina Sconza

Licenza: Copyleft 

Articolo tratto interamente da Osservatorio sulla legalita' e sui diritti


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