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L'incidente ferroviario di Crevalcore è stato un incidente ferroviario, dovuto a errore umano, verificatosi in località Bolognina di Crevalcore, sulla ferrovia Bologna-Verona, il 7 gennaio 2005, in un giorno di nebbia[1] (la visibilità era compresa tra 50 e 150 metri[2]), che causò la morte di 17 persone e il ferimento di altre 80.
La ferrovia Bologna-Verona, parte del pianificato "Corridoio 1" (Berlino-Palermo), all'inizio del 2005 era ancora per circa due terzi del suo percorso a binario unico; la messa in opera del nuovo Sistema Controllo Marcia Treno (SCMT) era prevista sulla tratta per il 2006, in ritardo rispetto ai tempi previsti dal piano di ammodernamento 2001-2005, per mancanza di sufficiente personale specializzato. Non era presente nemmeno il sistema di ripetizione dei segnali in macchina (RSC).
Alle ore 12:53 del giorno di venerdì 7 gennaio 2005, il treno interregionale IR 2255, proveniente da Verona e diretto a Bologna, che trasportava circa 200 passeggeri[3], all'altezza dell'ex stazione di Bolognina di Crevalcore (Bologna), adibita a posto di movimento, si scontrò frontalmente con il treno merci 59308 proveniente da Roma che procedeva in senso contrario. A seguito dell'impatto, la locomotiva del treno merci, la carrozza semipilota e la seconda carrozza del treno interregionale furono completamente sventrate e distrutte. L'incidente provocò la morte di 17 persone, tra cui i macchinisti dei due treni, mentre altre 80 rimasero ferite nello scontro. Le operazioni di soccorso durarono fino al mattino seguente.
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Photo credit Città metropolitana di Bologna, CC BY 4.0, da Wikimedia Commons







Non ricordavo questa tragedia ! Buona sera dell'Epifania !
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