"C'è qualcosa che, col passare del tempo, mi travolge. È come un'onda che non puoi fermare. Io osservo la realtà, la vivo, la confronto col passato, e ne traggo musica. Analizzo quello che siamo diventati, esploro il presente con la memoria di ciò che eravamo. La vita oggi corre troppo, va veloce in una direzione che spesso non comprendiamo. E il problema è che non ce ne accorgiamo nemmeno più. Il progresso, invece di elevarci, ha finito per anestetizzarci. Abbiamo perso il contatto con le emozioni, con i sentimenti più profondi. La musica per me è un mezzo per denunciare questa perdita, per ricordarci che l'anima non può essere messa da parte. Tradurre tutto questo in musica non è stato solo necessario: è stato urgente."
James Senese
Photo credit Augusto De Luca, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons







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