È in corso una profonda riforma del Servizio Sanitario Nazionale che prevede la nascita di ospedali "elettivi" (senza pronto soccorso) e un nuovo focus sulla salute mentale. Oggi pongo cinque domande a tutti.
| 1 | Spostare gli interventi in ospedali senza pronto soccorso ridurrà davvero le file o è solo un trucco burocratico? |
| 2 | Ci si può sentire sicuri a farsi operare in un posto dove non c'è un'emergenza h24 se qualcosa va storto? |
| 3 | I nuovi fondi per gli psicologi basteranno a curare tutti o resteranno un lusso per pochi fortunati? |
| 4 | Questa riforma aiuterà chi vive in provincia e al Sud, o aumenterà ancora di più il divario con le grandi città? |
| 5 | Siamo ancora in tempo per salvare la sanità gratis per tutti o dobbiamo rassegnarci a pagare le assicurazioni? |
Grazie a tutti anticipatamente per le vostre risposte e vi prego d'invitare anche i vostri amici a partecipare.







Gli ospedali devono avere un pronto soccorso, non è questione di file, è essenziale che ci siano, per ogni emergenza, dove rivolgersi altrimenti in caso di necessità?
RispondiEliminaConcordo!
Elimina(Anna Maria Romeo via Facebook)
RispondiEliminaHo risposte pessimistiche x i 5 quesiti, non mi fido al momento di chi ha in mano le leve del potere, il pronto soccorso è un servizio fondamentale e costa parecchio, non vedo al Sud posizioni forti anche da chi guida alcune Regioni, il bonus psicologo non basta per tutti i richiedenti e una sua estensione potrà beneficiare nuovi pazienti ma non tutti , etc Grazie per attenzione Vincenzo Cavaliere
Troppi tagli negli anni, hanno demolito il servizio Servizio Sanitario Nazionale.
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