mercoledì 4 marzo 2020

Canzone di Marzo di Giovanni Pascoli


Canzone di Marzo

Che torpida notte di marzo!
ma che mattina tranquilla!
che cielo pulito! che sfarzo
di perle! Ogni stelo, una stilla
che ride che brilla su lunghe parole.
Le serpi si sono destate
col tuono che rimbombò primo
Guizzavano, udendo l'estate,
le verdi cicigne tra il timo;
battevan la coda sul limo
le biscie acquaiole.
Ancor le fanciulle si sono
destate, ma per un momento;
pensarono serpi, a quel tuono;
sognarono l'incantamento.
In sogno gettavano al vento
le loro pezzuole.
Nell'aride bresche anco l'api
si sono destate agli schiocchi.
La vite gemeva dai capi,
fremevano i gelsi nei nocchi.
Ai lampi sbattevano gli occhi
le prime viole.
Han fatto, venendo dal mare,
le rondini tristo viaggio.
Ma ora, vedendo tremare
sopr'ogni acquitrino il suo raggio,
cinguettano in loro linguaggio,
ch'è ciò che ci vuole.
Sì, ciò che ci vuole. Le loro
casine, qualcuna si sfalda,
qualcuna è già rotta. Lavoro
ci vuole, ed argilla più salda;
perché ci stia comoda e calda
la garrula prole.

Giovanni Pascoli


12 commenti:

  1. Perdonami se stavolta passo solo per dirti (sperando di fare cosa gradita e di non sembrare uno spammer) che È USCITO IL NUOVO CORRADINO!!!!!
    Un abbraccio.

    (visto che non ami i link, e ti posso capire, mi limito a dirti che ne parlo sul mio blog...)

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    1. Se ti fa piacere, puoi pubblicizzarlo con un post, anche nel mio blog.

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  2. Mi piace rileggere queste poesie mi fanno tornare al passato, ai giorni della scuola. Buon pomeriggio.

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  3. Bellisima poesia, non la conoscevo.
    Marzo il mese dei colori, di gemme fiorite e armoniosi cinguettii
    Buona serata
    Rakel

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  4. Che bella questa poesia molto bucolica di Pascoli.
    Non la conoscevo.

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  5. Ciao Vincenzo grazie per avere pubblicato questa bella poesia primaverile di Pascoli è bellissima <3
    Che dire ti solleva lo spirito.
    Un saluto buon venerdì e sereno fine settimana in arrivo

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  6. Le poesie di Giovanni Pascoli, che mi hanno accopagnato alle elementari e alle scuole medie, mi sembrano belle anche oggi, a tanti anni di distanza.

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