Articolo da Radio Onda d’Urto
Il Tribunale di Bari ha condannato 12 fascisti di CasaPound per i reati di “riorganizzazione del disciolto partito fascista” e “manifestazione fascista”. Sette di loro sono stati condannati anche per lesioni. Le pene vanno da 1 anno e 6 mesi a 2 anni e 6 mesi di reclusione.
I fatti risalgono al 21 settembre 2018, quando una squadraccia di fascisti del gruppo guidato da Gianluca Iannone aggredirono, a margine di una manifestazione antirazzista organizzata a Bari, attivisti e attiviste presenti in piazza. Erano i giorni dei decreti sicurezza del governo gialloverde, guidato da Giuseppe Conte: la manifestazione era stata convocata per contestare la visita dell’allora ministro dell’Interno Salvini e le sue politiche anti-migratorie.
Dopo il corteo, i diciassette imputati aggredirono con cinghie e tirapugni cinque militanti antirazzisti che stavano facendo rientro dal corteo antirazzista. L’infame aggressione squadrista provocò nove punti di sutura alla testa di un attivista, un altro riportò lesioni alle vertebre. Bari reagì prontamente all’agguato fascista con una manifestazione nel cuore del centro storico.
Il giudice, inoltre, ha condannato gli imputati alla privazione dei diritti politici per cinque anni.
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Autore: redazione Radio Onda d’Urto
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Articolo tratto interamente da Radio Onda d’Urto







Una sentenza davvero importante.
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