
Eyes Wide Shut è un film del 1999 prodotto e diretto da Stanley Kubrick.
Attenzione: il seguente articolo contiene spoiler del film!
Trama
Il dottor William "Bill" Harford e sua moglie Alice, coppia benestante newyorchese, partecipano a una festa pre-natalizia di Victor Ziegler, loro amico facoltoso. I due declinano le avance rispettivamente di due ragazze e di un maturo signore ungherese, ma la donna vede allontanarsi il consorte in quanto convocato in segreto dal padrone di casa per soccorrere una giovane escort colpita da overdose, riuscendo a salvare l'infortunata e la reputazione dell'ospite.
La sera seguente, fumando della marijuana, Alice e Bill discutono della sera precedente: la loro conversazione assume via via toni aspri. Bill nega la propria gelosia proclamando la fedeltà di lei, ma la donna, in un momento di rabbia, gli rivela di essere stata colpita dall'avvenenza di un ufficiale di Marina scorto durante una loro vacanza, abbandonandosi in seguito a delle fantasie scabrose che includevano la fuga. Scosso dalla rivelazione, Bill riceve d'un tratto una telefonata dai familiari di un suo assistito appena deceduto e si reca a casa loro, dove si intrattiene con la figlia del defunto subendo un improvviso tentativo di seduzione.
Congedatosi, Bill vaga per Greenwich Village
e viene avvicinato ed invitato da una giovane prostituta, ma viene
raggiunto da una telefonata di Alice e decide così di desistere, pur
pagando la ragazza. Continuando il girovagare notturno scopre che Nick,
un suo amico pianista già visto al party di Ziegler, si esibisce in un
locale; chiacchierando con lui apprende di un successivo incontro in una
sontuosa residenza fuori città, dove deve suonare con gli occhi bendati
ad un evento esclusivo in maschera, con la presenza di bellissime
donne.
Irretito dalla curiosità, Bill riesce a carpire delle informazioni, procurarsi il costume e recarvisi in taxi.
Nella villa si svolge una singolare cerimonia di quella che appare come una società segreta ed esclusiva, con tanto di officiante e baccanti nude, cui segue un convito orgiastico. Una delle donne tenta di avvertirlo della situazione di pericolo in cui si trova e cerca di convincerlo ad andarsene immediatamente, ma Bill viene convocato al cospetto dei convitati, interrogato e costretto a togliersi la maschera. Seguono minacce terribili di ritorsione per tale intrusione, ma la donna si offre di riscattare la punizione purché lui sia lasciato libero. Il cerimoniere acconsente con l'ordine perentorio di non fare menzione a nessuno di quanto ha visto.
Tornato a casa spaventato, trova Alice ridere nel sonno, riso che si tramuta in pianto. Una volta destata, gli narra di aver sognato di avere rapporti con il militare e di ridere all'idea del marito presente: il suo sogno si era ben presto tramutato in incubo, in cui lei era posseduta da molti uomini, in quella che sembra quasi una riproposizione della scena del convito.
Bill inizia ad indagare, apprendendo della partenza improvvisa e forzata del suo amico, per poi recarsi all'ingresso della residenza e ricevere un invito scritto e perentorio a desistere.
La sera egli nota di essere pedinato da una figura misteriosa. Fermatosi in una sala da tè, apprende da un giornale della morte per overdose di una modella, la cui identità è confermata dalla salma nell'obitorio di un ospedale, ovvero la ragazza che egli aveva soccorso in casa di Ziegler. Questi, poco dopo, lo raggiunge telefonicamente, invitandolo ad un colloquio.
Durante la conversazione, Ziegler dimostra di essere al corrente di quanto era accaduto nella villa e, con un atteggiamento fra l’amichevole e il paterno, rimprovera Bill per il suo tentativo maldestro di introdursi nel convito: gli spiega poi che le intimidazioni che gli sono state rivolte erano solo una messinscena per spaventarlo e allontanarlo, e infine lo rassicura circa la sorte di Nick e della donna offertasi di riscattare una punizione inesistente, negando un nesso tra l'incidente e la morte della modella escort. Più assecondato che esaudito, Bill non può far altro che prendere per buono il racconto dell’amico.
Tornando a casa, Bill trova la maschera noleggiata rinvenuta da Alice, sicché, triste, decide di confessarle l'accaduto. La moglie, ripresasi, ritiene che il loro amore sia stato salvato dalla disavventura, suggerendogli in alternativa di vivere intensamente la propria vita sessuale di coppia.
Curiosità sul film
Eyes Wide Shut, letteralmente “occhi ‘spalancatamente’ (o 'ampiamente') chiusi” è un ossimoro e antinomo di eyes wide open, ovvero ‘occhi spalancati’, ‘occhi ben aperti’. Ciò da un lato potrebbe fare riferimento ad una persona poco avveduta e non in grado di riconoscere l'evidenza, per delle idee preconcette. Da un altro lato può intendersi la sessualità dei protagonisti, complessati dalle proprie fantasie. Un'ulteriore congettura può indicare l'industria del cinema governato da regie occulte, o più semplicemente il distacco di una famiglia benestante da ben altri potentati.
Tratto liberamente dal romanzo Doppio sogno di Arthur Schnitzler, il film uscì postumo negli Stati Uniti d'America il 16 luglio 1999 e fu presentato in anteprima europea alla 56ª Mostra di Venezia (della quale fu il film d'apertura) il 1º settembre 1999.
La maschera che Bill Harford indossa insieme al suo costume pare modellata sul volto di Ryan O'Neal, interprete del protagonista di Barry Lyndon, film del 1975 diretto dallo stesso Kubrick. Fu prodotta nell'atelier Veneziano "Kartaruga" cosi come altre maschere presenti nel set. La maschera, proposta inizialmente a Tom Cruise, non gli calzava perfettamente in volto perché il calco originale fu fatto su un volto femminile (parrebbe la moglie dello stesso maestro dell'atelier) cui conservò alcuni tratti di donna ma modificandone poi il resto dando un senso androgino alla maschera stessa. Dalla documentazione si evince che Kubrick convinse Tom ad indossare ugualmente la maschera senza doverne rifare delle altre.
Il brano Masked Ball, presente come commento alla scena preparatoria dell'orgia, deriva da un riarrangiamento di una precedente composizione di Jocelyn Pook, chiamata Backwards Priests, contenuta nell'album Deluge distribuito in Gran Bretagna dalla Virgin Records nel 1997.
La mia opinione
Eyes Wide Shut è uno di quei film che sembrano parlare di sesso, ma in realtà parlano di potere, identità e fragilità. È un’opera che usa la metafora come arma principale: ogni scena è un simbolo, ogni spazio è un passaggio mentale, ogni personaggio è un riflesso distorto del protagonista. La famosa scena del rituale mascherato non è solo un momento di tensione narrativa: è la rappresentazione di un’élite che vive al di sopra delle regole comuni. Film eccezionale da vedere e riflettere!
Voto: 9







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