venerdì 9 gennaio 2015

Miraggio di Christina Georgina Rossetti



Miraggio
La speranza che ho sognato era un sogno,
soltanto un sogno, mi risveglio ora,
sconfortata, esausta e vecchia,
per un sogno.

Appendo la mia arpa a un albero,
un salice piangente in un lago:
lì appendo l’arpa ammutolita, logora e spaccata,
per un sogno.

Sta’ quieto, sta’ quieto, cuore infranto,
cuore silenzioso, stai quieto e spezzati:
la vita e il mondo sono cambiati, ed io stessa,
per un sogno.

Christina Georgina Rossetti


1 commento:

  1. Ricordavo fosse la sorella del maestro preraffaellita!
    Che dire? Stupenda poesia. i sogni possono far male se infranti, ma spesso aiutano a compiere quegli atti che provocano cambiamenti e che possono essere utili, anche se non immediatamente compresi.

    Ciao Cavaliere!

    RispondiElimina

I commenti sono in moderazione e sono pubblicati prima possibile. Si prega di non inserire collegamenti attivi, altrimenti saranno eliminati. L'opinione dei lettori è l'anima dei blog e ringrazio tutti per la partecipazione.