venerdì 26 ottobre 2012
4 commenti:
I commenti sono in moderazione e sono pubblicati prima possibile. Si prega di non inserire collegamenti attivi, altrimenti saranno eliminati. L'opinione dei lettori è l'anima dei blog e ringrazio tutti per la partecipazione. Vi ricordo, prima di lasciare qualche commento, di leggere attentamente la privacy policy. Ricordatevi che lasciando un commento nel modulo, il vostro username resterà inserito nella pagina web e sarà cliccabile, inoltre potrà portare al vostro profilo a seconda della impostazione che si è scelta.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Ciao Cavaliere questo mostro non vuol lasciare
RispondiEliminatranquilo neanche un lembo di questa nostra terra
buona serata.
Ogni volta che succedono questi eventi, il primo rifugio che viene in mente è l'autovettura.
RispondiEliminaIn effetti, tra le gomme che riescono ad attutire le vibrazioni del terreno, gli ammortizzatori che attenuano i sussulti, la relativa insonorizzazione degli abitacoli che fa confondere i rumori...
Una pubblicità trasversalmente naturale alle autovetture.
Troppo trasversale e poco naturale per non destare sospetti.
Si fanno commissioni d'inchiesta perfino sulle carie che affliggono i girini, chissà che non ne spunti una che indaghi sulle case automobilistiche; c'è la possibilità che di queste scosse esse ne sappiano più dei sismologi.
E, visto che ha le spalle larghe, oggi come oggi uno sguardo particolare lo rivolgerei al signor Marchionne.
Non è che la faccenda dei terremoti gli è sfuggita di mano e il portar fuori dall'Italia gli stabilimenti Fiat sia solo un tentativo di salvare il salvabile?
Ciao, come al solito o si scherza o si crepa.
Notizie che non si vorrebbero mai sentire...qui, poi, ritorna subito la paura.
RispondiEliminaNotiozia che fa male, ma mi viene da pensare che tutta l'Italia sia a rischio sismico.
RispondiElimina