Ci sono vite che sembrano scritte per un film, e quella di Monika Ertl è una di queste. Immaginate una ragazza tedesca, bionda e istruita, che cresce in una splendida fattoria in Bolivia, coccolata da un padre ex nazista. Una vita fatta di spedizioni in montagna e serate eleganti. Ma Monika non riesce a voltarsi dall'altra parte mentre il mondo intorno a lei brucia. In un istante, decide di lasciare tutto: il nome, la sicurezza, la famiglia. Si taglia i capelli, impara a sparare e scompare nella giungla con un nuovo nome, Imilla.
Non lo fa per odio, ma per un senso di giustizia che non le dà pace. Arriverà a sfidare gli uomini più potenti del suo tempo per vendicare gli amici traditi e quel Che Guevara diventato il simbolo della sua generazione. Questa non è solo la storia di una militante, ma il ritratto di una donna che, per restare fedele a se stessa, ha dovuto dire addio a tutto ciò che amava, finendo braccata proprio dagli 'amici di famiglia' del suo passato."







Nessun commento:
Posta un commento
I commenti sono in moderazione e sono pubblicati prima possibile. Si prega di non inserire collegamenti attivi, altrimenti saranno eliminati. L'opinione dei lettori è l'anima dei blog e ringrazio tutti per la partecipazione. Vi ricordo, prima di lasciare qualche commento, di leggere attentamente la privacy policy. Ricordatevi che lasciando un commento nel modulo, il vostro username resterà inserito nella pagina web e sarà cliccabile, inoltre potrà portare al vostro profilo a seconda della impostazione che si è scelta.