La goccia di rugiada
“Piccola perla cristallina,
tremante figlia del mattino,
sulla punta della foglia di timo,
cosa fai laggiù sulla collina?
“Prima del fiore, prima dell'uccello,
prima che l'alba si risvegli,
quando la valle ancora sonnecchia,
cosa fai laggiù sul pendio?
“Cosa faccio sulla collina?
Mi preparo lì, con amore,
per offrirmi, quando verrà il giorno,
pura, alla sua divina purezza.
“Sai, il suo raggio è bello
solo per la goccia trasparente.
Per questo, perseverante,
lo aspetto laggiù sul pendio.”
Dalla collina la cima si tinge d'oro,
l'uccello si sveglia nel suo nido,
e il fiore si affretta a sbocciare...
Ma guarda la goccia splendente!
Tutta la ricchezza del prisma,
tutto lo splendore del sole,
prigionieri nella sua piccolezza,
esplodono lì la loro grandezza.
"Così che tale magnificenza
sia potuta sbocciare nel tuo seno vergine,
dimmi, da dove viene il tuo potere?"
"Amico, viene dalla mia purezza."







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