venerdì 21 gennaio 2022

Intervista a Daniele Verzetti il Rockpoeta® del blog L'Agorà



Ripartono le interviste su questo blog, oggi passa a trovarci Daniele Verzetti il Rockpoeta® del blog L'Agorà.

Buongiorno Daniele, puoi presentarti agli amici che non ti conoscono?

Ecco, questa è la domanda più difficile, ammetto che non sono molto bravo a descrivermi, infatti per farlo avevo scritto una poesia dal titolo "Io Non Sono" ed un'altra più recentemente dal titolo  " I Was  Born in 1967" dove ho provato a farlo. Ma non voglio eludere la tua domanda sono Daniele Verzetti Rockpoeta®  una persona nata a Genova nel 1967 che ha una laurea in giurisprudenza e che scrive e recita anche dal vivo,  almeno fino a quando si è potuto, attraverso reading anche nei teatri. Ma questi ed altri dati li si possono trovare in rete anche cliccando direttamente sul mio sito web. Andando invece all'essenza della tua domanda, sono uno che non ama le ingiustizie, che scrive di quello che vede intorno a sè e che crede fermamente che l'arte, ogni forma d'arte, debba, soprattutto poi nel mondo in cui viviamo oggi, avere un messaggio profondo da comunicare agli altri, un contenuto sociale.

Sei un poeta e un blogger, che tratti tanti temi sociali, posso farti delle domande su varie tematiche?

Certo che puoi, forza spara :-)))

Cosa è per te la libertà?

È aria pura, è sentirsi bene con se stessi non avvertendo, o meglio non avendo veramente, alcuna catena addosso. La libertà è la madre di tutti i diritti perchè tutti i diritti particolari che possiamo rivendicare, si riconducono necessariamente a quello da cui tutti discendono, ossia la libertà: la libertà individuale, di pensiero, il diritto al lavoro, ecc....  Ecco, un'ultima cosa che voglio aggiungere, ma importante, nessuno di  noi può ritenersi libero, anche se lo è veramente a livello individuale, se e fino a quando anche un solo uomo è in catene, siano esse reali o virtuali. Perchè la libertà non è godimento e fruizione egoistica di questo diritto, ma è anche il dovere di difenderla e lottare per essa e per coloro che più sfortunati di altri, non ce l'hanno o ne hanno ancora meno di quel poco di cui noi godiamo.

Leggendo vari post nel tuo blog, in questi mesi hai trattato molte volte la pandemia in corso, come giudichi, gli interventi per fronteggiare l'emergenza da Covid-19?

Perchè, l'hanno fronteggiata? Se è così non me ne sono accorto.Quello che invece ho notato palesemente è come, con l'alibi reale di una pandemia in atto, abbiano da noi e direi anche in Francia, Austria e Germania, iniziato sapientemente a contrarre diritti fondamentali e con "fondamentali" intendo proprio sanciti e difesi dalla nostra Costituzione, fino ad abolirli di fatto.  Hanno inoltre con la scusa dell'importanza di vaccinarsi con un intruglio che onestamente è sempre più chiaro che non funziona,  messo il popolo italiano in particolar modo, mondiale nell'insieme, in contrasto applicando il famoso principio romano del divide et impera.  Il contagio della variante Omicron per  esempio, è già svanito in Catalogna dove hanno per 5 settimane fatto un lockdown e poi ora lo hanno tolto eliminando anche il green pass. Già il Green Pass perchè il Super Green Pass è una realtà nostrana che ora sta arrivando anche in  quei tre Paesi che ho menzionato poco fa, ma altrove non esiste.  Questo vaccino non è la soluzione altrimenti non si spiegherebbe perchè in Olanda, con percentuali di vaccinati altissime equivalenti alle nostre, hanno fatto un lockdown totale senza distinguere  tra vaccinati e non. Inoltre, da noi,  si parla già di quarta dose a fine mese e ti dico che in Piemonte sono quasi certo che per le OSS e personale sanitario sia richiesta per lavorare. Ah, parliamo di lavoro: i docenti. Prima pochi facevano il tampone e tutto era ok adesso di fatto non trovi un insegnante che non sia vaccinato a scuola perchè gli altri sono stati tutti sospesi e senza nemmeno un indennizzo. Tu pensa, per  capire l'ingiustizia, che se sei un docente dell'infanzia o delle elementari, per fare un esempio, e dai un ceffone ad un alunno, e quindi vieni, come primo provvedimento, sospeso, ebbene perfino in questo caso l'insegnante non è senza stipendio, riceve cmq una piccola somma. La verità è che non esiste ancora una pozione magica che stronchi il covid che forse morirà da solo e si indebolirà al punto da sparire così come è "venuto"... Inoltre i dati che forniscono sono molto discutibili,  In primis oltre 20 milioni di italiani hanno già fatto la terza dose e molti di loro sono finiti col covid anche in ospedale ed in terapia intensiva e parlo non solo di ottuagenari con molte patologie ma uomini e donne di età anche tra i 30 ed i 40 anni. Insomma non voglio dilungarmi oltre, ma a me pare che soprattutto qui da noi più che al covid, si stia facendo la guerra ad una sparuta minoranza che, tra l'altro, da un po' non ha più accesso a nulla ed allora come può essere causa di numeri così alti? Le cose sono due o non sono veri i numeri allarmistici che danno oppure la maggioranza dei contagiati è vaccinata. Poi cmq questo parlare di no vax mi ha stancato io ho fatto tutti i vaccini meno quello influenzale non essendo per fortuna cagionevole sotto questo aspetto, e questo che vaccino vero poi non è. Aggiungo il paradosso di cui molti ancora non hanno contezza: dal 10 di gennaio per il governo è no vax sia uno come me con zero dosi di intruglio all'attivo che chi ne ha fatte "soltanto" due... Per cui in conclusione rispondo alla tua domanda dicendoti che non l'hanno fronteggiata bene per niente nemmeno, ma forse questo lo si può capire, nella prima ondata.

Ti aspetti che in futuro ci saranno altre limitazioni?

Le temo fortemente non solo a breve termine ma anche dopo quando mi auguro, questa pandemia sarà finita, Temo soprattutto un rigurgito dittatoriale da noi oltre che come ti ho già accennato in Francia, Germania ed Austria. Forse dovremmo pensare perfino ad andarcene ma forse temo che per farlo si sia già perso l'attimo.

Quest’anno hai lanciato una grande iniziativa contro la violenza sulle donne, accolta da tanti blogger, cosa si può fare per fermare questa piaga?

Ti  ringrazio per averla ricordata ma soprattutto ti ringrazio tantissimo per essere stato tra quei blogger che hanno aderito ad essa. Credo che parlarne, sensibilizzare costantemente sia fondamentale, soprattutto credo che noi uomini dobbiamo essere in prima linea a dare l'esempio proprio per fare in modo che culturalmente, le cose cambino, e poi magari oltre a pene certe e più severe, sarebbe importante anche da noi poter definitivamente attivare il braccialetto elettronico che magari suoni non quando quel bastardo è ad un solo chilometro dal o dai luoghi a lui inibiti, ma già a 5 km per esempio. E poi, se solo abbiamo un sospetto, un timore, ecco cerchiamo di non girarci dall'altra parte ma concretamente di agire anche se possibile chiamando le forze dell'ordine. 

Parliamo di lavoro, cosa pensi della tanta precarietà in giro?

Credo che sia un fenomeno drammatico che già da anni era ampiamente in atto, (penso per esempio a tutti i casi in cui si assumeva una donna ma a parte le si faceva firmare in bianco una lettera "spontanea" di dimissioni in caso di gravidanza, o ancora al lavoro a tempo determinato fino ad arrivare al fenomeno dei rider, tutti temi di cui io mi sono sempre occupato ed ho spesso trattato con le mie poesie) e che oggi con la pandemia si sia acuito enormemente aprendo la strada ad una sua pericolosissima "accettazione" come forma ordinaria e nuova di lavoro anche a pandemia finita, se mai finirà. Oggi più che mai il lavoratore è anche in occidente uno schiavo moderno in quanto sa che se solo provasse anche a rivendicare i suoi diritti, verrebbe subito allontanato con un qualunque pretesto, pronto ad essere sostituito (e questo è l'altro punto dolente, l'assenzadi solidarietà tra lavoratori ma proprio anche tra esseri umani deboli) da uno pronto a subentrargli subito. Inoltre poi ci sono le multinazionali straniere che solo perchè vogliono delocalizzare ossia produrre, detto in parole povere, dove gli schiavi moderni costano sempre di meno, licenziano e possono andarsene senza che nessun governo sappia, possa o abbia potuto fare mai qualcosa, per impedire che questa atroce violenza fosse perpetrata ai danni di uomini e donne con famiglia, e questo nonostante la fabbrica sia in attivo. Solo che loro hanno ancora diritti e costi più elevati di altra manodopera per esempio dell'Est. E poi abbiamo la piaga del lavoro nero, che si inserisce anche in questa tematica, ma di questo parleremo un'altra volta, o mi dilungo eccessivamente e non voglio tediare nessuno :-)))

Cosa si può fare per salvare questo pianeta?

Dipende: se per pianeta intendi la Terra è facile e saremmo pure ancora in tempo: un'estinzione globale di massa simultanea dell'uomo. Se invece intendevi salvare anche noi oltre al resto del Pianeta, è urgente partire subito con ogni soluzione che riduca l'inquinamento atmosferico e blocchi il peggioramento della situazione dell'atmosfera e del clima, perchè se qualcuno dice che non è vero che il clima sarebbe in procinto di cambiare così radicalmente, rispondo dicendogli che ha ragione infatti questo processo di cambiamento del clima è già iniziato e lo viviamo anche noi in prima persona quando ci sono le alluvioni, le classiche "Bombe d'Acqua".

Quali progetti hai in programma prossimamente?

Scrivere, sensibilizzare e scendere anche in piazza e lottare assolutamente contro questa discriminazione in atto tra vaccinati e non che, oltre a porre in essere profonde ed assurde ingiustizie sociali, essendo anche del tutto priva di un senso sotto l'aspetto medico,  rischia di non permettere di lottare seriamente per abbattere definitivamente il covid19. A questo aggiungo ovviamente il continuare ad occuparmi di tutto quello che non va nel mondo, impegno improbo eh :-)))?

Grazie per le tue risposte, terminiamo l’intervista con una tua citazione preferita.

Grazie a te di cuore per avermi ospitato in questo tuo spazio che amo moltissimo e che ha uno straordinario padrone di casa. Mia citazione preferita: non cel'ho e sai perchè? Non ne ho mai trovata una che racchiudesse tutto quello che vorrei per rappresentarmi. Forse una l'ho trovata, ma non è una vera citazione ed è una parola tratta da un brano di Aretha Franklin: " Freedom, Freedom, Freedom oh oh Freedom!" Oppure, ma non è una vera citazione, queste parole di Martin Luther King:

La vigliaccheria chiede: è sicuro?
L'opportunità chiede: è conveniente?
La vana gloria chiede: è popolare?
Ma la coscienza chiede: è giusto?
Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare ma bisogna prenderla perché è giusta."

(Martin Luther King)

Grazie Daniele della tua disponibilità, mi raccomando di visitare il suo blog.

Link: L'Agorà


Se qualcuno è interessato per un'intervista, basta contattarmi via mail, cliccando sul banner "Contatti".



36 commenti:

  1. Grazie per l'intervista, è stato un enorme piacere ed onore.

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  2. Gran bella intervista!! Bel personaggio Daniele, che seguo da anni ... persona con cui vado d'accordo su tantissime cose ma non su tutte, altrimenti sarei ipocrita. Inizialmente ero decisamente in contrasto con le posizioni assunte in pandemia ma piano piano devo ammettere che le ho trovate più che giuste. E comunque il suo blog va assolutamente seguito perchè fornisce sempre spunti su cui ragionare.

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  3. Complimenti per l'intervista!

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  4. Iniziativa interessante questa delle interviste. Come interessante è l'intervista che hai fatto con il Rockpoetaa. Dato che sono anch'io di Genova amichevolmente lo chiamo "Amigu de Zena" detto in dialetto. Ricambio volentieri la visita e un salutone

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  5. Vincenzo ha fatto domande intelligenti, ma io già conoscevo le tue risposte.

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  6. Sempre grandi e sempre sul pezzo, per usare un termine giornalistico.

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  7. Una bella intervista, conosco e seguo Daniele. Ho stima di lui anche se sui vaccini abbiamo idee diverse. Secondo me è un poeta di grande talento e degno di stima per le numerose tematiche sociali che affronta con la sua opera e con cui cerca di sensibilizzare le persone.

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    1. Nel suo blog si può avere un bel confronto, anche con idee diverse.

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    2. Verissimo Vincenzo. Caterina grazie di cuore per il tuo attestato di stima.

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  8. Conosco Daniele da diverso tempo e apprezzo i suoi versi , che affrontano sempre tematiche sociali. A vole i suoi versi mi hanno aiutata a vedere meglio aspetti che non avevo considerato, dei vari temi che tratta. Un blog da seguire !! Saluti Cavaliere e Daniele.

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  9. Ricca e piacevole questa tua intervista al @Rockpoeta.
    Grazie anche per avermi indicato il suo sito web.
    Tempo fa ci si interrogava sul presente e sul futuro dei blog... questo post ne dimostra la grande vitalità.
    E' sempre un piacere leggerti :)

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    1. I blog possono benissimo vivere e integrarsi con i social.

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  10. Gran personaggio, e gran bella intervista dove non nasconde nulla di quanto sta succedendo oggi nel nostro paese. Bisogna ascoltarlo e svegliarsi.

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  11. Sono un "novello" del blog, e vi apprezzo per quello che scrivete entrambi Complimenti a Cavaliere oscuro del web per l'intervista.
    E complimenti a Daniele Verzetti Dimostrando la sua sensibilità non solo sui problemi da lui affrontati, ma la sensibilità nel capire chi lo legge e commenta.

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  12. Bravo Vincenzo. Mi è piaciuta molto questa tua intervista.
    Ovviamente complimenti anche a Daniele.
    Ciao.

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  13. Ma che bella iniziativa...splendida la citazione finale! Buona domenica, a te e a Daniele!

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