martedì 30 settembre 2014

L'uomo che piantava gli alberi: recensione del film



L'uomo che piantava gli alberi (L'homme qui plantait des arbres) è un film d'animazione del 1987 diretto da Frédéric Back.

Trama

Il film inizia con il racconto del protagonista che fa un'escursione sulle montagne in un zona di villaggi abbandonati o caduti in disgrazia, durante la ricerca di un riparo per la notte incontra Elzéard Bouffier con il suo cane e il suo gregge, che gli offre ospitalità nella sua casa.

Il protagonista imparerà a conoscere e apprezzare il segreto dell'uomo, che si era ritirato per una vita solitaria in montagna dopo la morte del figlio e della moglie, egli pianta alberi lungo quelle montagne desolate e tristi.

Il viaggiatore torna ogni anno ad incontrare Elzéard Bouffier, interrotto nelle sue visite solo dalla prima e seconda guerra mondiale.

Ben presto gli alberi piantati dal saggio pastore ricoprono le montagne, facendo resuscitare la natura e gli abitati abbandonati dall'uomo.

Elzéard Bouffier muore nel 1947 ma la sua opera ha reso felice gli uomini e la natura di quelle montagne.

Curiosità sul film

Il film è basato sul racconto omonimo di Jean Giono.

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2 commenti:

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