Articolo da Democracy Now!
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Il leader albanese resiste alle richieste di dimissioni, nonostante le manifestazioni studentesche che ne chiedono la rimozione. Giovedì, a Tirana, capitale dell'Albania, si sono verificati scontri tra manifestanti e polizia per il terzo giorno consecutivo, spingendo il Parlamento a sospendere la sessione.
Arber Lleshi : "Siamo qui per protestare contro il nostro governo più corrotto di sempre, che sta sfruttando e abusando del nostro ambiente, delle nostre risorse naturali, della nostra terra, delle nostre aree protette. Questo è il governo più corrotto che il nostro Paese abbia mai visto e deve andarsene il prima possibile".
I manifestanti chiedono alle autorità albanesi di annullare la vendita di un tratto di costa meridionale a un progetto di sviluppo di un resort di lusso sostenuto dal genero del presidente Trump, Jared Kushner.
L'Albania si unisce all'ondata di proteste studentesche iniziate in Francia contro le classi sovraffollate, la carenza di insegnanti e le infrastrutture fatiscenti. Queste proteste si sono poi diffuse in Grecia e in Argentina, dove giovedì migliaia di studenti e lavoratori universitari hanno sfilato nella capitale Buenos Aires per protestare contro i drastici tagli all'istruzione voluti dal presidente di estrema destra Javier Milei.
Ary Piovaroli : “La verità è che viviamo con un salario di sussistenza che a malapena copre i nostri bisogni primari. E la verità è che abbiamo colleghi che lavorano di notte, insegnano la mattina e dormono quando possono. È davvero folle, vista la situazione in cui ci troviamo. È estremamente grave.”
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Fonte: Democracy Now!
Autore: Democracy Now!

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Articolo tratto interamente da Democracy Now!








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