menù

venerdì 9 ottobre 2026

Nuova legge elettorale: più seggi a chi comanda, meno spazio a chi protesta



Ieri la Camera ha approvato in via definitiva la nuova legge elettorale: 227 sì, 164 no, applausi del centrodestra e opposizioni che gridavano “legge truffa”. Non è una riforma per dare più voce alla gente: è un blindaggio fatto da chi comanda per restare al comando. Il sistema è formalmente proporzionale, ma con un premio di maggioranza che regala seggi extra alla coalizione che supera il 42%. In pratica: chi vince prende di più, chi è piccolo o nuovo resta fuori.

Dicono che ci siano le preferenze, ma oltre l’80% dei parlamentari sarà deciso dai listini bloccati e dalle segreterie di partito, per i nuovi partiti poi la legge è una muraglia: servono circa 6mila firme per collegio, oltre 400–450mila a livello nazionale.

Una barriera insostenibile per movimenti, liste civiche e forze che vogliono portare voci nuove.

Questa legge è stata votata senza accordo con le opposizioni, a pochi mesi dal voto, per proteggere chi già governa.

La risposta non può essere solo tecnica: serve mobilitazione, ricorsi alla Corte, e soprattutto organizzazione dal basso, perché la democrazia vera non si chiude in una legge elettorale; ma si costruisce insieme, giorno per giorno.

Autore: Spartaco

Licenza: pubblicato e concesso su richiesta dell'autore

Quest’articolo è stato condiviso e segnalato dal suo autore. Se vuoi pubblicare i tuoi post in questo blog, clicca qui

Immagine generata con intelligenza artificiale



Nessun commento:

Posta un commento

I commenti sono in moderazione e sono pubblicati prima possibile. Si prega di non inserire collegamenti attivi, altrimenti saranno eliminati. L'opinione dei lettori è l'anima dei blog e ringrazio tutti per la partecipazione. Vi ricordo, prima di lasciare qualche commento, di leggere attentamente la privacy policy. Ricordatevi che lasciando un commento nel modulo, il vostro username resterà inserito nella pagina web e sarà cliccabile, inoltre potrà portare al vostro profilo a seconda della impostazione che si è scelta.