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domenica 4 ottobre 2026

Tra le dune sabbiose di Laurence Hope



Tra le dune sabbiose

Rimani immobile, amato, anch'io vedo il giorno

Scaglia le sue frecce bianche attraverso il cielo tremante,

Ma che cos'è l'alba per noi che gettiamo via?

Ogni senso del tempo che rovina la nostra estasi?


I profumati cespugli d'arancio frenano la brezza

Concesse in tributo molte stelle di cera,

E alberi di eucalipto aromatici

Sfida il sole con scimitarre grigio-verdi.


Poiché il destino ci ha donato questo amore per il giardino,

E il Tempo e lo Spazio, per una volta, hanno acconsentito,

Ah, non badare ai cieli che si schiariscono lassù

Consideriamo che la notte sia ancora con noi e riposiamoci.


Restiamo immobili e lasciamoci trasportare dai sogni,

Ritorno al regno ingioiellato della notte,

Le cui stelle dorate dai bagliori debolmente radiosi

Illumina la tua bellezza per la mia gioia.


Una volta alzati, tutte le preoccupazioni del giorno

Ci afferreranno e ci legheranno alla loro volontà sfrenata.

Perché dovremmo ammettere che la notte è trascorsa?

Oh, se tieni all'amore, resta immobile, resta immobile! 

Laurence Hope


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