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lunedì 14 settembre 2026

Il nuovo studio sui pesticidi conferma un'emergenza sanitaria globale



Articolo da Lipu 

Ogni anno nel mondo si verificano tra 402 e 433 milioni di casi di avvelenamento acuto non intenzionale da pesticidi, con circa 11.000 decessi. Il 46% sono agricoltori

Mentre il Parlamento Europeo e il Consiglio discutono il "Food and Feed Safety Simplification Omnibus", la proposta, presentata dalla Commissione a dicembre 2025 e attualmente in discussione, è descritta come una semplificazione ma secondo la comunità scientifica indebolirebbe gravemente le tutele per la salute umana, la biodiversità e l'ambiente. Le associazioni ambientaliste, Greenpeace, Lipu e WWF Italia, denunciano la proposta omnibus.

Il pacchetto omnibus introduce cambiamenti radicali al sistema europeo di autorizzazione dei pesticidi:

  • Approvazioni illimitate come default: Attualmente le sostanze attive sono approvate per 10-15 anni e poi rivalutate. L'Omnibus renderebbe l'approvazione illimitata della norma, eliminando la rivalutazione periodica. Secondo l'analisi di PAN Europe, 49 pesticidi sintetici potrebbero ricevere automaticamente l'approvazione illimitata dal 1° gennaio 2027, tra cui glifosato, acetamiprid e alcuni pesticidi Pfas.
  • Restrizioni sull'uso della scienza più recente: Le autorità nazionali sarebbero limitate a valutazioni UE obsolete, anche risalenti a decenni fa, impedendo l'uso degli studi peer-reviewed più recenti. 
  • Periodi di tolleranza più lunghi per sostanze vietate: I pesticidi banditi per rischi alla salute o all'ambiente potrebbero rimanere sul mercato fino a tre anni aggiuntivi.
  • Deroghe più ampie: Si amplierebbe la possibilità di autorizzare pesticidi dannosi (come gli interferenti endocrini) tramite deroghe speciali, anche quando non esistono minacce fitosanitarie gravi.
  • Definizione confusa di "biocontrollo": La definizione proposta potrebbe permettere di classificare come biocontrollo sostanze sintetiche dannose come i piretroidi.
    Uso esteso di droni per irrorazione: Si aprirebbe la porta a un uso più ampio di droni, aumentando il rischio di deriva dei pesticidi oltre le aree target.

    Un nuovo studio pubblicato il 2 settembre 2026 sulla rivista Frontiers in Public Health aggiunge ulteriore preoccupazione: ogni anno nel mondo si verificano tra 402 e 433 milioni di casi di avvelenamento acuto non intenzionale da pesticidi, con circa 11.000 decessi. Lo studio stima che circa il 46% degli agricoltori sia vittima di avvelenamento da pesticidi ogni anno. Si tratta di un aggiornamento di una precedente revisione sistematica che era stata ritirata dalla rivista sotto pressione dell'industria dei pesticidi, nonostante le proteste degli autori.

Quello che sta succedendo in Europa è proprio un'inversione di marcia rispetto a quanto contenuto nel regolamento SUR (che prevedeva il dimezzamento dell'uso dei prodotti fitosanitari entro il 2030) ritirato nel febbraio 2024 dalla Commissione europea, in risposta alle manifestazioni dei trattori, chiaramente strumentalizzate dalle lobby agricole europee. Infatti, il 2 settembre 2026, l'audizione congiunta delle commissioni Envi e Agri del Parlamento Europeo è stata dominata da affermazioni secondo cui gli agricoltori avrebbero bisogno di accesso continuo a pesticidi tossici per mantenere i raccolti. Ma questo argomento capovolge il problema: l'uso intensivo di pesticidi è esso stesso a guidare la resistenza dei parassiti. È stata notevole la quasi assenza di scienziati indipendenti; la maggior parte degli oratori rappresentava organizzazioni legate all'agricoltura intensiva.

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Fonte: Lipu

Autore:
Lipu 

Licenza: This work is licensed under Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International

Articolo tratto interamente da Lipu


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