Oggi è una di quelle giornate in cui le parole pesano. La morte del piccolo Domenico al Monaldi di Napoli, lascia un vuoto che fa male anche a chi non lo conosceva. Quando se ne va un bambino, qualcosa si spezza dentro tutti.
Alla sua famiglia va il mio pensiero più sincero. Non posso nemmeno immaginare il loro dolore, sono genitore anch'io, ma vorrei almeno far arrivare un abbraccio.
In momenti come questo, serve delicatezza, fermarsi, respirare, e riconoscere che certe ferite non si commentano: si rispettano.
Mi unisco al dolore di chi oggi lo piange, che il suo nome resti un ricordo gentile, non solo una ferita.







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