Privacy e cookie policy

mercoledì 18 febbraio 2026

Ritmi retrò (viaggio nella musica): Via del campo di Fabrizio De André


Angolo curato e gestito da Mary B.

Ci sono canzoni che non si limitano a essere ascoltate: ti attraversano. Via del campo è una di queste. È una carezza data a chi la vita l’ha conosciuta dalla parte sbagliata della strada, ma anche uno schiaffo gentile a chi si ostina a guardare il mondo con occhi pieni di giudizio.

De André prende una strada qualunque di Genova e la trasforma in un luogo sacro. Non perché ci siano santi, ma perché ci sono persone. Persone che la società preferisce ignorare, nascondere, etichettare. E invece lui le guarda con una tenerezza che spiazza. Non le idealizza, non le assolve, non le condanna. Le ascolta. Le vede davvero.

In Via del campo c’è una verità semplice e luminosa: la dignità non dipende dal ruolo che hai, dal lavoro che fai, da quanto vali agli occhi degli altri. La dignità è un fatto umano, e basta

E poi c’è quella frase che tutti conosciamo, che sembra scritta per ricordarci ogni giorno che la bellezza non è proprietà dei “migliori”, ma un dono che nasce dove vuole lei. Anche nei luoghi che la società considera sbagliati. Anche nelle persone che qualcuno definisce “perdute”.

È questo che rende la canzone così attuale: ci invita a cambiare sguardo. A rallentare. A non fermarci alla superficie. A capire che spesso la vera umanità vive proprio lì, dove nessuno guarda.

Via del campo non è solo una canzone: è un invito a essere più gentili, più attenti, più umani. È un promemoria che ci dice: “Guarda meglio. Ascolta davvero. Non avere paura di vedere la bellezza dove gli altri non la cercano”.

Ascoltala su YouTube

Questo post, fa parte dell'iniziativa gli angoli. Se anche tu, vuoi avere uno spazio fisso in questo blog, clicca qui.

Immagine generata con intelligenza artificiale


Nessun commento:

Posta un commento

I commenti sono in moderazione e sono pubblicati prima possibile. Si prega di non inserire collegamenti attivi, altrimenti saranno eliminati. L'opinione dei lettori è l'anima dei blog e ringrazio tutti per la partecipazione. Vi ricordo, prima di lasciare qualche commento, di leggere attentamente la privacy policy. Ricordatevi che lasciando un commento nel modulo, il vostro username resterà inserito nella pagina web e sarà cliccabile, inoltre potrà portare al vostro profilo a seconda della impostazione che si è scelta.