Articolo da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Negli ultimi anni, si è osservato un aumento della frequenza e dell’intensità degli episodi di grandine in diverse aree del pianeta. In Europa, l’Italia si distingue come una delle nazioni maggiormente interessate, in particolare la Pianura Padana e la costa adriatica, dove la grandine è diventata un fenomeno sempre più ricorrente.
Altri paesi europei come la Germania meridionale, il Benelux, la Francia, i Balcani nord-orientali, la Polonia meridionale, l’Austria e la Svizzera mostrano tendenze simili. In Oceania, il Nuovo Galles del Sud e l’area di Perth, in Australia, stanno vivendo incrementi analoghi. In America, le regioni centrali degli Stati Uniti e l’Alberta in Canada sono note per frequenti grandinate. In Brasile, la Regione di Piracicaba ha registrato un aumento di questi eventi a partire dal 2022, e anche la Valle del Paraíba mostra un trend in crescita.
Le cause di questo fenomeno sono diverse: in Italia, l’innalzamento della temperatura superficiale del Mar Mediterraneo, fino a 4°C sopra la media, favorisce l’evaporazione di aria calda che, combinandosi con masse d’aria fredda provenienti dal Nord Europa, porta alla formazione di grandine intensa. Nel caso della Regione di Piracicaba in Brasile e di alcune zone dell’Australia, l’aumento è associato agli effetti del riscaldamento globale che promuove temporali più isolati, ma più forti durante la stagione estiva.
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Due anni fa , mentre ero via, in estate, la grandine mi ha bucherellato tutte le tapparelle , su un lato della casa !! Le ho cambiate tutte e abito, appunto, in pianura Padana.
RispondiEliminaOgni maltempo, oltre a rischio alluvione, c'è il pericolo grandine.
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