venerdì 2 gennaio 2026
Flora nivalis di Arturo Graf
Migliaia di persone celebrano l'insediamento di Mamdani come sindaco di New York
Articolo da Wikinotícias
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Giovedì (1), migliaia di persone hanno iniziato a radunarsi a Lower Manhattan per assistere alla cerimonia di insediamento del nuovo sindaco di New York, Zohran Mamdani. Si stima che 40.000 persone abbiano partecipato all'evento, in cui Mamdani presterà nuovamente giuramento, dopo averlo fatto in una breve cerimonia privata poco dopo mezzanotte.
"È incredibile che siamo arrivati a questo punto e che lo stiamo vedendo insediarsi", ha affermato Ken Foster, un funzionario comunale di 61 anni che ha aderito alla campagna del giovane socialista nella primavera dell'emisfero settentrionale.
Come lui, migliaia di persone hanno sfidato il freddo, con temperature intorno ai -3 gradi Celsius, nel tentativo di avvicinarsi al grande palco allestito per l'evento sui gradini del Municipio.
Mentre migliaia di persone celebravano l'arrivo del 2026 a Times Square, Mamdani ha prestato giuramento all'Old City Hall, un'ex stazione della metropolitana in disuso a Manhattan.
La scelta del luogo, considerato dal team del sindaco un capolavoro architettonico, non è stata casuale: secondo l'ufficio del sindaco, la cerimonia in quel luogo simboleggia l'impegno del nuovo sindaco nei confronti della classe operaia e del programma di riduzione del costo della vita in città.
Nel corso della campagna, il democratico trentaquattrenne ha presentato un programma audace che prevede il congelamento degli affitti, l'offerta gratuita di servizi di assistenza all'infanzia e la gratuità dei trasporti pubblici a New York City.
D'ora in poi, le azioni di Trump potrebbero essere decisive. Il presidente, anche lui newyorkese, ha spesso criticato Mamdani, ma a novembre i due si sono incontrati in modo sorprendentemente amichevole alla Casa Bianca.
"Non avrebbe potuto andare meglio dal punto di vista di Mamdani", afferma Lincoln Mitchell, analista politico e professore alla Columbia University, il quale, allo stesso tempo, avverte che la relazione potrebbe "inaridirsi rapidamente".
La politica sull'immigrazione è uno dei principali punti di potenziale conflitto. Mentre Trump intensifica le operazioni di frontiera e inasprisce i controlli sugli stranieri, Mamdani – di origine indiana e futuro primo sindaco musulmano di New York – si è impegnato a proteggere le comunità di immigrati della città.
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Fonte: Wikinotícias
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Articolo tratto interamente da Wikinotícias
Photo credit NYC Mayor's Office, CC BY 3.0, da Wikimedia Commons
Placido Rizzotto è uno degli eroi dimenticati
"Placido Rizzotto è uno degli eroi dimenticati. Io qui vorrei fare una piccola parentesi e ti chiedo scusa ancora. Io vorrei che gli italiani sapessero che non è vero che i siciliani sono mafiosi. I siciliani lottano da trenta secoli contro la mafia, lottano alla loro maniera naturalmente. Il fatto è che tutti gli uomini che sono caduti negli ultimi tre o quattro anni sono tutti siciliani. Gli eroi della lotta contro la mafia sono tutti siciliani con l’esclusione di Dalla Chiesa soltanto, il quale tutto sommato era anche lui un siciliano perché era stato a comandare i carabinieri di Palermo per tanto tempo. Ecco Placido Rizzotto era uno di questi eroi siciliani che spesso vengono dimenticati dall’opinione pubblica italiana. Placido Rizzotto scomparve, morì come credo nessuno sia morto, nel modo più orrendo possibile. Venne precipitato in fondo ad una spelonca del monte Busambra, un precipizio, una voragine di 300-400 metri e ritrovato dopo due anni. Venne precipitato giù vivo ed incatenato, cioè morì di fame e divorato dalle bestie della campagna."
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Il volto è tutto...
"Il volto è tutto, sulla faccia della gente c'è la storia che stiamo vivendo, l'affanno dei giorni. La portiamo incisa più dei fatti che ci accadono in presa diretta o che avvengono lontano: noi siamo la vera pellicola della realtà; e io la dipingo."
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Per un corridore il momento più esaltante...
"Per un corridore il momento più esaltante non è quando si taglia il traguardo da vincitori. E’ invece quello della decisione, di quando si decide di scattare, di quando si decide di andare avanti e continuare anche se il traguardo è lontano."
Fausto Coppi










