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venerdì 2 gennaio 2026

Flora nivalis di Arturo Graf




Flora nivalis

Bianco di neve, lucido di gelo,
Grandeggia il bosco in cupo sonno immerso:
Scintillante di stelle, algido, terso,
Traspar fra i rami irrigiditi il cielo.

E la crescente luna di gennajo,
Che nel sommo del ciel splende falcata,
Sembra una squamma d’oro intarsïata
In uno specchio di brunito acciajo.

Trema per l’alta notte e pei divini
Soporati silenzii a quando a quando
Teneramente doloroso e blando
Un gorgheggio di flauti e di clarini.

Chi è costei che così sola e franca
Per la foresta, in mezzo all’ombre, incede,
E segna appena con lo scarso piede
In suo cammin la intatta neve e bianca?

Chi è costei che in verde gonna, cinta
L’aureo capo di sì pia corona,
Raggia da tutta la gentil persona
Il dolce lume onde l’aurora è tinta?

Di quanti fior la primavera i piani
Allieta e i clivi ed ogni erboso lembo,
Tu fiorite hai le trecce e pieno il grembo,
E piene, o cara, ambe le bianche mani.

O donzelletta, cui benigno elesse
A così nova meraviglia il cielo,
Stringe ogni gleba aspro e tenace il gelo:
Tu dov’hai colta sì gioconda messe?

O cara e pia! se amor non anche è morto,
Spargi lungo la via; spargi i tuoi fiori:
Troppo è la via selvaggia ed aspra, e i cuori
Vengon men per l’angoscia e lo sconforto.

Arturo Graf

Proverbio del giorno

 


Gennaio ingenera, febbraio intenera.


Migliaia di persone celebrano l'insediamento di Mamdani come sindaco di New York

Zohran K. Mamdani signs executive order


Articolo da Wikinotícias

Questo articolo è stato tradotto automaticamente. La traduzione rende il senso dell’articolo, tuttavia consigliamo di leggere il testo originale su Wikinotícias 

Giovedì (1), migliaia di persone hanno iniziato a radunarsi a Lower Manhattan per assistere alla cerimonia di insediamento del nuovo sindaco di New York, Zohran Mamdani. Si stima che 40.000 persone abbiano partecipato all'evento, in cui Mamdani presterà nuovamente giuramento, dopo averlo fatto in una breve cerimonia privata poco dopo mezzanotte.

"È incredibile che siamo arrivati ​​a questo punto e che lo stiamo vedendo insediarsi", ha affermato Ken Foster, un funzionario comunale di 61 anni che ha aderito alla campagna del giovane socialista nella primavera dell'emisfero settentrionale.

Come lui, migliaia di persone hanno sfidato il freddo, con temperature intorno ai -3 gradi Celsius, nel tentativo di avvicinarsi al grande palco allestito per l'evento sui gradini del Municipio.

Mentre migliaia di persone celebravano l'arrivo del 2026 a Times Square, Mamdani ha prestato giuramento all'Old City Hall, un'ex stazione della metropolitana in disuso a Manhattan.

La scelta del luogo, considerato dal team del sindaco un capolavoro architettonico, non è stata casuale: secondo l'ufficio del sindaco, la cerimonia in quel luogo simboleggia l'impegno del nuovo sindaco nei confronti della classe operaia e del programma di riduzione del costo della vita in città.

Nel corso della campagna, il democratico trentaquattrenne ha presentato un programma audace che prevede il congelamento degli affitti, l'offerta gratuita di servizi di assistenza all'infanzia e la gratuità dei trasporti pubblici a New York City.

D'ora in poi, le azioni di Trump potrebbero essere decisive. Il presidente, anche lui newyorkese, ha spesso criticato Mamdani, ma a novembre i due si sono incontrati in modo sorprendentemente amichevole alla Casa Bianca.

"Non avrebbe potuto andare meglio dal punto di vista di Mamdani", afferma Lincoln Mitchell, analista politico e professore alla Columbia University, il quale, allo stesso tempo, avverte che la relazione potrebbe "inaridirsi rapidamente".

La politica sull'immigrazione è uno dei principali punti di potenziale conflitto. Mentre Trump intensifica le operazioni di frontiera e inasprisce i controlli sugli stranieri, Mamdani – di origine indiana e futuro primo sindaco musulmano di New York – si è impegnato a proteggere le comunità di immigrati della città.

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Fonte: Wikinotícias

Autori: vari

Licenza: Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution 2.5 Generic License.

Articolo tratto interamente da 
Wikinotícias

Photo credit NYC Mayor's Office, CC BY 3.0, da Wikimedia Commons


Placido Rizzotto è uno degli eroi dimenticati


"Placido Rizzotto è uno degli eroi dimenticati. Io qui vorrei fare una piccola parentesi e ti chiedo scusa ancora. Io vorrei che gli italiani sapessero che non è vero che i siciliani sono mafiosi. I siciliani lottano da trenta secoli contro la mafia, lottano alla loro maniera naturalmente. Il fatto è che tutti gli uomini che sono caduti negli ultimi tre o quattro anni sono tutti siciliani. Gli eroi della lotta contro la mafia sono tutti siciliani con l’esclusione di Dalla Chiesa soltanto, il quale tutto sommato era anche lui un siciliano perché era stato a comandare i carabinieri di Palermo per tanto tempo. Ecco Placido Rizzotto era uno di questi eroi siciliani che spesso vengono dimenticati dall’opinione pubblica italiana. Placido Rizzotto scomparve, morì come credo nessuno sia morto, nel modo più orrendo possibile. Venne precipitato in fondo ad una spelonca del monte Busambra, un precipizio, una voragine di 300-400 metri e ritrovato dopo due anni. Venne precipitato giù vivo ed incatenato, cioè morì di fame e divorato dalle bestie della campagna." 

Giuseppe Fava


Il volto è tutto...


"Il volto è tutto, sulla faccia della gente c'è la storia che stiamo vivendo, l'affanno dei giorni. La portiamo incisa più dei fatti che ci accadono in presa diretta o che avvengono lontano: noi siamo la vera pellicola della realtà; e io la dipingo."

Renato Guttuso


Vuoi essere libero...



“Vuoi essere libero Andrew? Ti importa molto esserlo? Andrew disse: -Vorreste essere schiavo, vostro onore? -Ma tu non sei schiavo. Tu sei un ottimo robot, un genio nel tuo campo, a quanto ho sentito, capace di creazioni artistiche che non hanno uguali. Cosa potresti fare di più se fossi libero? Forse niente, vostro onore, ma tutto quello che farei lo farei con maggiore gioia. In quest'aula ho sentito dire che solo un essere umano può essere libero. A me pare invece che chiunque lo desideri dovrebbe poter essere libero. E io voglio la libertà.” 

Isaac Asimov

Tratto dal romanzo L'uomo bicentenario di Isaac Asimov


Per un corridore il momento più esaltante...


"Per un corridore il momento più esaltante non è quando si taglia il traguardo da vincitori. E’ invece quello della decisione, di quando si decide di scattare, di quando si decide di andare avanti e continuare anche se il traguardo è lontano."

Fausto Coppi