Era d’inverno
Accanto al fuoco, soli, imbarazzati,
E, parlando del tempo, arrossivamo
Come due collegiali innamorati.
Ella chinava gli occhi al suo ricamo,
Verso il soffitto io li tenea levati;
Non si direbbe, eppur ci vedevamo
Meglio che se ci fossimo guardati.
Ed io pensava - Sol per un sorriso
Ti darei dell’ingegno i fior più belli
E il sangue giovanil delle mie vene... -
Quand’ella si levò pallida in viso,
Mi cacciò le due man dentro ai capelli
E - senti - rantolò - ti voglio bene!
Olindo Guerrini







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