menù

mercoledì 20 maggio 2026

La riscossa delle api solitarie grazie al biologico


Articolo da LifeGate

Secondo uno studio effettuato in Germania, i paesaggi agricoli biologici sono associati a una maggiore abbondanza di api solitarie sia in termini assoluti che di specie.

    Alcuni ricercatori in Germania hanno indagato come le api solitarie rispondono a diversi sistemi agricoli e caratteristiche del paesaggio.

    Secondo i risultati, l’agricoltura biologica è associata a una maggiore abbondanza, ricchezza di specie e diversità delle api solitarie.

    Per questo, l’espansione dell’agricoltura biologica è di grande rilevanza in tutta Europa per la salvaguardia delle api selvatiche.

L’agricoltura biologica favorisce le api solitarie che nidificano nelle cavità, aumentandone l’abbondanza, la ricchezza di specie e la diversità: è quanto è emerso da uno studio effettuato da ricercatori della Ulm University in Germania e pubblicato sulla rivista Global Ecology and Conservation.

Le api solitarie, quelle che non vivono in colonie, sono importanti impollinatori e mantengono la biodiversità nei paesaggi agricoli, eppure le loro popolazioni sono in declino a causa della perdita di habitat, dell’agricoltura intensiva e dell’uso di pesticidi. Secondo la ricerca, l’agricoltura biologica offre un’alternativa sostenibile ai sistemi convenzionali, a vantaggio degli impollinatori grazie a limitazioni molto rigorose nell’impiego di sostanze chimiche di sintesi e a una maggiore diversità di habitat. 

I paesaggi biologici promuovono la conservazione e la diversità delle api solitarie, lo studio

Mentre gli effetti sulle api sociali come le api da miele e i bombi sono ben documentati, si sa poco su come le pratiche agricole e i paesaggi influenzino le comunità di api solitarie che nidificano nelle cavità. Per questo gli studiosi hanno voluto indagare questi effetti. La ricerca si è sviluppata utilizzando nidi artificiali standardizzati (hotel per api), in 17 siti in Germania: sono stati valutati diversi parametri come il numero di celle di covata, la diversità delle specie, l’abbondanza di femmine e maschi, rilevando come le popolazioni di api solitarie rispondono a diversi sistemi agricoli e caratteristiche del paesaggio in un raggio di 500 metri

Continua la lettura su LifeGate

Fonte:
LifeGate

Autore: 
Carlotta Garancini

Licenza: Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.


Articolo tratto interamente da
LifeGate



Nessun commento:

Posta un commento

I commenti sono in moderazione e sono pubblicati prima possibile. Si prega di non inserire collegamenti attivi, altrimenti saranno eliminati. L'opinione dei lettori è l'anima dei blog e ringrazio tutti per la partecipazione. Vi ricordo, prima di lasciare qualche commento, di leggere attentamente la privacy policy. Ricordatevi che lasciando un commento nel modulo, il vostro username resterà inserito nella pagina web e sarà cliccabile, inoltre potrà portare al vostro profilo a seconda della impostazione che si è scelta.