"A me ha fatto sempre male la banalità delle persone con le loro sovrastrutture, i loro pregiudizi. Spesso, è vero, sono rimasta delusa per la poca attenzione verso i miei dischi, ma questo perché volevano sentire e vedere ancora la Nada del primo Sanremo e non accettavano che fossi in continua evoluzione, libera di scegliere e anche di sbagliare. Così, agli occhi dei produttori diventavo "l’ingovernabile"."
Nada







In tutta sincerità non è una cantante che riesco ad apprezzare, a parte "Ma che freddo fa" le sue continue evoluzioni le ho trovate ben poco interessanti... Anche "Il cuore è uno zingaro" la preferisco nettamente nella versione di Nicola Di Bari.
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