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giovedì 27 novembre 2025

La Scala condannata: risarcimento per il licenziamento dopo lo slogan “Palestina libera”

Milano, Teatro alla Scala, interior 02


Articolo da Agenzia DIRE

MILANO – È stata idealmente reintegrata dal giudice del lavoro Antonio Lombardi (aveva un contratto a termine, ndr) la maschera del teatro La Scala di Milano che il 4 maggio scorso urlò “Palestina libera” all’indirizzo della premier Giorgia Meloni e fu poi licenziata dal sovrintendente Fortunato Ortombina, per aver “tradito la fiducia disobbedendo a ordini di servizio”. Lo fa sapere il sindacato Cub Milano informazione e spettacolo che prese subito le difese della lavoratrice.

Nel dispositivo, le cui motivazioni saranno rese note entro cinque giorni, il giudice Lombardi “dichiara l’illegittimità del licenziamento per giusta causa intimato da Fondazione Teatro alla Scala di Milano in data 22/5/2025 e, per l’effetto, condanna Fondazione Teatro alla Scala di Milano al risarcimento del danno in favore della signora” nella misura di “809,60 euro per ciascun mese dalla data dell’estromissione fino alla scadenza del contratto”, più interessi.

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Fonte: Agenzia DIRE

Autore: Marco Sacchetti

Licenza: Copyleft 


Articolo tratto interamente da Agenzia DIRE



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