"Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per
dieci passi e l'orizzonte si sposta di dieci passi più in là. Per quanto
io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l'utopia? Serve proprio
a questo: a camminare."
I commenti sono in moderazione e sono pubblicati prima possibile. Si prega di non inserire collegamenti attivi, altrimenti saranno eliminati. L'opinione dei lettori è l'anima dei blog e ringrazio tutti per la partecipazione. Vi ricordo, prima di lasciare qualche commento, di leggere attentamente la privacy policy. Ricordatevi che lasciando un commento nel modulo, il vostro username resterà inserito nella pagina web e sarà cliccabile, inoltre potrà portare al vostro profilo a seconda della impostazione che si è scelta.
Questo sito utilizza cookie tecnici propri e dei cookie di profilazione di terze parti. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni clicca su ulteriori informazioni. Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando lo scroll o chiudendo questo banner, invece, presti il consenso a tutti i cookie", close: "OK", learn: "Ulteriori informazioni", link:"http://websulblog.blogspot.it/p/privacy-e-cookie-policy.html
Concordo in toto. Aggiungo, per quel che mi riguarda, mi serve anche per vivere, per sognare, per immaginare. ❤️👋
RispondiEliminaSe tutti lo vogliono, le utopie diventano realtà.
EliminaL'utopia ha due facce, come le medaglie.
RispondiEliminaPuò anche essere pericolosa.
Dipende dal tipo.
EliminaSplendida questa riflessione di Galeano: grazie! Buona giornata.
RispondiEliminaFelice giorno.
Elimina