mercoledì 1 aprile 2015

Aprile di Arpad Toth



Aprile

Ancora assonnato
è il prato invernale
che riposa
Lenta, silenziosamente, vi cresce
la barba dell'erba; e tu aprile,
ti diverti
a tirarla a spettinarla
con un pettine di vento che è odoroso
più del miele.
E tremano e ridono nel bosco
il cespuglio la siepe:
perchè sulla loro
tenera pelle sta ora facendo
il solletico l'aprile scherzoso.
Ora ogni bosco è un pazzo
brividare d'allegria. Ancora
non ci sono fronde: ci sono
soltanto gemme bionde:
e tu guardi il ronzante
nascere delle foglie ed intanto
già s'abbandonano i rami
al gaio abbraccio del vento...

Arpad Toth

3 commenti:

  1. Bella poesia Vincenzo <3
    Auguroni per una Serena Pasqua di pace a te e famiglia : )
    A presto

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  2. Davvero intensa e piena di Aprile. Grazie

    RispondiElimina

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