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mercoledì 3 dicembre 2025

Non numeri, ma vite: basta stragi sul lavoro


È una vergogna nazionale: nel 2025, l'Italia conta troppi  lavoratori uccisi dal loro stesso lavoro, con dati aggiornati a dicembre che gridano vendetta contro un sistema che ignora i più deboli. In media una vittima ogni 6 ore: il record assoluto negli ultimi 18 anni!

Una strage nella strage: nel 2025, 323 morti sul lavoro su 962 totali avevano più di 60 anni, di cui 159 tra 61-69 e 164 over 70; esattamente una su tre! Colpa di leggi come la Fornero e età pensionabile alle stelle, che costringono anziani fragili a rischi letali aumentati del 15% negli ultimi tre anni, mentre il governo tace. Dove sono le tutele per chi ha dato una vita al lavoro?

📊 I numeri della strage

  • 962 morti sul lavoro nel 2025 (dato aggiornato a dicembre).

  • 323 vittime over 60: 159 tra i 61-69 anni e 164 oltre i 70.

  • Incremento del 15% negli ultimi tre anni per gli anziani, secondo osservatori indipendenti.

  • INAIL registra 777 infortuni mortali da gennaio a settembre 2025, pari a circa 2,85 morti al giorno.

  • L’Italia è terza in Europa per numero di decessi sul lavoro, con una media di 3,3 infortuni mortali ogni 100.000 lavoratori

Le denunce di infortunio infatti continuano ad aumentare, sottolineando la grave emergenza sicurezza senza risposte adeguate da istituzioni e imprese.

Basta ipocrisia: istituzioni e media coprono questa emergenza con silenzi complici, mentre famiglie piangono. Chiedete sicurezza vera, non promesse vuote!

Autore: Spartaco

Licenza: pubblicato e concesso su richiesta dell'autore

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Immagine generata con intelligenza artificiale


2 commenti:

  1. Sarebbe anche che i lavoratori stessi facessero sentire la loro voce sul serio. Le leggi ci sono ma non vengono applicate perché i lavoratori hanno paura a richiederle. Si nascondono dietro il timore di licenziamento che a lungo andare diventa solo un alibi.
    Esperienza personale che qui non posso raccontare ma finita a mio favore. 👋

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