mercoledì 19 agosto 2015

Porto Rico in default


Articolo da Global Voices

Per la prima volta nella sua storia, il Commonwealth di Porto Rico non riesce a rimborsare un bond da 58 milioni di dollari, il cui pagamento era previsto per il 3 agosto, a fronte di un debito che ammonta a 483 milioni di dollari. I 58 milioni avrebbero dovuto essere ripagati soprattutto a comuni cittadini di Porto Rico, con in mano risparmi o titoli di stato acquistati dalla Corporazione per il Finanziamento Pubblico (Corporación para el Financiamiento Público), un'agenzia governativa di finanziamento.

Il governatore dell'isola ha scelto di non onorare l'impegno nei confronti degli investitori per motivi strategici [it]. I titoli di debito sono per lo più nelle mani di semplici cittadini portoricani che, a differenza dei creditori stranieri, non hanno la facoltà legale di appellarsi a un tribunale.

La Grecia dei Caraibi?

Porto Rico è ormai da anni paragonata alla Grecia (già nel 2012 un articolo di GlobalVoices titolava “Porto Rico: la nuova Grecia?” [en, come i link successivi]) e, proprio come la piccola repubblica ellenica, è oggetto di discussioni e polemiche a livello internazionale. Tuttavia, la situazione dell'isola caraibica potrebbe essere ancora più complicata, e ancora più dolorosa.

Come se un debito superiore ai 72 miliardi di dollari (e che Porto Rico dovrà comunque pagare, nel rispetto della Costituzione) non fosse già un problema di vaste proporzioni, Porto Rico non ha nemmeno un quadro legislativo appropriato per ristrutturare il proprio debito.

L'anno scorso, le autorità legislative dell'isola avevano tentato di aggirare l'ostacolo, approvando una legge che consentisse alle società pubbliche di dichiarare bancarotta, ma le corti federali statunitensi l'avevano respinta poche settimane dopo, bollandola come incostituzionale (ricordiamo che Porto Rico non è uno Stato indipendente, ma un territorio americano). Secondo un ragionamento alquanto contorto, infatti, le questioni legate alla bancarotta andrebbero regolate esclusivamente dal governo federale, dunque Porto Rico non avrebbe la facoltà di ristrutturare autonomamente il proprio debito, almeno stando al Capitolo 9 del codice tributario degli Stati Uniti (Internal Revenue Code). Di conseguenza, Porto Rico non può né avvalersi delle leggi federali, né emanare leggi proprie in materia.

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Fonte: Global Voices


Autore: scritto da Ángel Carrión - tradotto da Donatella Marinelli

Licenza: Creative Commons License
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Articolo tratto interamente da
Global Voices

1 commento:

  1. Speriamo che a pagarne le conseguenze non sia la gente comune.

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