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venerdì 5 giugno 2026

Notturno di Paul-Jean Toulet


Notturno

O mare, di cui odo il batticuore

per la tenebra informe,

come seno di donna che non dorme

per travaglio d’amore…


Un vento sordo la scogliera assale…

Come, se in cuor mi stride

un canto di sirena e mi deride…

Cuore, divino male.


Come, più niente lacrime, mai più

per me pietà né pena…

Piano, come da un fianco che si svena,

la pioggia cade giù.

Paul-Jean Toulet


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