Notturno
O mare, di cui odo il batticuore
per la tenebra informe,
come seno di donna che non dorme
per travaglio d’amore…
Un vento sordo la scogliera assale…
Come, se in cuor mi stride
un canto di sirena e mi deride…
Cuore, divino male.
Come, più niente lacrime, mai più
per me pietà né pena…
Piano, come da un fianco che si svena,
la pioggia cade giù.
Paul-Jean Toulet







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