martedì 24 gennaio 2017

L'Italia del riciclo



Articolo da Tekneco

Ad un anno dalla pubblicazione del pacchetto sull’economia circolare da parte della Commissione europea, l’industria nazionale del riciclo continua a registrare una costante crescita, soprattutto nel settore degli imballaggi: nel 2015 il 67% è stato avviato al riciclo.
Ad affermarlo è “L’Italia del riciclo 2016“, studio effettuato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da FISE UNIRE (Unione Nazionale Imprese Recupero che gestiscono attività di recupero e riciclaggio di rifiuti). Dal report emerge che attualmente oltre 15 milioni di tonnellate di rifiuti di carta, vetro, plastica, legno e organico vengono trasformati in 10,6 milioni di tonnellate di nuove materie (materiale secondario) da reinserire nel processo economico.

Nonostante il perdurare della crisi economica, secondo il rapporto, il 2015 è stato un buon anno per i numeri inerenti al materiale riciclato. Infatti, il riciclo degli imballaggi ha registrato un +5% che conferma la capacità del settore di intercettare e avviare a recupero quantitativi crescenti di rifiuti: 8,2 milioni di tonnellate, contro le 7,8 del 2014 e le 7,6 del 2014. Anche il riciclo di pneumatici fuori uso vede un aumento del 5% rispetto al 2014. L’alluminio, invece, nonostante rimanga tra i settori più virtuosi, accusa una leggera flessione: -1%.

Per quanto riguarda il tasso di riciclo dei rifiuti (la quantità reimmessa nel sistema produttivo proveniente dalla differenziazione dei rifiuti), si confermano le eccellenze della carta (80%), dell’acciaio (73,4%), del vetro (71%) e, appunto, dell’alluminio (70%). Il tasso di reimpiego e riciclo di veicoli fuori uso raggiunge l’83% del peso medio del veicolo, dato che lo fa essere ancora lontano dal target previsto del 95%. In ritardo anche la raccolta pro-capite delle apparecchiature elettriche ed elettroniche che, intercettando il 41% dell’immesso al consumo, supera i 4 kg/abitante ma è comunque distante dagli obiettivi: 7,5 kg/abitante per il 2016 e 10 kg/abitante per il 2019.

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Fonte: 
Tekneco

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Articolo tratto interamente da 
Tekneco 



5 commenti:

  1. In questo senso io non sono un bravo cittadino. Lo ammetto.

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  2. Beh, ci sono ancora delle ombre ma ci sono anche delle luci, per fortuna, sul fronte del riciclo..e in questo paese parecchio buio qualche luce ci dà almeno qualche speranza!

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  3. Ottima notizia.
    Si può fare sempre meglio. =)
    Dani

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  4. Devo dire che tutte queste notizie trionfalistiche sul riciclo mi lasciano sempre molto perplesso. Tutti questi comuni ricicloni, che sbandierano il loro primato (come quelle delle piste ciclabili), mi sembrano voler nascondere altre loro malefatte, un rispetto dell'ambiente quasi solo di bandiera e poi banalmente obbligato. Con tutti i rifiuti prodotti da questa società in crisi, da questa società usa e getta, se non si facesse la differenziata, saremmo sommersi da tanta di quella m...

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  5. C'è ancora molta strada da fare, ma almeno si fanno dei passi avanti :-)

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