mercoledì 10 novembre 2010

L’Albero degli Amici


Nelle nostre vite esistono persone che ci rendono felici per la semplice casualità di averle incrociate nel nostro cammino.
Alcune percorrono il cammino al nostro fianco, vedendo molte lune passare, altre che vediamo appena tra un passo e l’altro. Tutte le chiamiamo amici e ce ne sono di diversi tipi. Forse ogni foglia di un albero rappresenta uno dei nostri amici.
Il primo che nasce da un germoglio è il nostro amico papà e nostra amica mamma che ci mostrano com’è la vita. Poi vengono gli amici fratelli, con i quali dividiamo il nostro spazio perché possano fiorire come noi. Passiamo a conoscere tutta la famiglia di foglie che rispettiamo e alle quali auguriamo ogni bene.
Ma il destino ci presenta altri amici, che non sapevamo di incontrare nel nostro cammino. Molti di loro li chiamiamo amici dell’anima, del cuore. Sono sinceri, sono veri. Sanno quando non stiamo bene, sanno ciò che ci rende felici. E a volte uno di quegli amici dell’anima si installa nel nostro cuore e allora viene chiamato innamorato. Questo amico da luce ai nostri occhi, musica alle nostre labbra, salti ai nostri piedi.
Ma ci sono anche gli amici “del momento“, di una vacanza di alcuni giorni o di alcune ore. Sono soliti collocare molti sorrisi sul nostro volto, per tutto il tempo in cui siamo vicini. Parliamo di quelli vicino, non possiamo dimenticare gli amici lontani, quelli che sono nella punta dei rami e che quando soffia il vento appaiono sempre tra una foglia e l’altra. Il tempo passa, l'estate se ne va, l'autunno si avvicina e perdiamo alcune delle nostre foglie, alcune nascono un’altra estate e altre resteranno per molte stagioni.
Però ciò che ci rende più felici è che quelle che sono cadute continuano vicine, aumentando la nostra radice con allegria. Sono momenti di ricordi meravigliosi di quando le incontrammo nel nostro cammino.
Ti auguro, foglia del mio albero, pace, amore, salute, fortuna e prosperità. Oggi e sempre… semplicemente perché ogni persona che passa nella nostra vita è unica. Sempre lascia un po’ di sé, e si porta via un po’ di noi. Ci sarà chi si è portato via molto, ma non ci sarà mai chi non ci avrà lasciato nulla.
Questa è la più grande responsabilità della nostra vita e la prova evidente che due anime non si incontrano per caso.

Nota sull'autore:
Secondo molti queste belle riflessioni non sono attribuibile a J. Luis Borges(come molti scrivono); ma scritte da Paul Montes,un missionario sud-americano.

7 commenti:

  1. Grazie Cavaliere di aver pubblicato questo stupendo post...sai mi sono commossa....Grazie!!
    Ti voglio bene!!

    Baciotti by Pixia!!
    Buona giornata!! :)

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  2. Grazie Cavaliere con questo tuo post la mia giornata si prospetta molto più briosa ....quanta saggezza in queste riflessioni
    Buona giornata e felice di averti incontrato!!!

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  3. Ciao Cavaliere.
    Questo post è bellissimo!
    Ti auguro una buona giornata.
    Nunzia

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  4. Grazie per avermi fatto iniziare la giornata con queste bellissime parole.

    Grazie di cuore, se vuoi pubblicare l'appello al voto sul libro sul tuo blog mi farebbe molto piacere. Grazie mille!

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  5. Bellissime parole! Un post davvero intenso.
    E' sempre un piacere leggerti.
    Una serena giornata, Cavaliere.
    Anna Lisa

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  6. Perle di saggezza,splendidi questi versi che rappresentano un vero e proprio inno alla vita,e complimenti Cavaliere per la ricerca che hai svolto per attribuirla al reale autore.Felice serata,ciao! :)

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  7. L'avevo già letto, ma è sempre piacevole leggere qualcosa che parla dell'amicizia e dei sentimenti!
    Grazie e comunque chiunque sia ad averla scritta è un GRANDE!!!!!
    Buona serata

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