mercoledì 20 giugno 2018

Prima l’umanità


Articolo da Centro Studi Sereno Regis

1- Prima l’umanità. Non prima questo o quel popolo, ma l’umanità, l’unica umanità, il cui intero valore è in ogni essere umano. La dignità di ogni persona consiste nel riconoscimento della stessa incalcolabile dignità in ogni altra persona.

2- Le diseguaglianze nelle possibilità di vivere degnamente, se dipendono dall’ambiente locale, sono da rimediare con lo spostamento, l’accoglienza, la solidarietà economica tra le popolazioni umane, mentre l’esclusione egoista aggrava l’ingiustizia di quelle diseguaglianze.

3- Quando le diseguaglianze nelle possibilità di vivere degnamente dipendono da precedenti azioni umane – guerre, colonialismo, sfruttamento, commerci iniqui, saccheggi dell’ambiante, economie della diseguaglianza, e simili – le popolazioni impoverite hanno diritto a soccorsi efficienti, a risarcimenti giusti, oppure a rifugiarsi ed essere accolte in regioni di vita migliore. I paesi più ricchi di spazi e di mezzi, specialmente se sono autori di storie di conquista, sono debitori verso le popolazioni più bisognose.


4- Le migrazioni per bisogno e per ricerca di vita migliore sono un grande fenomeno umano di questi anni, dappertutto. Non sono soltanto un problema complesso, ma anche una risorsa e una opportunità, perché avvicinano i popoli, le culture, le esperienze, le spiritualità, le arti e le capacità di lavoro, e perché  ringiovaniscono popolazioni invecchiate e di troppo bassa natalità. L’incontro pacifico e intelligente di diverse civiltà umane, è sviluppo di cultura, di spirito, e di capacità umana, è realizzazione di umanità.



Autore: 
Enrico Peyretti




Articolo tratto interamente da 
Centro Studi Sereno Regis


14 commenti:

  1. Un bellissimo articolo, caro Vincenzo!!!
    Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  2. D'altronde non ci fossero state le migrazioni saremmo ancora tutti in Africa, dove la nostra specie animale è nata

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  3. La riflessione pacata, e non il tornaconto elettorale si deve guardare, e l'articolo lo fa.

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  4. Ci sta come discorso, ma non ci sta che le migrazioni siano indiscriminate e senza controllo.

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    1. La fame, le guerre e tante altre cose, fa aumentare le migrazioni.

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  5. Lo ribloggo nei miei 2 blog!Grazie,mandiiiiiii

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  6. friulimultietnicoblog.wordpress.com/2018/06/21/prima-lumanita/
    aspetto le tue visite,mandi...

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  7. Tutti abbiamo un'origine migratoria ... si dovrebbe tutelare il debole e punire chi viene sotto mentite spoglie. Purtroppo si fa di tutta l'erba un fascio e a rimetterci sono proprio quelli che non meritano trattamenti come quelli che si vedono ultimamente. Un Saluto

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    1. In questo mondo ci rimettono sempre gli ultimi e i deboli.

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