martedì 21 luglio 2015

La Corte europea dei diritti umani condanna l'Italia sulle unioni civili


Articolo da Fanpage.it

L'Italia deve riconoscere legalmente le unioni delle coppie dello stesso sesso altrimenti lede i loro diritti. Lo ha stabilito oggi la Corte europea dei diritti Umani condannando il nostro Paese sul tema delle unioni gay. In particolare i giudici della corte di Strasburgo, che è un organo giurisdizionale internazionale ma non è un organismo dell'Unione europea, erano stati chiamati a valutare il comportamento del nostro Paese nei confronti di sei uomini nati tra il 1959 e il 1976, componenti di tre coppie omosessuali. Sono stati questi infatti a ricorrere alla Corte europea dei diritti dell'uomo contro l'Italia lamentando che la nostra legislazione discrimina e lede i diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali in tema di unioni gay. I giudici gli hanno dato ragione condannando l'Italia per violazione della Convenzione dei diritti dell'uomo e in particolare per la violazione dell'articolo 8 che regolamenta il "diritto al rispetto della vita familiare e privata".

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Fonte: Fanpage.it

Autore: Antonio Palma

     
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Articolo tratto interamente da Fanpage.it 


3 commenti:

  1. Siamo sempre gli ultimi a riconoscere i diritti delle persone, c'è da vergognarsi!

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  2. Spero che dopo tutto questo cambi qualcosa...

    Maira

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  3. È più facile perdere peli che vizi ;)
    Buona serata.

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