martedì 27 giugno 2017

Marina di Arthur Rimbaud


Marina

I carri d'argento e di rame -
Le prue d'acciaio e d'argento -
Battono la schiuma, -
Sollevano i ceppi dei rovi.
Le correnti della landa,
E i solchi immensi del riflusso,
Filano circolarmente verso est,
Verso i pilastri della foresta, -
Verso i fusti del molo,
Il cui angolo è investito da turbini di luce.


Arthur Rimbaud


5 commenti:

  1. Non ce che dire, caro Vincenzo, stupenda poesia.

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  2. Veramente bello questo componimento, Rimbaud è tra i poeti che rileggo più di frequente *__*

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