domenica 26 marzo 2017

L'accenno di un canto primaverile di Aleksandr Blok


L'accenno di un canto primaverile

Il vento portò da lontano
l'accenno di un canto primaverile,
chissà dove, lucido e profondo
si aprì un pezzetto di cielo.
In questo azzurro smisurato,
fra barlumi della vicina primavera
piangevano burrasche invernali,
si libravano sogni stellati.
Timide, cupe e profonde
piangevano le mie corde.
Il vento portò da lontano
le sue squillanti canzoni.

Aleksandr Aleksandrovič Blok


1 commento:

  1. Molto belle queste parole - le condivido sul mio profilo google Vincenzo
    Buona continuazione di settimana e migliore mese di Aprile in arrivo

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