venerdì 6 novembre 2015

Il crisantemo di Matilde Serao


Il crisantemo

Il crisantemo è il fiore della malinconia,
è il fiore della tomba. Esso è azzurrino, è roseo,
è violaceo, ma le sue tinte sono pallide, come se le
lacrime lo avessero fatto scolorire.
Esso ha un odore pungente che sale al cervello
e lo immelanconisce: esso ha odore di cose
morte per sempre.
Il crisantemo è un fiore che sa di dolore.

Matilde Serao

3 commenti:

  1. un po' è vero, ma a me è un fiore che piace un sacco!

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  2. Uno dei pochissimi che cita la Serao. Bravo, bravissimo.

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  3. Alcune cose di questa piccola poesia sono vere altre non lo sono per nulla. Inoltre solo in Italia il Crisantemo è associato ai morti alle tembe ed alla malinconia.
    Maestoso, elegante, quasi regale. Il “fiore d’oro” dall’unione delle due parole greche chrysós (oro) e ánthemon (fiore) anticamente e tradizionalmente è simbolo di gioia, festa e vitalità. Solo in Italia lo si associa, erroneamente, esclusivamente al periodo del 2 novembre in commemorazione dei defunti.

    In realtà in Giappone il crisantemo è il fiore nazionale. In gran parte dell’Asia viene utilizzato per matrimoni e celebrazioni importanti e di festa. Senza andare troppo lontano da noi, in Europa centrale è uno dei fiori piò regalati e assume il significato delle rose.

    Non è dunque situazione rara trovarsi in Francia e vedersi regalare un bel mazzo di crisantemi rossi: il gesto deve essere considerato come una romantica dichiarazione d’amore.

    La leggenda, che gli attribuisce il significato orientale del rinnovamento, narra di una bambina triste che, vegliando la mamma moribonda, ebbe la fortuna di essere ascoltata, in uno dei suoi momenti difficili, da uno spirito commosso per le sue lacrime. Lo Spirito gli porse un fiore dicendole: quando verrà la Morte per prendere la tua mamma, dalle questo e dille che gli spiriti ti hanno concesso di passare ancora con lei tanti giorni quanti sono i suoi petali. La bambina tagliò i petali in tante striscioline in modo da aumentarne il numero. Inesorabilmente la Morte arrivò e la bimba gli porse gli infiniti petali che aveva ricavato. Stupefatta e pensando ad uno scherzo degli spiriti ai suoi dannati, la Morte decise di non portare con se l’adorata mamma che rimase con lei per tanti anni quanti ne erano i petali del fiore.

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