lunedì 5 dicembre 2016

L’81% dei giovani ha votato no



Articolo da Rete della Conoscenza
Referendum, Studenti: “I risultati parlano chiaro, l’81% dei giovani vota no”
Gli Studenti per il NO, comitati promossi da Rete della conoscenza, Unione degli Studenti e Link – Coordinamento Universitario, commentano il dato dei risultati che vedono l’81% di NO nella fascia di età tra i 18 ed i 34 anni.
Ieri sera hanno festeggiato davanti a Palazzo Chigi > https://goo.gl/M859R7
“Mentre tutti già si chiedono cosa succede adesso, ed è partita la rincorsa dei partiti politici ad intestarsi la vittoria del NO, noi vogliamo soffermarci sul risultato. – dichiara Martina Carpani, coordinatrice nazionale Rete della Conoscenza, tra le associazioni promotrici dei comitati STUDENTI PER IL NO, – “Non riteniamo giusto che ancora una volta sia la politica a prendere il palcoscenico! Stavolta invece è la vittoria del popolo, degli ultimi e soprattutto dei giovani. Non è stato facile, ma dai volantinaggi sulle spiaggie di questa estate, fino alle contestazioni ai Ministri, passando per migliaia di assemblee in scuole ed università e dai porta a porta nei quartieri, ce l’abbiamo messa tutta per dimostrare che questo non era, come diceva Renzi, il SI del cambiamento contro il NO della conservazione, ma il SI di chi ha sempre deciso ed il NO di chi ha sempre subito e questo Paese lo vorrebbe cambiare davvero. Era inevitabile che la generazione che più di tutte ha subito la crisi, rifiutasse il cambiamento fittizio in nome del cambiamento reale. Non vogliamo conservare nulla perchè chi è senza diritto allo studio, senza casa e senza lavoro non ha nulla da perdere, ma tutto da conquistare!”
“E’ stato difficilissimo, – dichiara Andrea Torti, coordinatore nazionale di Link – Coordinamento Universitario tra le associazioni promotrici dei comitati STUDENTI PER IL NO – “in tantissime università hanno provato a reprimerci, in tantissime università abbiamo contestato i monologhi senza contraddittorio dei Ministri. Invece, nonostante i soldi spesi dal SI in campagna elettorale, ieri Davide ha vinto contro Golia, con la fionda della partecipazione, costruendo un modello di partecipazione che è esattamente risposta pratica alla maggiore possibilità di decidere che rivendichiamo. Non solo consenso e ricerca di voti, ma soprattutto confronto, discussione, impegno ed allegria. Il nostro NO è stato ricostituente per una generazione disillusa dalla politica. Non ci interessa oggi parlare del prossimo Governo, ma della democrazia sostanziale che vogliamo realizzare.”

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Fonte: Rete della Conoscenza


Autore: redazione Rete della Conoscenza


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Articolo tratto interamente da 
Rete della Conoscenza 


3 commenti:

  1. bene a pubblicare questa rivendicazione, sana, di partecipazione attiva e democratica, dei nostri ragazzi, che hanno molto più da chiedere ed ottenere e, nessuno si permetta di mettere il cappello su questa vittoria tutta loro.
    :)

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  2. Un voto che fa riflettere, sottolineo invece che gli ultra 55 enni hanno votato più si

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  3. non basta fare il giovanottino con il chiodo per convincere i giovani, disoccupati in massa, vittime del job act e della "buona scuola", nè abbacinarli con la prebenda dei 500 euro ai neo diciottenni, caro Renzie!

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