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domenica 10 gennaio 2016

Un anno di blog: intervista a Cristiana del blog "Cristiana 2022"



Voglio terminare questo giro d'interviste dell'iniziativa "un anno di blog" con Cristiana del blog Cristiana 2022.



1) Quale post in quest’anno ti ha dato maggiori soddisfazioni?

" Basta che respiri", perché i post che mi danno più soddisfazione sono di genere satirico.


2) Molto spesso parli di politica nel tuo blog, cosa pensi della situazione attuale?

Direi che, anche se Renzi sembra in parte l'erede di Berlusconi, solo per il fatto che l'ex cavaliere non ci faccia più fare quelle drammatiche figuracce mi sembra un cambiamento positivo.

3) Renzi e Berlusconi, un giudizio su di loro.


Renzi mi fa l'impressione dell’arrivista che non guarda in faccia a nessuno. Berlusconi è ormai andato, e dopo circa vent'anni di disastri, direi che era ora.

4) Salvini è veramente razzista oppure ci naviga?

Essendo un autentico uomo di destra, non può che essere razzista.

5) Situazione lavoro: siamo veramente messi cosi male?

Oggi come oggi sembra che ci sia stata una certa ripresa, soprattutto per il lavoro giovanile, ma temo che sia solo un passaggio ad un'ulteriore crisi.

6) Un fatto che ti ha scosso in quest’anno appena passato?

Senza dubbio le azioni dell'ISIS, dagli attentati alle devastazioni compiute nei luoghi antichi.

7) Credi che il futuro sia cosi nero?

Penso, purtroppo di sì, ma non per quanto mi riguarda, che ormai ho fatto il mio tempo; temo e soffro per i bambini che si ritroveranno in una società sempre più pericolosa.

8) In genere sei pessimista oppure ottimista?

In genere sono pessimista, ma spero di sbagliarmi, infatti, è già successo.

9) Credi nella sfortuna?

Credo che nella vita di ognuno ci siano periodi SI e periodi NO, per un naturale alternarsi delle fatalità e necessità della vita.

10) Una tua frase di vita.

Non vorrei vivere in un mondo senza cani. Li amo molto.

11) Progetti per il futuro del tuo blog?

Nessun progetto, lo prendo come viene ogni giorno da circa dieci anni, ma l'entusiasmo è sempre lo stesso.

12) Cosa ti aspetti dal 2016?

Mi sembra naturale aspettarmi il meglio per coloro che amo e intendo soprattutto la salute e la serenità. Per il resto dell'umanità vorrei che i governanti diventassero più coscienziosi e invece di dire "Dio è con noi" quando lanciano le bombe, si rendessero conto che "Occhio per occhio servirà solo a rendere tutto il mondo cieco"
(Mahatma Gandhi)

Ringrazio Cristiana e mi raccomando di visitare il suo blog.

Link: Cristiana 2022


giovedì 31 dicembre 2015

Buon anno a tutti!



Ormai si siamo, mancano poche ore alla fine del 2015 e molti di noi tracciano un bilancio dell'anno che ci lascia. Sicuramente non sarà un’annata memorabile per cose positive, ma per i fatti di cronaca che tutti voi sapete. Stavolta ho tanta voglia che i propositi lascino spazio ai fatti, quelli che i nostri politici e uomini potenti della Terra non vogliono. 

Il cambiamento passa da ognuno di noi è non è utopia, ma ci vuole solo tanta volontà. In questo momento l'umanità ha imboccato una brutta strada, un via cupa e buia, senza luce e soprattutto vedo troppo egoismo in giro, anche nelle piccole cose quotidiane.

A livello di blog lo definirei un anno di transizione, molte novità sono in programma con l'arrivo dell'anno nuovo, voglio solo anticiparvi che questo blog avrà bisogno di tanta collaborazione per riuscire in alcuni miei progetti.

Vi lascio con i miei auguri, di uno splendido e significativo 2016, sperando che ci sia la nascita di un nuovo e diverso modo di pensare.


Auguri dal vostro Cavaliere oscuro del web.


 


venerdì 18 dicembre 2015

Un anno di blog: intervista agli autori del blog "la nostra Libreria"



Secondo appuntamento per l'iniziativa "un anno di blog". Questa volta l'intervista è agli autori di un blog collettivo: La nostra libreria.  Stavolta questo colloquio sarà veramente originale perché sia le domande, che le risposte, saranno gestite totalmente da loro. Auguro una buona lettura e mi raccomando di visitare il loro blog.

Le domande di Glò:

1 - Pur avendo trascorsi personali differenti nel web, entrambi siete approdati al blogging. Quali sono le motivazioni di tale percorso e, soprattutto, quanto ne siete soddisfatti?

Michele: Dopo 2 (quasi 3) esperienze come moderatore di forum, mi ero preso una pausa, perché per quanto belle come esperienze, soprattutto una, l'impegno e la pressione erano tanti, comprese le incavolature. Gestire un blog, a livello prettamente amatoriale, lo consideravo più rilassante e più soddisfacente dal punto di vista della creatività, e così è stato, anche se non mi aspettavo di arrivare a quel numero di iscritti, non mi aspettavo di avere sempre tanti commenti (in rapporto al numero di iscritti), non mi aspettavo di ricevere richieste da parte di autori e Case Editrici. A ciò si aggiunge il piacere di aver conosciuto persone stupende con cui interagire. Ci sono state anche delusioni, ma molto poche.

PiGreco: Sono sulla rete da tanti anni (prima connessione nel '96 circa) e ho sempre apprezzato i luoghi di aggregazione e interazione. Con il passare del tempo mi sono un po' allontanato dagli oneri della rete (amministrare/moderare siti e forum iniziava sinceramente a pesarmi) e ho provato a viverla più serenamente anche con l'avvento dei social network, ma, anche in questo caso, sentivo di non aver trovato ancora la mia dimensione. Un bel giorno mi son fatto travolgere dall'entusiasmo dei qui presenti e non me ne pento affatto. La blogosfera rappresenta la giusta evoluzione del mio percorso virtuale. Concordando con tanti altri blogger, è davvero come incontrarsi in luoghi dedicati a ciò che mi aveva attratto all'inizio della mia avventura sul web: la condivisione! Certo, sono ancora agli inizi, ma se il buongiorno si vede dal mattino, c'è da ben sperare.

2 - Raccontate, in breve, quali sono le passioni della vostra vita, siano esse hobbies, persone, animali, ideali, insomma quel che volete.

Michele: Sport praticato il tennis e sino a un po' di anni fa il calcetto; sport guardato alla tv la formula uno, non perdo un gran premio anche se mi annoio.
Film, ma niente cinema, ho smesso da anni e gli anime, ovvero i cartoni animati giapponesi, ma solo se li trovo in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Libri. Videogames, ma non i giochini di facebook, gioco a quelli da 50-60 euro, anche se li compro a distanza di anni quando costano pochi euro.
Mi piace la storia sia da leggere che i documentari, prediligendo il Medio Evo.

PiGreco: In ordine assolutamente sparso direi: Lettura (fantasy, fantascienza, thriller, esoterismo, medioevo, mitologia, filosofia e chi più ne ha più ne metta), Giappolandia (in tutte le sue forme di espressione), Musica (attiva e passiva), PC (non propriamente nerd, ma mi diletto un po' in vari campi quali grafica, musica, editing audio/video e programmazione) e, per finire, tutto quello che stimola la mia curiosità, la mia immaginazione e il mio senso di sfida, motivazioni per cui mi sono ritrovato in più di un'occasione ad imparare l'arte e metterla da parte fino al successivo utilizzo (lavoretti domestici, bricolage, cucina, ricamo a punto croce, uncinetto, ecc).

3 - Caro Babbo Natale... quando e come l'avete sgamato?

Michele: In quarta elementare un compagno di scuola mi disse che Babbo Natale non esisteva, che in realtà erano i miei genitori. Tornato a casa lo chiesi ai miei che lo confermarono. Ci rimasi male perché non avrei più vissuto l'emozione del 24 notte, ma da quel momento ebbi ogni volta i regali che desideravo, potendoli concordare con i miei genitori.

PiGreco: Premettendo che la mia memoria gode di vita propria e decide lei quando e come aprire determinati cassetti, penso che sia stata una scoperta non traumatica ma logica. Dalle ombre intraviste nella stanza illuminata dalle sole luci dell'albero a "come mai ci sono tutti sti Babbi Natale in giro?", a "questo regalo l'ha portato il Babbo Natale di tizio-random", a "cosa regaliamo a caio-random?". Insomma niente disperazione, ma accettazione della realtà con l'agrodolce della fantasia.

Le domande di Michele:

1 - Non sono un mangione e sono pure molto limitato sulla varietà di cibo, ma il Natale è sinonimo di panze che esplodono. Qual'è la vostra irrinunciabile pietanza natalizia?

Glò: Chiedi a me quale sia la portata del periodo natalizio irrinunciabile? Nessuna! XD Agli antipasti sono già sazia e il pensiero di quel che segue - che immancabilmente sarà una combinazione dei soliti piatti della tradizione famigliare - mi causa profondo scoramento. Ovviamente, tocca assaggiare tutto, per rispetto verso chi ha cucinato con tanto impegno. Se potessi, pizza! ^_^ Gli unici dolci che mi entusiasmano sono i ricciarelli di Siena e i marrons glacés *_*

PiGreco: La mia ascendenza pugliese non dà scampo: i "panzerotti" delle vigilie, i frutti di mare -crudi o cotti che siano- dei pranzi/cenoni, le "zuppe brodose e disintossicanti" di verdura del giorno dopo la festa. E, ovviamente, tutti i dolci fatti in casa. Un nome per tutti? Le "cartellate" sia con il vincotto che con il miele.

2 - Da una collaborazione per uno svago virtuale ad una amicizia digitale, quanto può essere forte il legame che nasce e come lo si gestisce?

Glò: Considerando che le occasioni per fare conoscenza tramite forum, blog e social sono numerose, a mio avviso il passaggio successivo verso l'amicizia avviene solo se c'è volontà da entrambe le parti, esattamente come accade sempre (nella vita reale, mi tocca specificare? XD). Se mancano pazienza, curiosità e costanza probabilmente il tentativo di conoscere l'altro non progredisce, si ferma a livello di passatempo e svago immediati. Il che va benissimo, se lo scopo è passare del tempo cazzeggiando, per rilassarsi o per regredire (una punta di amara ironia nel vedere il rimbecillimento da web in tutte le fasce d'età e livelli socio-culturali). Se capita di incontrare o imbattersi in persone interessanti con le quali si riesce ad avere scambi e dialogo, molto spesso vale la pena metterci qualcosa in più, ovvero se stessi. Non è detto che sia sufficiente, ma penso che la "concentrazione" che consente il mezzo digitale permetta quasi subito di valutare se varrà la pena.
Devo dire che annovero tra gli amici non poche persone conosciute negli ultimi anni tramite il web, che mi sono sicuramente più vicine di altre che mi circondano fisicamente. La distanza non si avverte neppure, perché di fatto è irreale :D
Tu mi chiedi come si gestiscono questi rapporti, beh, se è chiaro quanto detto finora, io credo nello stesso identico modo nel quale ci si rapporta ad un amico: si dedica tempo, si ascolta l'altra persona, si cerca di essere propositivi, si tollera. E, soprattutto, si cerca di divertirsi.

PiGreco: Alla base di tutto ci deve essere la sincerità reciproca, il mostrarsi per quello che si è: la persona e non il personaggio. Posto questo, e tutto quello che ne consegue, da semplici lettere digitate si può evolvere verso amicizie e, perché no, anche amori. La loro gestione è il diretto risultato dello scontro tra teste, il tutto condito da eventuali limitazioni tecnico-pratiche, quali distanze, impegni, insomma la vita, niente di più e niente di meno.

3 - Da qualche mese il blog è diventato, passatemi il termine, più professionale con le richieste giunte da parte di autori e Case Editrici per pubblicizzare e recensire i loro libri. Come ha influito tutto ciò nella gestione di un blog nato come puro passatempo?

Glò: Beh, il blog continua a rappresentare un hobby, se così non fosse diventerebbe un lavoro, non retribuito per giunta :P Quando sono arrivate le prime mail da parte di autori e piccole CE, la mia reazione immediata è stata di sorpresa e incredulità. Ci ho messo un po' per metabolizzare ad essere sincera XD (quel che è bastato per frantumare le scatole ai soci). Ferma restando la soddisfazione conseguente alle richieste, anche perché il nostro blog è abbastanza "recente".
Dal punto di vista organizzativo, non si può nascondere che la decisione di effettuare segnalazioni ed eventuali recensioni su richiesta abbia reso necessario un ripensamento degli spazi sul blog e una minima programmazione (quest'ultimo aspetto ha fatto felice soprattutto te, Michele: io son più caotica :D). Forse quello che non emerge è la cura e l'impegno messo nel redigere le regole minime (vedi Segnalando sul blog) per garantire massima trasparenza ed onestà da parte nostra, sia nei confronti di chi ci contatta, sia verso chi ci legge. Se le segnalazioni sono effettivamente una sorta di vetrina grazie alla quale segnaliamo libri, autori e CE a nostro avviso curiosi o meritevoli, i post nei quali analizziamo una lettura non sono mai fatti per agevolare qualcuno e nemmeno per lasciarci andare a critiche distruttive.

PiGreco: Sono approdato nel blog proprio in concomitanza di uno di questi lieti eventi e, per quanto impegnativa come cosa, mi sono divertito ed entusiasmato parecchio. Questo è quello che ho continuato a sentire nelle occasioni successive e, senza dubbio, sarà quello che sentirò in futuro. Forse non ne "risento" particolarmente perché parto dal presupposto che questo è un hobby, e -come tale- ha diritti e doveri che corrispondono, in maniera inversa, ai miei: ho il dovere di dedicare il tempo, l'impegno e la serietà necessaria al blog tanto quanto ho il diritto di divertirmi e di godere di questa mia passione. Fino a quando proverò piacere in quello che faccio, continuerò a farlo, come ogni hobby che si rispetti.

Le domande di PiGreco:

1 - Visto che sono il novellino del gruppo, la prima domanda spunta da sola: avete aggiunto un posto a tavola, ci sono stati dei naturali cambiamenti e magari si sono create delle aspettative, insomma, cosa ne pensi del mio arrivo? XD

Glò: Tocca fare una premessa. Il blog è nato dopo un periodo di transizione, conseguente a esperimenti non felici in altri lidi. In quella fase, mi sono avvicinata al mondo dei social e alla blogosfera, ovviamente in direzione dei miei interessi, perlustrando a fondo il web :D. Ciò che mi ha portato ad apprezzare in particolare il blogging. Credo di avere trasmesso il mio entusiasmo (e pure troppo XD) a Michele, il quale, non potendone più, ha aperto la nostra Libreria, dicendomi "Toh, adesso blogga" - più o meno XD La condizione di base per me era (ed è) "fare insieme", collaborare e divertirsi. Ecco che il tuo arrivo (N.d.Glò: di PiGreco, cioè) è stato quanto di meglio potesse capitare! Bisogna specificare per chi ci legge che io e soci, siamo in contatto da qualche anno ormai, conosciamo le nostre intemperanze e i nostri pregi, insomma siamo amici ^_^ Non credo ci sia stato il tempo per ragionare sulle aspettative, perché nonostante da tempo ti deliziassi coi miei racconti sulla vita di blogger, la tua decisione alla fine è stata veloce e subito attiva (e forse dall'esterno non passa l'impegno che si mette). Nella pratica molte cose sono cambiate, sia per tempistiche e spazi della pubblicazione dei post, sia per i briefing (spesso frammentati a causa degli impegni di ciascuno: siamo in contatto grazie al virtuale, dal momento che le nostre residenze sulla carta delineano una spaziosa triangolazione :D) durante i quali noi tre "cervei" (come si dice dalle mie parti, ossia: cervelli) ci confrontiamo. Non è tutto facile e immediato, non sempre siamo in accordo (ma questo accadeva anche prima del tuo arrivo), però la soddisfazione di lavorare in team è grandissima.

Michele: PiGreco l'ho conosciuto quando ero moderatore di un forum e da lì ci siamo "lasciati" e "ritrovati" più volte. Ci siamo anche incontrati di persona ad una fiera. Conoscendolo non avevo dubbi che con il suo arrivo il blog avrebbe fatto un salto di qualità su tutti i fronti, sia sulla tipologia dei contenuti pubblicati, sia sulla interazione con i nostri lettori.


2 - Domanda di passaggio dalla blogosfera alla cosiddetta "vita reale": qual è il miglior pregio che apprezzi negli altri e quale, invece, il peggior difetto che proprio non sopporti?

Glò: Quali aspetti apprezzo nelle persone... Mi viene da sorridere perché la distinzione reale - virtuale non mi convince affatto. E la breve esperienza di blogger mi ha confermato che prima o poi le caratteristiche, siano esse positive o negative, emergono. Spesso si controbatte tirando in causa la costruzione di un personaggio che fa/farebbe le veci della persona reale. Be', non ci sono tutti 'sti geni al mondo, tranquilli XD Potrei anche fare filosofia spicciola dicendo che nel personaggio supposto probabilmente si nasconde molto di quel che a livello inconscio c'è nel legittimo proprietario :D Il blogging, come lo intendo e faccio, prevede la creazione di rapporti a vario livello, attraverso la frequentazione degli spazi altrui, la partecipazione attiva (i commenti!!!) e la lettura attenta. Si capisce che nel lungo periodo i "caratteri", i modi di fare, le idee, il non detto (oh sì!) e tanti altri piccoli dettagli, diano una misura delle varie personalità. Partendo dal presupposto che non chiudo porte in genere, studio tutto ciò e poi ovviamente traggo le mie conclusioni. Si parla di sensibilità personale, ovviamente. Mi pare che lo stesso avvenga anche nella vita reale, perché al nostro fruttivendolo magari siamo affezionati, ma non è detto ciò implichi una profonda conoscenza. Arrivo al punto XD Qualità che apprezzo enormemente: sincerità, logicità, semplicità, coerenza, originalità e partecipazione. Non sopporto chi si erge a Maestro di vita, chi ha la soluzione unica e facile soprattutto quando non sa neppure di che parla, chi parla/scrive senza cognizione di causa soltanto per portare a far pipì il proprio ego.

Michele: Delle belle poppe sono un ottimo pregio, soprattutto se fatte vedere e toccare (*_*).
Il peggior difetto è la falsità, se scopro che la persona non si comporta in maniera sincera, per prassi o per tornaconto, il rapporto si chiude o rimane/diventa molto superficiale a seconda se traggo vantaggio dal frequentare tale persona. Eggià! Divento poi cattivo e stronzo. Per il miglior pregio non saprei, perché sono una persona tranquilla e accomodante, quindi se uno non si comporta in maniera "spregevole" riesco a sorvolare abbastanza bene sui difetti altrui.

3 - E per finire una domanda sul tema "Natale": albero e lucine, presepe o corsa ai regali?

Glò: Oh, la domanda sul Natale ^^ Corsa ai regali, no giammai! A meno di non avere impedimenti tali da dover rimandare, è mia abitudine acquistare i regali entro le prime settimane di dicembre, cosa che implica minor confusione, negozianti più performanti e una Gloria più felice :D L'albero con luci rigorosamente monocolore, al contrario, si fa pochi giorni prima del 25 XD Non sono amante della chiassosità, quindi tutto l'addobbo è sobrio. Il presepe si faceva per tradizione quando ero bambina, nulla di strepitoso soprattutto per mancanza di spazi adeguati.

Michele: Abbuffate, abbuffate e ancora abbuffate! Così lo spirito natalizio va a benedire, ma da qualche anno è così e vivo il Natale in maniera più rilassata. Diger selz a parte (=_=).

Grazie mille per la gentile/cortese ospitalità, Cavaliere e ad maiora, semper.

la nostra Libreria

Io ringrazio loro per la bella e simpatica intervista, come vedete sono persone semplici e questo è un pregio importante. Ora cosa aspettate, andate sul loro blog che sicuramente merita.



Se vuoi aderire all'iniziativa un anno di blog, basta contattarmi via e-mail, cliccando sul banner "Contatti".



mercoledì 9 dicembre 2015

Un anno di blog: intervista a Ispy del blog "Oggi sono Aperto"


La nuova edizione dell'iniziativa "un anno di blog" parte con un'intervista. Nei scorsi giorni ho fatto qualche domanda a Denny Ispy del blog Oggi sono Aperto.

Vi auguro una buona lettura!

1) Mi potresti tracciare un bilancio del tuo blog in quest’anno?

Il mio primo anno, che s'è concluso il 1° di Ottobre, mi ha regalato molte soddisfazioni. A parte conoscere nuovi blogger e disconoscerne altri, ho visto molto apprezzato il mio stile spesso irriverente e anticonvenzionale di proporre un argomento anziché un altro.  Contro ogni aspettativa, ho riscontrato un interessante e non banale modo di porsi dei lettori verso determinati argomenti, spesso sensibili ai più.

2) Non è facile lo so, ma scegli un tuo post da suggerire agli amici di questo spazio.

Propongo il post sulla sessualità secondo Kinsey. Uno dei post più letti che è arrivato all’attenzione di molti e che ha dato vita a scambi davvero interessanti nei commenti: http://oggisonoaperto.blogspot.it/2015/01/cose-la-sessualita.html

3) Novità per l’anno prossimo?

Credo che la miglior novità sia quella di regalare al lettore ciò che vorrebbe continuare a leggere nel mio spazio. E’ uno scambio che parte dalla volontà di essere me stesso e di pormi con la naturalezza che mi contraddistingue verso chi mi segue. Novità importanti non sono previste per ora, ma si continuerà a scandagliare gli argomenti più tabù e le riflessioni spesso scomode che tanto amo affrontare. Spero, altresì, che le intervISPY - ora in fase embrionale - possano decollare ed esser gradite nel loro intento.

4) Una tua citazione preferita.

Sembrerà la fiera dell’ovvio, lo so, ma la seguente credo sia una sorta di formula magica che spesso ignoriamo: “puoi fare tutto, basta volerlo.” – All’inizio può suonare abusata e consunta, ma dopo un po’ ne si assapora il potere.

5) Quale film che ti è piaciuto negli ultimi anni e quale meno?

Ne ho visto molti di belli, ma “Boyhood” li supera tutti per motivi che non necessitano nemmeno di essere enunciati.

6) Che cosa pensi della politica italiana?

Penso che sia un vortice inarrestabile di nulla, in cui gli stessi partiti si ritrovano nel medesimo gorgo di annichilimento, i quali, come in balìa di una tempesta, emergeranno ed affonderanno nel peggior bacino di acqua infausta. Ma sono sicuro che c’è un olio puro al di là della politica rancida e stantia, che rimarrà a galla durante la futura ed inevitabile autodistruzione dell’attuale sistema politico.  

7) Credente o no?

Assolutamente no.

8) Un tuo sogno nel cassetto?

Trovare il cassetto adatto per custodirlo.

9) Che cosa cambieresti della tua vita?

Assolutamente nulla. Sembrerà anche questa una frase che puzza di vecchio, ma amo la mia vita così com’è.

10) Credi a una vita fuori dal nostro pianeta?

Che io ci creda o meno poco cambia la situazione extraplanetaria. Vero è che insigni scienziati e cosmologi che ne analizzano l’eventualità, ritengono che quest’ultima sia davvero considerevole. Credo che sia questo ciò che conta davvero.

11) Se ti dico area 51, cosa pensi?

A segretissimi esperimenti americani - militari ai tempi della Guerra Fredda.

12) Windows, Linux oppure Mac?

Windows tutta la vita. Sono informaticamente banale… poco trendy per il Mac, e poco capace per Linux.

13) Il tuo programma che non deve mancare nel tuo PC.

Photoshop.

14) 1 gennaio 2016, quale notizia vorresti ascoltare?

Qualsiasi. Basta che sia buona.

15) Se ti va, fai un augurio al mondo.

Auguri mondo! ;)

Ringrazio Denny Ispy per l'intervista che mi ha concesso e mi raccomando di visitare il suo blog.


Se vuoi aderire all'iniziativa un anno di blog, basta contattarmi via e-mail, cliccando sul banner "Contatti".


venerdì 4 dicembre 2015

Vi ricordo l'iniziativa "un anno di blog"


Il 26 novembre ho lanciato questa iniziativa e spero che arrivano anche le prime adesioni.

Ricapitolando, sarei ben lieto di pubblicare nel mio blog un vostro post che fa un riepilogo dell'anno in corso oppure se volete, potrei farvi un'intervista su diversi argomenti.


Se siete interessati vi prego di contattarmi via e-mail.




giovedì 26 novembre 2015

Torna l'iniziativa: un anno di blog


L'anno scorso avevo lanciato un’iniziativa che riguardava gli amici blogger: un anno di blog. Anche quest'anno metto il mio blog a disposizione per pubblicare un vostro riepilogo dell'anno che svolge al termine oppure un’intervista via web fatta dal sottoscritto.

Se siete interessati vi prego di contattarmi via e-mail.

Spero in una buona adesione e mi raccomando d'invitare anche i vostri amici.


martedì 30 dicembre 2014

2014: il punto della situazione



Mancano poche ore alla fine del 2014 e indubbiamente sarà un anno difficile da ricordare. Molte famiglie sono in preda a difficoltà economiche e fanno i salti mortali per sopravvivere; la parola vivere sarebbe difficilmente conciliabile. Ancora una volta la politica ha sbattuto la porta in faccia a milioni di persone e gli interessi dei potenti e dei ricchi hanno prevalso sulla maggioranza popolare. Il futuro sarà sempre più precarizzato e ci sarà ogni tipo di ricatto lavorativo, le favole lasciamoli ai parolai, visto che in Italia siamo ricchi di questi personaggi.
La crisi in quest’anno ha generato sempre più discriminazioni e aumentato l’intolleranza, che va di pari passo con l’ignoranza. La famosa guerra dei poveri è una conseguenza di tutto quello che i potenti vogliono e solo un cambiamento radicale può fermare questo declino. In giro vedo una vera regressione e come se l’uomo iniziasse ad avere un’involuzione; non si pensa più con la propria testa e si è assuefatti dal sistema.

Cosa mi aspetto dal 2015?

Niente di nuovo, anzi un peggioramento e questo non è pessimismo ma realismo. Il futuro passa nelle mani del 99% del genere umano e solo quando ognuno lascerà a casa il proprio orticello, allora il futuro sarà roseo.



Un anno di blog: guest post da MikiMoz


Oggi ho l'onore di ospitare, un guest post creato dall'amico MikiMoz, gestore del blog Moz O' Clock.
Ringrazio l'amico Moz per l'adesione all'iniziativa e invito tutti a visitare il suo spazio.

Passato, presente e futuro di MikiMoz

Con il padrone di casa -che oggi gentilmente mi ospita- ci siamo accordati per chiudere l’anno di blogging parlando del passato, del presente e del futuro del mio blog.
In effetti, andando indietro nel tempo, posso notare come il mio modo di bloggare sia evoluto. E se guardo al futuro posso già vedere verso quale direzione si sta andando.

PASSATO

Ai primi tempi avevo una cerchia ristrettissima di lettori: perlopiù amici di forum e amici fisici. L’impronta del blog era sempre quella pop e cazzara. Sin dall’inizio ho pensato al mio spazio come a un canale tv o un magazine. Così son nate le prime etichette a differenziare il genere di post: c’erano articoli classici, racconti, ricordi di episodi passati. E anche qualche esperimento.

PRESENTE

L’interazione è tutto. Se ci sono scambi di idee, nuove idee nasceranno. Bisogna ascoltare i propri lettori. E’ bello fare rete. A questo scopo ho creato le MozInterviste, ossia presentazioni dei vari blogger amici atte ad allargare il giro e consolidarlo. Il tutto poi si concretizza simpaticamente anche col Blogpanettone, un’idea natalizia dove poter citare quanti più amici possibile (dietro loro consenso) per omaggiarli e chiudere l’anno in allegria. Sempre nell’ottica interattiva, ho concesso più spazio ai guestpost, sia ospitando che venendo ospitato, come in questo caso.

FUTURO

Il futuro del Moz O’ Clock è riassumibile in una sola parola: crossmedialità. Ci tengo molto all’idea che la comunicazione sia tutto, e si possa comunicare in molti modi, perché ci sono tantissime forma di lettura e scrittura. Ho iniziato il nono anno del mio blog con un post in diretta web-radio; ho proseguito presentando al mio pubblico un cortometraggio in tre brevissimi episodi. Entrambi i progetti sono scritti, a monte. Ma si formano e poi arrivano in modo diverso rispetto a un post classico. E’ questa la strada intrapresa, senza dimenticare ovviamente il blogging semplice e naturale, che proseguirà con rinnovata forza.

Auguro a voi tutti un anno di blogging che sia ispirato, cazzuto e divertente.
Arrivederci nel web!

Se vuoi aderire all'iniziativa un anno di blog, basta contattarmi via e-mail, cliccando sul banner "Contatti".


giovedì 18 dicembre 2014

Un anno di blog: intervista a Melinda del blog Meline Sante



Dopo l'intervista a Patricia, oggi pongo un po' di domande a Melinda del blog Meline Sante.

1) Ormai l’anno è terminato, quale bilancio per il tuo blog?
 
Direi che il bilancio del mio blog è positivo, ho postato quello che volevo postare, creato nuove rubriche ed espresso le mie idee in tutta libertà: che cosa c'è di meglio?
 
2) Vuoi suggerire un tuo post agli amici di questo spazio?
 
Sì, voglio suggerire il post in cui parlo di un grande uomo, un genio e un artista incomparabile che ha ancora tante cose da insegnarci: Andy Warhol (lascio qui il link: http://melinesante.blogspot.it/2014/02/andy-warhol-luomo-che-visse-e-mori-due.html)
 
3) Qualche novità per il prossimo anno?
 
Sì, anche se ho già dato un assaggio delle due nuove rubriche che ho strutturato, una dedicata al cinema e una a Claudio Lolli, un grande cantautore italiano spesso dimenticato.
 
4) Cosa ti aspetti di nuovo dal mondo?

Non mi aspetto niente, nel senso che sono io che costruisco il mio destino perciò più che chiedermi su cosa può darmi il mondo, mi chiedo cosa posso dare io a me e al mondo.
5) Lancia un appello e un augurio per il nuovo anno che si avvicina.
 
La sola cosa che mi sento di dire è questa: ricordate che non possiamo cambiare il mondo, ma possiamo iniziare a cambiare il piccolo giardino in cui viviamo e di giardino in giardino il mondo cambia: quindi diamoci da fare e non stiamo con le mani in mano!
 
Grazie Melinda e mi raccomando una visita al suo blog e ai suoi interessanti post.
 
Se vuoi aderire all'iniziativa un anno di blog, basta contattarmi via e-mail, cliccando sul banner "Contatti".


martedì 16 dicembre 2014

Un anno di blog: intervista a Patricia del blog Myrtilla's house


Oggi parte ufficialmente l'iniziativa un anno di blog. Il primo post è un intervista che mi ha concesso Patricia del blog Myrtilla's house.
 
1) Puoi fare un bilancio per il tuo anno di blog?

Un bilancio? Più che positivo. Direi anche eccezionale! Nell'ultimo anno ho visto le visite e i lettori aumentare notevolmente e così i commenti. L'interazione è cresciuta, si è fatta più viva e vivace. Credo che sia la soddisfazione più grande per una blogger soprattutto imbranata come me. E' senz'altro uno stimolo a continuare e migliorare perché lo so che di strada per raggiungere livelli migliori ne ho ancora tanta.
Però, di certo il 14 dicembre 2012 quando aprii il blog non avrei mai immaginato di arrivare a festeggiare il secondo compleanno e di aver sempre più interesse per questa "creatura" mia, solo mia.
Grazie a tutti coloro che mi aiutano e mi spronano con commenti e visite ad andare avanti.

2) Quale post ti è rimasto nel cuore?

Indubbiamente quello su Sallah, il ragazzo marocchino che staziona davanti al supermercato. Non soltanto perché ha avuto successo tra i lettori ma anche perché ho potuto ribadire un concetto per me importantissimo. Non si deve giudicare dalle differenze, che siano di pelle o politica o religione. Prima parliamoci, ascoltiamoci e poi... e poi non si giudica comunque.

3) Che cosa aspetti di nuovo dal team di Blogger?

Non saprei, sinceramente. Diciamo che mi piacciono le sorprese

4) Sogni per il 2015?

Sogni tanti. Riferiti al blog, fare meglio anche perché so che è possibile fare meglio di quello che faccio. Per la vita... vincere alla lotteria, trasferirmi ai Caraibi, andare su Saturno a vedere gli anelli di persona... diciamo che lascio fare al destino. Un po' di serenità, magari, sarebbe ben accetta, però.

5) Puoi lasciare un augurio a tutti gli amici?

 

Agli amici auguro soltanto che tutti i loro desideri importanti, non le scemate di cui ho parlato io sopra, si avverino. I desideri che contano, intendo; che siano di lavoro o di salute o di una buona quota di tranquillità emotiva.
Ai nemici invece auguro... la stessa cosa!

 
 Ringrazio Patricia per l'intervista e invito gli amici a visitare il suo blog.

Se vuoi aderire all'iniziativa un anno di blog, basta contattarmi via e-mail, cliccando sul banner "Contatti".


 

sabato 13 dicembre 2014

Vi ricordo l'iniziativa: un anno di blog

Se in questi giorni volete pubblicare un vostro riepilogo dell'anno, oppure un’intervista via web fatta dal sottoscritto, vi prego di contattarmi via e-mail.

Mi raccomando di partecipare numerosi e di far girare l'iniziativa.

venerdì 5 dicembre 2014

Iniziativa: un anno di blog


 

Cari amici e lettori di questo blog, mancano poche settimane alla fine del 2014. Sicuramente quest'anno non sarà ricordato come uno dei migliori ma oggi voglio lanciare un’iniziativa che riguarda gli amici blogger. In genere ogni fine anno si fa il riassunto dell'annata che svolge al termine e quest'anno ho pensato perché non pubblicare i riassunti dei vari blog nel mio spazio?

Riepilogando, se in questi giorni volete pubblicare un vostro riepilogo dell'anno, oppure un’intervista via web fatta dal sottoscritto, vi prego di contattarmi via e-mail.

Mi raccomando di partecipare numerosi e di far girare l'iniziativa.