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lunedì 6 aprile 2026

Una persona che non è stata completamente alienata


"Una persona che non è stata completamente alienata, che è rimasta sensibile e capace di sentire, che non ha perso il senso della dignità, che non è ancora "in vendita", che può ancora soffrire per la sofferenza degli altri, che non ha acquisito pienamente il modo di esistenza, in breve, una persona che è rimasta come una persona e non è diventata una cosa non può fare a meno di sentirsi sola, impotente, isolata nella società odierna. Non può fare a meno di dubitare di se stessa e delle proprie convinzioni, se non della sua sanità mentale. Non può fare a meno di soffrire, anche se può vivere momenti di gioia e chiarezza che mancano nella vita dei suoi contemporanei "normali". Non raramente soffrirà di una nevrosi derivante dalla situazione di un uomo sano di mente che vive in una società folle, piuttosto che la nevrosi più convenzionale di un uomo malato che cerca di adattarsi a una società malata. Nel processo di andare oltre nella sua analisi, ossia dalla crescita a maggiore indipendenza e produttività, i suoi sintomi nevrotici guariranno da soli."

Erich Fromm


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