“La legge è uguale per tutti” è una bella frase che rincuora il povero, quando la vede scritta sopra le teste dei giudici, sulla parete di fondo delle aule giudiziarie; ma quando si accorge che, per invocar la uguaglianza della legge a sua difesa, è indispensabile l'aiuto di quella ricchezza che egli non ha, allora quella frase gli sembra una beffa alla sua miseria.
Piero Calamandrei








“La legge è uguale per tutti” Ed è vero.Ma sono solo parole(vuote)
RispondiEliminaPrendi esempio da questo referendum che si terra tra qualche giorno. C'è una magistratura che è spaccata in 5 fede di corrente politica.
La magistratura libera ed indipendente, lo dice la Nostra Costituzione.
Però se ci fai caso tutti i magistrati usano poco è niente la nostra Costituzione.
Nella realtà di tutte le aule dei Tribunali la dicitura “La legge è uguale per tutti” è solo delle belle parole, io credo che la scrivania del magistrato una il libro della costituzione come poggia piedi ed usa le leggi a sua interpretazione della propia corrente politica.
SE ci pensi bene hanno torto sia chi promuove il NO, lo stesso dicasi chi promuove il SI.
Uno spettacolo indecente è noi spettatori litighiamo per il loro Si o NO.
Il Marcio proviene dai tribunali italiani con le loro correnti ......Noi paghiamo le loro turbe mentali.
Grazie per la tua opinione.
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