giovedì 30 aprile 2026

La Global Sumud Flotilla fermata in alto mare


Le forze navali israeliane hanno intercettato e abbordato le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla mentre si trovavano ancora in acque internazionali. La missione, partita nei giorni scorsi dalla Sicilia con l’obiettivo dichiarato di rompere il blocco di Gaza e consegnare aiuti umanitari, è stata fermata a circa 500 miglia nautiche dalla costa, in un’area vicina alla Grecia.

Secondo gli attivisti, i militari israeliani avrebbero utilizzato droni, jammer per interrompere le comunicazioni e imbarcazioni veloci dei commando. Una volta saliti a bordo, i soldati avrebbero ordinato ai partecipanti di spostarsi a prua e restare in ginocchio, sotto la minaccia di armi semiautomatiche e puntatori laser. Al momento si parla di almeno ventidue imbarcazioni intercettate, su un totale di circa 57 che compongono la flotta.

La flotta trasporta oltre 3.000 volontari provenienti da 100 paesi, tra cui centinaia di medici e operatori sanitari.

Un’operazione che, per modalità e distanza dalla costa, gli organizzatori definiscono senza esitazioni un vero e proprio atto di pirateria in acque internazionali. Resta ora da capire cosa stia accadendo a bordo e quale sia la sorte dei volontari e dei giornalisti di cui, al momento, non arrivano più notizie.


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